{"id":14083,"date":"2009-03-23T11:36:32","date_gmt":"2009-03-23T10:36:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=14083"},"modified":"2009-03-23T11:36:32","modified_gmt":"2009-03-23T10:36:32","slug":"mangia-che-ti-passa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/03\/23\/mangia-che-ti-passa\/","title":{"rendered":"Mangia che ti passa"},"content":{"rendered":"<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/retro.jpg' title='bocca cucita'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/retro.jpg' alt='bocca cucita' \/><\/a><\/p>\n<p><strong>22 marzo. <\/strong>Domenica sera ad Eataly, il supermercato\/ristorante frequentato dai buongustai fighetti della citt\u00e0. Un folto gruppo di antirazzisti entra, si sparpaglia tra i reparti e dissemina sugli scaffali migliaia di fogliettini: \u00abMangiato bene? Io mi sono cucito le labbra\u00bb, \u00abQui la polizia ci picchia e la Croce Rossa non dice niente. Mangia che ti passa!\u00bb&#8230; Poi si radunano, spunta uno striscione, un megafono e tanti altri volantini. Un piccolo e inaudito corteo comincia a sfilare tra le mensole ricolme e le tavole imbandite. Tra gli avventori c&#8217;\u00e8 chi chiede i volantini interessato e chi fa finta di nulla. Ma c&#8217;\u00e8 anche chi si volta con sdegno: in effetti molestare chi si sta succhiando delle ostriche \u00e8 segno di scarsa classe e urbanit\u00e0. Da parte sua, il personale non si scompone pi\u00f9 di tanto \u2013 ed \u00e8 una questione di classe anche questa.<br \/>\nPer la prima volta dopo anni di cappelle, la polizia politica torinese \u00e8 sul luogo del delitto per tempo: un funzionario della Digos, in effetti, \u00e8 gi\u00e0 seduto ad un tavolo in dolce compagnia ancor prima che gli antirazzisti entrino nel supermercato\/ristorante. Troppo impegnato a mangiare, neanche lui si sbatte pi\u00f9 di tanto per fermare i contestatori.<\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/9.jpg' title='9.jpg'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/9.jpg' alt='9.jpg' \/><\/a><\/p>\n<p>Guarda gli altri bigliettini e leggi il volantino distribuito.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/1.jpg' title='1.jpg'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/1.jpg' alt='1.jpg' \/><\/a><\/p>\n<p>Ecco il testo del volantino distribuito:<\/p>\n<p><strong>Siamo quello che mangiamo? <\/strong><\/p>\n<p>Se immaginassimo uno straniero che, ignaro sugli usi del nostro paese, si facesse oggi un giro in questo supermercato del gusto, certamente si farebbe l&#8217;idea di una societ\u00e0 civile e raffinata, ove ciascuno \u00e8 libero di soddisfare come preferisce i propri appetiti e desideri. Purtroppo le cose non stanno cos\u00ec, e gli stranieri in particolare non se la passano affatto bene.<br \/>\nPer questo siamo qui oggi, affinch\u00e9 nessuno si dimentichi che questi privilegi sono possibili solo al prezzo di vergognose diseguaglianze, sulle quali non \u00e8 pi\u00f9 possibile tacere. Non \u00e8 un mistero per nessuno che ormai la stragrande maggioranza dei lavori pi\u00f9 bassi e faticosi, dalla raccolta nei campi alla cura dei nostri anziani, dai cantieri edili alle pulizie, siano lasciati agli immigrati. Mal pagati, sfruttati e denigrati dai padroni italiani, sono costretti a vivere a testa bassa in cambio delle nostre briciole, col ricatto costante di essere trovati senza documenti ed essere trattenuti in un CIE. In questi luoghi i pestaggi da parte della polizia sono all&#8217;ordine del giorno, come le omissioni di soccorso del personale medico e gli psicofarmaci nascosti nel cibo per provocare un sonno lungo e silenzioso. Con le nuove normative in materia di sicurezza ora la prigionia \u00e8 stata prolungata fino a sei mesi; poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;espulsione coatta.<br \/>\nE tuttavia questo regime di paura e segregazione non sembra togliere l&#8217;appetito agli italiani.<br \/>\nIn questi ultimi giorni, da quando i reclusi del Centro di Lampedusa hanno deciso di ribellarsi e bruciare quel lager, in molti CIE si susseguono rivolte e gesti disperati, da Malta a Milano, da Bologna a Gradisca d&#8217;Isonzo. A Torino alcuni detenuti del CIE di Corso Brunelleschi si sono tagliati per protesta, qualcuno ha ingerito delle batterie e ne \u00e8 rimasto avvelenato, qualcuno prosegue lo sciopero della fame e della sete, un altro ha cercato di impiccarsi, un altro ancora siccome ha reagito contro il poliziotto che gli toccava la ferita \u00e8 stato arrestato e trasferito in carcere. A Bari si sono cuciti le labbra, a Roma dopo l&#8217;ennesimo morto i reclusi di Ponte Galeria sono entrati tutti in sciopero della fame. Il ragazzo algerino diceva di sentirsi male, ma il medico non l&#8217;ha voluto visitare, e gli \u00e8 stato risposto che le medicine poteva andarsele a prendere al suo paese. \u00c8 stato picchiato dalla polizia e il giorno dopo, gioved\u00ec mattina, \u00e8 stato trovato morto.<br \/>\nNon staremo a guardare mentre politici di destra e di sinistra varano leggi razziste e diffondono parole di odio e persecuzione. Non ci rassegneremo all&#8217;indifferenza dei pi\u00f9, n\u00e9 al silenzio imposto dall&#8217;informazione di regime, perch\u00e9 non possiamo pi\u00f9 sopportare di vedere gente perbene che assapora delizie mentre altri ingoiano ferri e sono costretti allo sciopero della fame per essere ascoltati. Chiedono di essere lasciati in libert\u00e0, ed hanno bisogno del nostro aiuto. Siamo sicuri che tra un bicchiere di vino biologico ed un risotto equo e solidale in molti avranno lo scrupolo di riflettere su questi fatti gravissimi che succedono con sempre pi\u00f9 drammatica frequenza. Qualcuno forse ci grider\u00e0 contro, altri vorranno sapere come fare qualcosa, nessuno in ogni caso potr\u00e0 rifiutarsi di fare un piccolo esame di coscienza.<br \/>\nSe a ragione si dice spesso che siamo quello che mangiamo, non possiamo pi\u00f9 nascondere ai nostri occhi quel confine sempre pi\u00f9 netto che separa chi ha tutto da chi non \u00e8 niente, chi \u00e8 libero da chi \u00e8 schiavo.<\/p>\n<p><strong>Chiudiamo i lager!<br \/>\nSolidariet\u00e0 con tutti gli immigrati in lotta per la libert\u00e0!<br \/>\n<\/strong><br \/>\nAssemblea Antirazzista di Torino<br \/>\nassembleaantirazzistatorino@autistici.org<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/fame.pdf\">Scarica il volantino.<\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/2.jpg' title='eataly 2'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/2.jpg' alt='eataly 2' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/3.jpg' title='eataly 3'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/3.jpg' alt='eataly 3' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/4.jpg' title='eataly 4'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/4.jpg' alt='eataly 4' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/5.jpg' title='eataly 5'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/5.jpg' alt='eataly 5' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/6.jpg' title='eataly 6'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/6.jpg' alt='eataly 6' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/7.jpg' title='eataly 7'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/7.jpg' alt='eataly 7' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/8.jpg' title='eataly 8'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/8.jpg' alt='eataly 8' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/10.jpg' title='eataly 10'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/10.jpg' alt='eataly 10' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/11.jpg' title='eataly 11'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/11.jpg' alt='eataly 11' \/><\/a><\/p>\n<p><a href='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/12.jpg' title='eataly 12'><img src='https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/12.jpg' alt='eataly 12' \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 marzo. 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