{"id":21493,"date":"2009-10-23T15:55:50","date_gmt":"2009-10-23T14:55:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=21493"},"modified":"2009-10-23T15:55:50","modified_gmt":"2009-10-23T14:55:50","slug":"la-vergogna-e-le-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/10\/23\/la-vergogna-e-le-parole\/","title":{"rendered":"La vergogna e le parole"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 passato esattamente un mese da quando, su <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20043\">Macerie (e storie di Torino)<\/a> e <a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.com\/2009\/09\/pestaggi-al-cie-di-gradisca-un-video.html\">su altri siti<\/a> e poi addirittura sulla prima pagina di un <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/unita-gradisca-copy.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">quotidiano nazionale<\/a>, hanno cominciato a circolare le immagini <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=19743\">del massacro nel Cie di Gradisca d&#8217;Isonzo del 21 settembre<\/a> scorso. A occhio e croce, solo nelle differenti riproposizioni apparse su youtube, almeno diecimila persone hanno potuto vedere i feriti distesi a terra in mezzo al sangue, gli occhi gonfi, i segni delle manganellate, i soldati coi caschi e con gli scudi che caricano senza piet\u00e0 della gente chiusa dentro a quella specie di pollaio infernale costruito e tenuto aperto con il beneplacito di tutti gli schieramenti politici.<\/p>\n<p>Ingenuamente, un compagno nostro, nel vedere in anteprima il breve filmato, ci ha detto convinto: \u00abguardate che siamo ad una svolta, ora che tutti possono vedere <em>cosa sono<\/em> i Centri, come sono fatti, cosa succede al loro interno, ecco&#8230; ora qualcosa deve cambiare per forza!\u00bb Uno dei vecchi assiomi\u00a0 della controinformazione: quando il mostro \u00e8 eccessivamente mostruoso basta illuminarlo di fronte al grande pubblico e scomparir\u00e0 da s\u00e9, quasi si vergognasse di esistere, proprio come i fantasmi della notte alle prime luci dell&#8217;alba.<\/p>\n<p><center><object height=\"344\" width=\"425\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/YxAi65bgheA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/YxAi65bgheA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" height=\"344\" width=\"425\"><\/embed><\/object><\/center>E invece qui nessuno si vergogna di nulla.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Non si vergognano, ovviamente, le autorit\u00e0. Dopo la pubblicazione del filmato, <a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.com\/2009\/09\/pestaggi-al-cie-di-gradisca-un-video.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la prefettura ha negato tutto<\/a> e i sindacati di polizia hanno parlato di <a href=\"http:\/\/bora.la\/2009\/09\/29\/il-sindacato-di-polizia-le-foto-delle-violenze-al-cie-sono-state-costruite-ad-arte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">immagini false o montate ad arte<\/a>. Poi sono venuti fuori <a href=\"http:\/\/libertari-go.noblogs.org\/post\/2009\/09\/28\/dopo-la-violenza-le-menzogne\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">i referti medici dei pestati<\/a>, alcuni dei reclusi hanno denunciato i poliziotti, un operatore del Centro <a href=\"http:\/\/www.andreaonori.com\/?p=727\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha confermato ad un giornalista la veridicit\u00e0 dei filmati<\/a> (da quel giorno &#8211; ha dichiarato &#8211; \u00aba casa piango, non dormo, cerco aiuto per vomitare l&#8217;amarezza che mi si incolla addosso e non mi lascia tregua insieme all&#8217;odore nauseante del sangue\u00bb). Solo alla fine di tutti questi passaggi \u2013 e dopo aver fatto arrestare uno dei rivoltosi &#8211; le autorit\u00e0 hanno ammesso le cariche e le hanno definite, senza vergogna, <a href=\"http:\/\/nordest.indy.ortiche.net\/node\/472\">\u00abuna doverosa e regolare reazione alla resistenza a pubblico ufficiale\u00bb<\/a>.<\/p>\n<p>Ma, quel che \u00e8 peggio, non ci vergogniamo nemmeno noi che non abbiamo saputo opporre al massacro di Gradisca una qualche reazione adeguata, una reazione all&#8217;altezza dell&#8217;indignazione che avrebbe dovuto provocarci il <em>vederlo succedere<\/em>. Qualcosa si \u00e8 mosso, per carit\u00e0. A parte i soliti parlamentari in visita che poi all&#8217;uscita <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/unita-gradisca-copy.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">del Centro hanno pi\u00f9 o meno parlato d&#8217;altro<\/a> e qualche <a href=\"http:\/\/gorizia.bora.la\/2009\/09\/30\/sinistra-democratica-chiudere-subito-il-cie-di-gradisca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarazione formale di un paio di politici locali<\/a> ci sono state anche cose belle: <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20633\">pres\u00ecdi<\/a> complici, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20183\">scritte sui muri<\/a>, iniziative di solidariet\u00e0&#8230; Ma nulla che ricordasse neanche pallidamente quel moto tutto umano e incontrollabile che ti fa battere i pugni sul tavolo e ti fa dire: \u00abora basta!\u00bb<\/p>\n<p>Sapevamo da tempo che un bel pezzo di mondo ha perso la capacit\u00e0 di indignarsi, che la pi\u00f9 cruda delle <span style=\"font-style: normal\">immagini oramai non riesce a provocare altro che un&#8217;alzata di sopracciglia o, peggio, un \u00abprobabilmente se la sono cercata\u00bb. Ma scopriamo che quella stessa capacit\u00e0 l&#8217;abbiamo perduta anche noi, e per motivi opposti. A met\u00e0 del baratro, ogni infamia \u00e8 normale: ci siamo abituati. E questa abitudine nuova, pure noi, l&#8217;abbiamo assunta senza vergogna.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-style: normal\">Insomma, ad un mese di distanza, le immagini del massacro nel Cie di Gradisca ci parlano di qualcosa che va oltre alla lotta dentro e contro i Cie. Ci dicono che non basta parlare, che non basta documentare, che non basta \u201cdire forte la verit\u00e0\u201d &#8211; anche quando questa &#8220;verit\u00e0&#8221; ci sembra esplosiva. Se forse non \u00e8 mai bastato, adesso <em>ancora di pi\u00f9<\/em>. Perch\u00e9 non \u00e8 la semplice <em>evidenza <\/em>che muove, ma processi sempre pi\u00f9 complessi e inafferrabili. Perch\u00e9 all&#8217;urlo non corrispondono pi\u00f9 orecchie che lo possano percepire: n\u00e9 le nostre, n\u00e9 quelle degli sfruttati, n\u00e9 tanto meno quelle dell&#8217;avversario.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal\">E allora? Noi continueremo a parlare, per carit\u00e0, continueremo a documentare storie nascoste e a raccontarvi quello che succede dietro le sbarre o nei nostri quartieri. Ma intendiamoci bene: quel che proviamo a segnalarvi, nascosto in mezzo a questi racconti, sono i fili da tirare, l&#8217;intrecciarsi delle responsabilit\u00e0, la fisionomia esatta degli oppressori, le possibilit\u00e0 aperte e le complicit\u00e0 belle che si creano dietro alle quinte. E questi sono tutti elementi che ciascuno di noi e di voi deve saper rimettere in ordine dentro a progetti propri, progetti che scommettano sul mondo e sulle forze che possono sconvolgerlo.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal\">Ma questo \u00e8 un altro discorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato esattamente un mese da quando, su Macerie (e storie di Torino) e su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-21493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}