{"id":2595,"date":"2008-04-04T12:30:03","date_gmt":"2008-04-04T11:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=2595"},"modified":"2008-04-04T12:30:03","modified_gmt":"2008-04-04T11:30:03","slug":"ideale-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2008\/04\/04\/ideale-e-realta\/","title":{"rendered":"Ideale e realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Una giovane mamma di 21 anni viene stuprata nella metropolitana mentre corre all&#8217;ospedale dal figlioletto nato prematuro. Le reazioni sono rabbiose, la campagna elettorale si infiamma. La destra convoca una manifestazione davanti alla stazione in cui chiede di espellere tutti i membri dell\u2019etnia dello stupratore e castrarli chimicamente, durante il corteo alcuni immigrati vengono malmenati. I moderati invocano pi\u00f9 sicurezza nelle citt\u00e0, chiedono telecamere ogni venti metri, pi\u00f9 polizia, pi\u00f9 carabinieri, pi\u00f9 espulsioni e certezza della pena. Walter Veltroni dichiara che la sicurezza non \u00e8 un tema di destra e che, bisogna ammetterlo, c&#8217;\u00e8 un problema immigrazione. Il Ministro dell&#8217;Interno rivendica per il suo Governo il 30% di espulsioni in pi\u00f9 rispetto al precedente e comunque &#8211; continua &#8211; sta valutando l&#8217;ipotesi di un decreto ad-hoc che permetta temporaneamente l&#8217;espulsione collettiva di alcune categorie di persone.<br \/>\nInvece no. Niente di tutto questo.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nLo stupratore \u00e8 italiano. \u00c8 una guardia giurata: uno di quelli che garantiscono la sicurezza nei treni della metropolitana. E la ragazza violentata \u00e8 una donna ivoriana, che significa negra.<br \/>\nLa notizia \u00e8 venuta fuori dopo otto mesi dai fatti. Perch\u00e9 la ragazza, bench\u00e9 nera e sprovvista di titolo di viaggio, aveva un permesso di soggiorno. Quindi, a differenza di molte altre probabili vittime della solerte guardia, ha potuto denunciare il violentatore senza la paura di essere rimpatriata. Violentatore che, per inciso, ha continuato a &#8220;lavorare&#8221; per questi otto mesi, finch\u00e9 il giudice non ha emanato un mandato d&#8217;arresto. La vicenda si pu\u00f2 leggere in qualche trafiletto in cronaca sui giornali locali, napoletani.<\/p>\n<p>Un sito web riporta la notizia ripubblicando l&#8217;articoletto del quotidiano locale. Poco dopo, sullo stesso sito, appare un commento intitolato &#8220;Citt\u00e0 pi\u00f9 sicure! ;-)&#8221; (proprio cos\u00ec, con l&#8217;occhiolino) che dice, pi\u00f9 o meno, &#8220;la guardia ha fatto molto bene, ne abbiamo abbastanza di questi negri che non pagano il biglietto&#8221;, o qualcosa del genere.<\/p>\n<p>Il commento viene subito rimosso, l&#8217;autore viene insultato dallo stesso gestore del sito e denunciato alla polizia postale (incitazione a compiere atti criminali, yup!). Una reazione da buon cittadino, democratico e progressista. Desideroso di fare la cosa giusta, dare una bella lezione al cattivo con tutta la ragione dalla propria parte e il piglio da vendicatore della notte col mouse. Il tutto non senza un certo compiacimento.<\/p>\n<p>La storia suscita un paio di considerazioni. Prima considerazione: \u00e8 possibile che ci fosse effettivamente poco da ironizzare. Un atteggiamento beceramente e sfacciatamente razzista \u00e8 stato preso per buono, senza esitazione, da qualcuno che non dovrebbe essere proprio uno sprovveduto. Vuol dire che tale atteggiamento \u00e8 quanto meno verosimile. Vuol dire che \u00e8 plausibile che un onesto impiegato padre di famiglia, o addirittura un ricercatore del CNR, si abbandoni a considerazioni razzistissime e violente. Sarebbe un segno dei tempi, vuol dire che siamo messi molto male.<\/p>\n<p>Una seconda considerazione \u00e8 possibile, guardando la vicenda da un altro punto di vista.<br \/>\nIl commento razzista, al netto dell&#8217;ironia, disegna un figura che chiameremo il razzista ideale. Il razzista ideale \u00e8 un individuo assolutamente spregevole: fa affermazioni violentissime di fronte a una storia che sembra fatta apposta per suscitare commozione e indignazione.<\/p>\n<p>\u00c8 un razzista da fiction televisiva, una caricatura: incarna tutto il male possibile, \u00e8 riconoscibile all&#8217;istante, \u00e8 rozzo, ostentatamente violento, ignorante; fatto apposta per essere stigmatizzato. Uno che dice che i negri se ne devono andare, perch\u00e9 sono negri e non pagano il biglietto, e che se uno li violenta fa bene. Il razzista ideale \u00e8 quello che ogni buon cittadino democratico, benpensante e &#8220;di sinistra&#8221; vorrebbe sempre come controparte: gli fa fare bella figura.<\/p>\n<p>Il razzista ideale, purtroppo, non esiste se non nelle fiction buoniste o, appunto, come caricatura. Quello che esiste davvero \u00e8 il razzista reale, ed \u00e8 quello che varrebbe la pena attaccare, insultare e denunciare. Il razzista reale non \u00e8 cos\u00ec grossolano, non fa affermazioni cos\u00ec politicalmente scorrette. Il razzista reale chiama il proprio razzismo e la propria xenofobia &#8220;necessit\u00e0 di sicurezza&#8221;. Il razzista ideale \u00e8 un moderato, auspica politiche di buon senso, come deportare i rom in mezzo alle campagne lontano dai centri abitati (magari facendo fare qualche affare agli amici), arrestare tutti i lavavetri e i mendicanti, espellere persone in massa su base etnica, oltre che rinchiudere i migranti in veri e propri campi di concentramento da far gestire, magari, a una bella associazione parrocchiale o a una coop rossa. Ma anche rendere il rilascio di un permesso di soggiorno un&#8217;odissea, impedire l&#8217;acquisizione della cittadinanza frapponendo millemila ostacoli impensabili, obbligare i cittadini stranieri a umilianti code antelucane semplicemente per esercitare il diritto a vivere senza il rischio di essere rimandato a morire di fame o di guerra: sono tutte prerogative del razzista reale.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 sempre il razzista reale che incita a compiere atti criminali. Sul serio per\u00f2: dichiarando, ad esempio, che i buoni cittadini di Opera che bruciano gli zingari sono solo esasperati e vanno capiti, non lo fa certo inserendo commenti sconclusionati sui blog. E&#8217; molto pericoloso il razzista reale, indossa una giacca, un bel sorriso rassicurante e un programma riformista. Il razzista ideale, quello che permette al bravo cittadino di ricordarsi di essere un bravo cittadino, purtroppo fa solo ridere, mentre quello reale, ahim\u00e9, il bravo cittadino lo apprezza molto. E il pi\u00f9 delle volte lo vota.<\/p>\n<p>Tratto da <a href=\"http:\/\/papuasia.afasici.net\/article\/239\/citta-piu-sicure-una-violenza-di-cui-non-saprete-mai-niente-il-razzista-ideale-e-quello-reale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">papuasia.afasici.net<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/repubblica_napoli_stuprata.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggi l&#8217;articolo di Repubblica Napoli<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una giovane mamma di 21 anni viene stuprata nella metropolitana mentre corre all&#8217;ospedale dal figlioletto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[19,41,52,65],"class_list":["post-2595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-antirazzismo","tag-cronaca-vera","tag-fascismo-montante","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}