{"id":19403,"date":"2009-09-14T16:45:00","date_gmt":"2009-09-14T15:45:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=19403"},"modified":"2009-09-14T16:45:00","modified_gmt":"2009-09-14T15:45:00","slug":"un-grido-da-gradisca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/09\/14\/un-grido-da-gradisca\/","title":{"rendered":"Un grido da Gradisca"},"content":{"rendered":"<p>Un grido di disperazione dal Cie di Gradisca d&#8217;Isonzo. Nel pomeriggio alcune camere sono aperte e, quando \u00e8 ora di rientrare, inizia un diverbio tra i poliziotti e i reclusi. Una porta \u00e8 rotta, la polizia si inalbera, accusa i reclusi e minaccia di picchiarli con i manganelli. I reclusi esplodono: sanno che l&#8217;unico modo per non farsi fare del male dalla polizia \u00e8 <em>farsi male da soli <\/em>e in sei o sette cominciano ad urlare e a tagliarsi. La polizia si ritira, e guarda scorrere il sangue da lontano. Era solo da alcuni giorni che la direzione del Centro aveva cominciato ad allentare un po&#8217; <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=19023\">il regime di massima sicurezza <\/a>applicato sui detenuti sin dalla <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=17763\">grande rivolta di inizio agosto<\/a>.<\/p>\n<p>Ascolta il grido dei reclusi di Gradisca:<\/p>\n<p>[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/gradisca_14_settembre.mp3]<br \/>\n<em><strong>Aggiornamento.<\/strong> La porta della quale si parla nell&#8217;intervista era rotta perch\u00e9 un recluso l&#8217;aveva spaccata per provare a scappare. La sua fuga, purtroppo, non ha avuto esito e la ventilata rappresaglia della polizia &#8211; che se l&#8217;\u00e8 presa con tutti i reclusi &#8211; ha fatto scoppiare questa protesta disperata. Forse il nervosismo della polizia era dovuto ad un&#8217;altra fuga, riuscita!, avvenuta un paio di giorni fa e della quale nessuno aveva ancora dato notizia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un grido di disperazione dal Cie di Gradisca d&#8217;Isonzo. Nel pomeriggio alcune camere sono aperte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[49,65,72],"class_list":["post-19403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-dietro-le-sbarre","tag-guerra-ai-proletari","tag-la-pentola-bolle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19403\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}