{"id":22563,"date":"2009-11-16T00:01:22","date_gmt":"2009-11-15T23:01:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=22563"},"modified":"2009-11-16T00:01:22","modified_gmt":"2009-11-15T23:01:22","slug":"uomini-in-viaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2009\/11\/16\/uomini-in-viaggio\/","title":{"rendered":"Uomini in viaggio"},"content":{"rendered":"<p>Adel, una delle voci che da settimane narrano le rivolte dei lager italiani, uno dei loro protagonisti, \u00e8 stato espulso sabato scorso, il 14 novembre 2009. Viene svegliato all&#8217;alba da caschi e bastoni bene in mostra, prelevato dalla gabbia e condotto d&#8217;urgenza\u00a0 a Genova. Prima dal console tunisino, che frettolosamente firma il nulla osta per l&#8217;espulsione; poi al porto, dove viene imbarcato in catene sul traghetto delle 18.00 della Compagnie Tunisienne de Navigation. E c&#8217;era pure chi lo salutava, Adel, e una lunga mano che gli lasciava un pacchetto di sigarette. La gelida mano della burocrazia italiana gli lascia un foglio di via che gli promette carcere se rientra in Italia, e due accuse di resistenza e danneggiamento che non sono niente in confronto. Tant&#8217;\u00e8 che i magistrati non avranno il piacere di interrogarlo, per questi processi. Buon per loro, si risparmieranno racconti di tentate evasioni collettive e violenti pestaggi di rappresaglia, di gesti di protesta estremi fino alla mutilazione e di guardie indifferenti, e della rabbia di uomini e donne chiusi in gabbia per mesi senza motivo e trattate peggio delle bestie. In effetti non \u00e8 una storia cos\u00ec sorprendente. E non \u00e8 neanche l&#8217;unica, se pensiamo a tutte le volte che uno o un gruppo di reclusi scavalca e fa perdere le proprie tracce, o a tutti le volte che intere sezioni insorgono e demoliscono tutto quello che possono per difendersi dalle cariche.<\/p>\n<p>Mim\u00ec \u00e8 uscito dal Cie lo stesso giorno in cui hanno espulso Adel. Anche lui un rompicoglioni per l&#8217;amministrazione dei Centri, temeva fino all&#8217;ultimo che gli tirassero qualche brutto scherzo. Racconta che la cosa peggiore, la vera tortura del Cie \u00e8 l&#8217;incertezza della fine che farai, n\u00e9 del momento in cui arriva. E che nell&#8217;ultimo periodo, da quando al Centro \u00e8 passato il console marocchino, le espulsioni sono state tante, una decina contro le solite due, o addirittura una a settimana. Anche Mim\u00ec ha ricevuto un ricordino dal Cie: un bell&#8217;ordine di allontanamento dall&#8217;Italia in cinque giorni. La Questura non ce l&#8217;ha fatta e, stizzita, se lo ribecca mette dentro. Peccato che anche Mim\u00ec abbia dei conti in sospeso con la giustizia italiana: ha denunciato di essere stato picchiato dai militari fino a perdere un dente, e di aver subito forti pressioni per ritirarla, quella denuncia, &#8220;tanto un clandestino non pu\u00f2 vincere contro lo Stato&#8221;. In un&#8217;aula di tribunale \u00e8 praticamente escluso, ci pare di capire. Ma dentro al Cie di Torino la voce che circola dal pomeriggio \u00e8 che Mim\u00ec \u00e8 uscito a forza di rompere i coglioni alle guardie e alla crocerossa. E in serata si ricomincia, braccia tagliate e televisori rotti, grida e proteste, e un presidio volante fuori dal Cie di una ventina di solidali, con petardi e fuochi artificiali.<\/p>\n<p>Ascolta il riassunto della giornata trasmesso da Radio Blackout, all\u2019interno dello<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/\/?p=22413\"> \u201cSpeciale Cie\u201d di domenica mattina<\/a>:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/espulsione-adel.mp3]\n<p>E ascolta la voce di un recluso trasmessa in diretta da Radio Blackout durante <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=22253\">il presidio di domenica<\/a><\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/brunelleschi-diretta-15-novembre.mp3]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adel, una delle voci che da settimane narrano le rivolte dei lager italiani, uno dei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[49,65],"class_list":["post-22563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-dietro-le-sbarre","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}