{"id":16173,"date":"2009-06-18T02:28:58","date_gmt":"2009-06-18T01:28:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=16173"},"modified":"2009-06-18T02:28:58","modified_gmt":"2009-06-18T01:28:58","slug":"la-catena-spezzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/06\/18\/la-catena-spezzata\/","title":{"rendered":"La catena spezzata"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/pullman.jpg\" title=\"Pullman\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/pullman.jpg\" alt=\"Pullman\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ancora una volta<\/strong> piazza della Repubblica era piena di divise e lampeggianti. Questa sera da proteggere c\u2019erano la Porchietto e il suo folto codazzo di supporter razzisti, leghisti e fascisti vari. Non abbastanza per cingere d\u2019assedio la Porta Palazzo come si proponevano di fare, ma abbastanza per dare fastidio a chi pensa che anche solo il cattivo odore dei razzisti sia una provocazione, pare che tra militanti e militari la Porchietto sia riuscita alla fine a mobilitarne alcune centinaia. Ma anche i razzisti e polizia hanno avuto la loro buona dose quotidiana di fastidio. Da subito la manifestazione viene disturbata da una rumorosa samba band che tenta di avvicinarsi ai pi\u00f9 indesiderati, i leghisti, ma viene tenuta a bada da un nutrito cordone di poliziotti. Qualcuno riesce a infilarsi e insultare Borghezio da distanza molto ravvicinata. Da un balcone su via Milano sventola uno striscione con su scritto chiaro e tondo <em>\u201crazzisti\u201d<\/em>. Qualcun altro la notte prima aveva scritto per terra <em>\u201cspezziamo le catene, cacciamo i razzisti!\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>All\u2019improvviso<\/strong>, da corso Giulio Cesare arriva un autobus circondato da una nuvola di fumogeni e torce, usato come ariete da altri di antirazzisti. La polizia \u2013 colta di sorpresa \u2013 riesce a bloccare l\u2019autobus e a respingere i contestatori, saranno una decina, a manganellate, e riesce a fermarne uno, malmenandolo finch\u00e9 non si accorgono che sono un pochino osservati. Ma in cambio di questo brillante risultato il fianco della manifestazione \u00e8 lasciato scoperto, e la samba band \u00e8 lieta di avanzare respingendo i leghisti oltre corso Regina Margherita, senza smettere di suonare. Poco dietro l\u2019autobus oramai vuoto  viene srotolato uno striscione che dichiara <em>\u201cnessuna pace per i razzisti\u201d<\/em>, si accende ancora qualche fumogeno e si grida <em>\u201cfuori i razzisti dai quartieri\u201d<\/em> e svariati insulti. Diversi stranieri si fermano dietro lo striscione, interessati. Qualche giovane figlio di Casablanca, ma nato e cresciuto a Porta Palazzo, chiede se ci sia l\u2019intenzione di attaccare la polizia. Un altro passa in bicicletta vicino all\u2019antirazzista fermato e grida<em> \u201crazzisti di merda!\u201d<\/em> come gesto di sfida. Molti guardano dalle finestre, altri scendono per vedere e chiedere cosa succede.<\/p>\n<p><strong>Stufi <\/strong>di fronteggiare uno stupido cordone di poliziotti, i manifestanti piegano lo striscione e si disperdono, momentaneamente. I razzisti nel frattempo si sono ridotti a poche decine, e il cordone di poliziotti arretra. Alla spicciolata, i manifestanti riescono a raggiungere corso Regina Margherita, ma vengono nuovamente respinti a calci e manganellate e si attestano di fianco al Palafuksas. Da qui, si vede passare, tranquillissimo, l\u2019antirazzista che era stato fermato, scortato in commissariato da diversi celerini e poliziotti in borghese imbufaliti. Ora, assieme agli antirazzisti ci sono anche diversi stranieri, in tutto saranno ormai una cinquantina. Dopo un po\u2019 di samba e un po\u2019 di cori si decide di partire in corteo spontaneo attorno alla piazza, per spiegare e ribadire che a Porta Palazzo c\u2019\u00e8 spazio per tutti, ma non per i razzisti, e per chiedere la liberazione del compagno fermato, molto conosciuto in quartiere. Il corteo termina all\u2019inizio di corso Giulio Cesare, e l\u00ec si scioglie. Diversi, italiani e stranieri, danno la propria disponibilit\u00e0 nel caso in cui il compagno non venga liberato la sera stessa, <em>\u201ctanto sapete dove trovarci\u201d<\/em>. Quindi strette di mano, strizzatine d\u2019occhio, <em>\u201cgrazie mille\u201d<\/em>, <em>\u201cno, grazie a voi\u201d<\/em>, qualche pezzetto di fumo, tanto affetto e la consapevolezza che quel che \u00e8 successo stasera \u00e8 stata una cosa veramente <em>di tutti<\/em>. E il compagno fermato? Beh, dopo un\u2019oretta di provocazioni in commissariato, i poliziotti lo devono rilasciare senza neanche una denuncia. Anzi, per ripicca, gli fregano un coltellino cos\u00ec piccolo da non meritare neanche un verbale di perquisizione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/nessuna-pace.jpg\" title=\"Nessuna pace\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/nessuna-pace.jpg\" alt=\"Nessuna pace\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Ancora una volta piazza della Repubblica era piena di divise e lampeggianti. Questa sera<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[19,72,112],"class_list":["post-16173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-antirazzismo","tag-la-pentola-bolle","tag-sorvegliateci-i-maroni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}