{"id":15453,"date":"2009-05-22T13:04:16","date_gmt":"2009-05-22T12:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=15453"},"modified":"2009-05-22T13:04:16","modified_gmt":"2009-05-22T12:04:16","slug":"gabbie-mercati-e-vigili-urbani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/05\/22\/gabbie-mercati-e-vigili-urbani\/","title":{"rendered":"Gabbie, mercati e Vigili urbani"},"content":{"rendered":"<p>Due chiacchierate radiofoniche, corpose, tra Roma e Torino e tra Torino e Milano, ai microfoni di Radio Blackout. Al centro delle dirette la solidariet\u00e0 ai prigionieri dei Centri, ma in mezzo tanti altri temi che emergono &#8211; fili che si intrecciano da una citt\u00e0 all&#8217;altra, quasi a disegnare e avvicinare tessuti urbani e lotte.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Intanto, le &#8220;regole di ingaggio&#8221; dei Vigili urbani nella guerra permanente che percorre le metropoli come i paesini. L&#8217;addio all&#8217;idea del pizzardone impegnato soprattutto a contrastare automobilisti indisciplinati armato di fischietto e blocco delle contravvenzioni \u00e8 un addio veramente radicale e definitivo, dopo tanti anni di tentennamenti. Senza scuse e senza pudori, il corpo della Municipale \u00e8 oramai delegato all&#8217;intervento armato su alcune delle nuove linee di frattura dello scontro sociale, che \u00e8 scontro diffuso e polverizzato. Se la guerra \u00e8 la &#8220;guerra ai poveri&#8221;, il fronte pattugliato dai Vigili urbani sono i grossi mercati popolari, le zone abitate dagli immigrati, quegli angoli di quartieri operai diventati improvvisa e desolata &#8220;periferia&#8221; anche nel centro delle citt\u00e0. Ovunque si annidi questo nuovo proletariato urbano che non ha pi\u00f9 fabbriche dove farsi sfruttare e nelle quali lottare, che si arrangia spesso in mezzo alla strada e che fa paura semplicemente perch\u00e9 <em>esiste<\/em>&#8230; proprio l\u00ec passeggiano anche loro, coi guanti di pelle, gli occhiali scuri, gli stivali e lo sfollagente. Mutazione di <em>luoghi<\/em>, quindi, con relativa mutazione di <em>modi<\/em>. Pensiamo a Porta Portese e a Porta Palazzo, dunque, ma pensiamo anche alla violenza bestiale contro Emmanuel Bonsu a Parma non troppi mesi fa. E pensiamo anche &#8211; per tornare alle dirette che vi presentiamo &#8211; a Monza, dove i Vigili urbani si sono improvvisati cani, discretamente idrofobi, a guardia del buon nome della Croce Rossa. Niente di tutto questo, per\u00f2, resta nell&#8217;aria senza provocare reazioni e resistenze. Rimanendo a quel che documentiamo qui sotto, a Roma l&#8217;arroganza della squadretta municipale che presidiava Porta Portese 2 \u00e8 stata contrastata da un gruppo di compagni con la complicit\u00e0 della gente del mercato, a Monza la schiuma sulle bocche dei Vigili rabbiosi \u00e8 stata notata addirittura dai comuni passanti, che hanno dato la propria solidariet\u00e0 agli antirazzisti aggrediti e malmenati. Segnali piccoli, per carit\u00e0, ma sui quali ragionare.<\/p>\n<p>Un altro filo tra citt\u00e0, un filo che parla di <em>luoghi<\/em>: i mercati, appunto. Porta Portese 2 a Roma, il Balon e le domeniche in piazza della Repubblica a Torino. Luoghi che si stanno gonfiando nuovamente di gente, e di mercanzie, e di confusione. Pi\u00f9 rapido \u00e8 il declino della vecchia citt\u00e0 &#8211; irregimentata e irrigidita intorno alle fabbriche e agli uffici &#8211; pi\u00f9 questi luoghi si affollano e crescono, perdono le coloriture turistiche o folk per riassumerne altre spesso pi\u00f9 antiche. Luoghi nei quali lo scontro tra le necessit\u00e0 della sopravvivenza di molti e le dinamiche del controllo sociale diventa un fatto potenzialmente di massa. Risse tra Vigili urbani e abusivi, ma anche possibilit\u00e0 concrete e, di nuovo, <em>di massa<\/em> di mettere <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=15383\">i bastoni tra le ruote alla propaganda securitaria<\/a> che spopola incontrastata in altre zone delle citt\u00e0. Nelle dirette qua sotto vi parliamo solo di Torino e Roma, ma pensiamo anche alle notizie che arrivano continue da Napoli. Anche qui, segnali e profili sui quali ragionare: cosa c&#8217;\u00e8 dentro la polveriera? quale \u00e8 la &#8220;scintilla&#8221;? dove pu\u00f2 portare l&#8217;esplosione?<\/p>\n<p>Un ultimo filo, ancora Torino-Roma. Dentro ai Centri si gioca, a calcio o a carte, e intanto che si gioca si sogna di evadere e poi ci si prova per davvero a scappare. Un altro pezzo di quella nuova ondata di quel <em>m<\/em><em>ovimento per la distruzione dei Centri<\/em> sul quale abbiamo scommesso e sul quale continueremo a scommettere.<\/p>\n<p>Rispetto a questo movimento la domanda di ciascuno di fronte a se stesso deve rimanere: \u00abe io cosa posso fare?\u00bb. E a ben guardare anche recentemente non sono mancate risposte e suggerimenti, i pi\u00f9 diversi.\u00a0 La settimana scorsa, per esempio, un gruppetto di facinorosi \u00e8 andato ad interrompere una lezione all&#8217;Universit\u00e0 di Tor Vergata, a Roma, nella quale un vice-prefetto ed una professoressa insieme parlavano di accoglienza e migrazioni agli studenti. Interrompere per davvero, senza fermarsi a chiaccherare, lasciandosi dietro solo la puzza di un bel mucchio di fialette puzzolenti. Come a dire &#8220;lo sappiamo che la macchina delle espulsioni passa anche qui, per la vostra propaganda, e ci siamo&#8221;. Bene. E poi le notizie dalla Misericordia di Daniele Giovanardi, che gestisce i Centri di Modena e Bologna e che ha avuto il portone <a href=\"http:\/\/www.informa-azione.info\/modena_fuoco_alla_sede_della_misericordia\">bruciato da un incendio,<\/a> a suo dire doloso. E poi ancora la contestazione alla festa della Croce Rossa a Monza, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=15373\">che vi abbiamo gi\u00e0 raccontato,<\/a> e della quale vi parliamo ancora nella diretta che segue. E poi un presidio rumorosissimo sotto le mura di Via Mattei, in appoggio ad alcuni detenuti che stavano male e che si sono rifiutati di essere portati in ospedale con le manette. Risposte date da qualcuno, suggerimenti dati a tutti, carte da rimescolare e rimettere sul tavolo, con pazienza e determinazione.<\/p>\n<p>Ascolta la diretta da Milano:<br \/>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/18_maggio_monza_cpt.mp3]<\/p>\n<p>Ascolta la diretta da Roma:<br \/>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/18_maggio_roma_cpt.mp3]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due chiacchierate radiofoniche, corpose, tra Roma e Torino e tra Torino e Milano, ai microfoni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}