{"id":24123,"date":"2010-01-17T03:02:03","date_gmt":"2010-01-17T02:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=24123"},"modified":"2010-01-17T03:02:03","modified_gmt":"2010-01-17T02:02:03","slug":"e-guerra-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/01\/17\/e-guerra-domani\/","title":{"rendered":"\u00c8 guerra, domani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/rosarno3.jpg\" title=\"Avete voluto gli schiavi\u2026\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/rosarno3.jpg\" alt=\"Avete voluto gli schiavi\u2026\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Rigurgito dal passato o spioncino sul futuro? Ad una settimana di distanza \u00e8 questa la domanda che ci preme formulare pensando a Rosarno. Risposte chiare e univoche, ovviamente, non ne sappiamo dare ma state sicuri che diffidamo &#8211; ostinatamente e per metodo\u00a0 &#8211; di chi vorrebbe farci dormire sonni tranquilli.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Sui fatti, in fondo, c&#8217;\u00e8 poco da discutere.<\/p>\n<p align=\"justify\">La rivolta sacrosanta di gente sottoposta ad uno sfruttamento bestiale, ammassata ai margini dell&#8217;abitato e umiliata ogni giorno, ora dopo ora. Gente utile finch\u00e9 pu\u00f2 essere messa al lavoro e fino a che se ne sta zitta e discosta, rinchiusa in una condizione di <em>apartheid <\/em>non dichiarata ma concreta e rigidissima. Gente in eccedenza, invece, quando il mercato \u00e8 tanto spietato che neanche ad utilizzar schiavi puoi reggere la concorrenza, quando anche il gioco delle sovvenzioni e dei finanziamenti si inceppa e non produce pi\u00f9 quattrini. Gente ancor pi\u00f9 di troppo perch\u00e9 reduce da una doppia\u00a0 fuga: quella originaria dai paesi martoriati dell&#8217;Africa centrale e quella recente dalle metropoli del Nord dell&#8217;Italia, dove la <em>guerra ai poveri <\/em>si respira nell&#8217;aria insieme allo smog del traffico cittadino.<\/p>\n<p align=\"justify\">A reprimere la rivolta arriva lo scatenamento etnico, ed ha la meglio su tutto. Tanto che nel giro di poche ore quegli stessi poliziotti prima impegnati a darsele di santa ragione con i rivoltosi si trasformano in truppa di interposizione, in scorta armata dei rivoltosi tramutatisi in profughi in fuga. Sul campo arrivano operatori umanitari, come in ogni guerra moderna, e rappresentanti delle Nazioni Unite, a controllare che il disastro segua un corso bene ordinato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo scontro assassino, la pulizia etnica, si svela per quel che \u00e8: uno strumento dell&#8217;economia politica. Ora a Rosarno di braccia in eccesso non ce ne sono pi\u00f9 e, quelle che ancora avevano da fare se ne sono andate di corsa, e senza toccare un quattrino dei propri stipendi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ascolta la lunga chiacchierata registrata con Tiziana, una antirazzista calabrese, che ha ripercorso per Radio Blackout i fatti di Rosarno:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/rosarno_dopo-la-pulizia-etnica.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\">Fuggiti dall&#8217;Africa, poi dal Nord Italia leghistizzato, e poi ancora a gambe levate dagli agrumeti calabresi &#8211; <em>tre volte profughi<\/em>, in qualche maniera &#8211; gli scampati di Rosarno sono stati rinchiusi prima nei Centri per richiedenti asilo di Crotone e di Bari e poi &#8211; per quelli tra loro che non hanno i documenti &#8211; dentro ai Cie. A Bari, addirittura, alcuni di loro vengono &#8220;ospitati&#8221; in tende piantate in mezzo al campo da calcio del Centro: sono di troppo anche l\u00ec, e nessuno sa pi\u00f9 dove metterli. Anche i numeri sono incerti, e fluttuanti. I compagni di l\u00e0 hanno raccolto qualche testimonianza di qualcuno che li ha incrociati, dentro alle celle del lager barese.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ascolta questa diretta dal Cie di Bari, trasmessa durante la trasmissione \/\/Macerie su Macerie\/\/ di gioved\u00ec 14 gennaio:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/intervista-a-bari-14-gennaio.mp3]\n<p>E questo intervento di una compagna barese, che ricostruisce per noi le condizioni dei profughi di Rosarno dentro al Cie di Bari:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/le-tende-a-bari-1.mp3]\n<p><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rigurgito dal passato o spioncino sul futuro? 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