{"id":20793,"date":"2009-10-07T14:09:03","date_gmt":"2009-10-07T13:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20793"},"modified":"2009-10-07T14:09:03","modified_gmt":"2009-10-07T13:09:03","slug":"processo-per-il-blocco-stradale-in-vanchiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/10\/07\/processo-per-il-blocco-stradale-in-vanchiglia\/","title":{"rendered":"Processo per il blocco stradale in Vanchiglia"},"content":{"rendered":"<p>Domani gioved\u00ec 8 ottobre alle ore 11.00 nell&#8217;aula 56 del tribunale di Torino ci sar\u00e0 l&#8217;ultima udienza del processo a due compagni arrestati per il blocco stradale di corso Regina Margherita, il 15 gennaio dell&#8217;anno scorso nel quartiere Vanchiglia. Abbiamo tirato fuori dai nostri archivi un volantino su quei fatti. E vi invitiamo a partecipare all&#8217;udienza. Poi, ci si vede alla <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20743\">giornata contro la sorveglianza speciale<\/a>, in largo Saluzzo a San Salvario, <strong>posticipata alle 12.30<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/fuori-gli-sbirri-16-gennaio-2008.jpg\" alt=\"Fuori gli sbirri da vanchiglia\" \/><\/p>\n<p>Leggi il testo del volantino<\/p>\n<p><!--more-->Vanchiglia, Torino. Un normale controllo di polizia, uno come tanti, nessuno ci fa quasi pi\u00f9 caso, assuefatti come siamo a una sicurezza che vuol dire militarizzazione. Ma una sera qualcuno non ci sta: di fronte alla normale, quotidiana arroganza di un poliziotto, un ragazzo si rifiuta di esibire i documenti e di fornire le proprie generalit\u00e0. Spiazzato da tanta, eccezionale insolenza, lo sbirro non trova di meglio da fare che estrarre la sua pistola e inseguirlo, armi in pugno. Normale \u2013 si dir\u00e0 \u2013 \u00e8 gi\u00e0 successo. S\u00ec, e spesso \u00e8 finita in tragedia.<\/p>\n<p>Alla vista della pistola, alcuni avventori di un bar l\u00ec vicino che hanno assistito a tutta la scena decidono che questo \u00e8 troppo, ed escono sulla strada per fermare il poliziotto. La gente si affaccia alle finestre, grida al poliziotto di ritirare l\u2019arma. Di questi tempi, tutti sanno che \u00e8 normale essere ammazzati da uno sbirro con smanie da sceriffo. Nel giro di pochi istanti si precipitano sul posto cinque volanti della polizia, e tre persone \u2013 due ragazzi e una ragazza \u2013 vengono fermate con l\u2019accusa di resistenza aggravata e lesioni. Abbastanza normale, succede sempre cos\u00ec.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 veramente eccezionale, straordinario, \u00e8 la spontanea reazione del quartiere, che dopo pochi minuti si riversa su corso Regina Margherita, per bloccarlo. L\u2019idea \u00e8 che in una citt\u00e0 in cui \u00e8 normale che uno sbirro estragga l\u2019arma per niente, allora non pu\u00f2 essere normale circolare tranquillamente, come se nulla fosse. Pi\u00f9 passa il tempo, pi\u00f9 persone accorrono al blocco (alla fine i partecipanti saranno un centinaio). Agli automobilisti viene spiegato il perch\u00e9 della situazione, e molti concordano con i manifestanti: la polizia sta davvero esagerando.<\/p>\n<p>Nel frattempo, e sono ormai le dieci di sera, arriva la notizia che due dei tre fermati sono stati rilasciati, mentre per la ragazza il fermo si \u00e8 tramutato in arresto. I manifestanti decidono allora di partire in corteo per spostare il blocco su corso San Maurizio. La polizia, che fino ad allora aveva fronteggiato i manifestanti, forse agitata dall\u2019eccezionalit\u00e0 della protesta, accenna una carica. I manifestanti allora si disperdono, cogliendo l\u2019occasione per ribaltare diversi cassonetti: dopo Napoli, pare ormai abbastanza normale agire cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nella fuga, un ragazzo e una ragazza inciampano e vengono fermati dalla polizia. E allora, e per la seconda volta, i manifestanti riescono a riorganizzarsi e a spostare la protesta sotto la questura di via Grattoni, per chiedere la liberazione immediata degli arrestati, per gridare che \u00e8 ora di farla finita con l\u2019arroganza della polizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani gioved\u00ec 8 ottobre alle ore 11.00 nell&#8217;aula 56 del tribunale di Torino ci sar\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-20793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}