{"id":27563,"date":"2010-05-26T20:01:49","date_gmt":"2010-05-26T19:01:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=27563"},"modified":"2010-05-26T20:01:49","modified_gmt":"2010-05-26T19:01:49","slug":"bologna-e-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/05\/26\/bologna-e-brindisi\/","title":{"rendered":"Bologna e Brindisi"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=27493\">Dopo la protesta di luned\u00ec 24 in <strong>via Mattei,<\/strong> durante la quale sono stati bruciati  materassi e materiale vario,<\/a> 15 detenuti sono confinati fuori, nel  cortile. Nella giornata di ieri la polizia ha effettuato  perquisizioni con i cani nelle celle dei rivoltosi; non trovando nulla  di meglio da fare si sono ridotti a calpestare i loro effetti personali  cos\u00ec per sfregio. Ora le celle sono chiuse e i detenuti passano giorno e  notte all&#8217;esterno. Questa volta almeno hanno un materasso e il clima  quasi estivo \u00e8 dalla loro parte ma non si pu\u00f2 certo dire che stiano  bene: non possono provvedere alla loro igiene personale e alcuni tra  loro accusano dolori di stomaco. In 10 sono in sciopero della  fame.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Vi ricordiamo che notizie aggiornate sui Cie di Modena e Bologna le trovate sempre sul blog <a href=\"http:\/\/scheggia.noblogs.org\/\">Scheggia. <\/a><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Al &#8220;Restinco&#8221; rimpatri con pestaggio<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abUn tempo fungeva da campo profughi per gli esuli provenienti  dall&#8217;Istria, poi di volta in volta \u00e8 stato centro di accoglienza, di permanenza temporanea, per richiedenti asilo. Oggi il &#8220;Restinco&#8221; \u00e8 uno dei Centri  per l&#8217;identificazione ed espulsione per migranti (Cie) spesso ignorato dalla stampa nazionale, sito a pochi chilometri da<strong> Brindisi<\/strong>.<br \/>\nEppure il centro \u00e8 teatro continuo di rivolte e contestazioni, un posto gestito dalla cooperativa &#8220;Connecting People&#8221; dove sono stati rinchiusi illegalmente anche minori, dove l&#8217;autolesionismo \u00e8 la norma tanto che un trattenuto afgano nei giorni scorsi si \u00e8 cucito due volte le labbra  perch\u00e9 gli veniva impedito di parlare con i propri figli.<br \/>\nL&#8217;altro ieri sera si preparava probabilmente un rimpatrio di massa e gli 85 detenuti hanno improvvisato una rivolta.<br \/>\nOvviamente le ricostruzioni differiscono, le forze dell&#8217;ordine parlano  di una fuga di massa sventata &#8211; in 10 sono riusciti ad allontanarsi &#8211; e di 5<br \/>\nagenti di sorveglianza feriti dal lancio di sassi e calcinacci. <\/em><!--more--><em>Secondo Angelo Leo, segretario provinciale del Nidil Cgil, le cose sono andate diversamente. C&#8217;\u00e8 stata una resistenza al rimpatrio, di persone che rischiano la vita se riportate nel proprio paese che polizia,  carabinieri e agenti della guardia di finanza hanno represso brutalmente. Secondo le sue informazioni sono almeno dieci i reclusi che sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere.<br \/>\n\u00abDel resto &#8211; aggiunge Leo &#8211; Capita spesso che avvengano fatti inauditi  nel centro ma che restino confinati nel silenzio assoluto e che sia  impossibile avere accesso alle informazioni. L&#8217;altra sera c&#8217;\u00e8 stato un vero  pestaggio di massa praticato nella pi\u00f9 completa impunit\u00e0 e mentre vi parlo girano ancora gli elicotteri a caccia dei fuggitivi che potrebbero essere anche feriti\u00bb.<br \/>\nIl sindacalista che intende cercare di coinvolgere le forze del  territorio attorno alla questione dei Cie, racconta di aver cercato di parlare  anche con gli operatori che lavorano nel centro per avere notizie pi\u00f9 certe. Ma le bocche restano chiuse, qualcuno si azzarda a parlare di orribile serata ma per il resto prevale il silenzio. Prevale insomma la linea Maroni secondo cui dei Cie meno si parla e  meglio \u00e8, o meglio se ne parli solo in caso di apertura dei nuovi centri  promessi e non per il drammatico peggioramento delle condizioni determinato dal prolungamento dei tempi di trattenimento.<br \/>\nLa Federazione della Sinistra ha reiterato la richiesta di chiudere il  Cie pugliese, sarebbe opportuno che, anche in assenza di competenze specifiche, la presidenza regionale manifesti una continuit\u00e0 e una coerenza in  merito a luoghi che in un paese civile non dovrebbero esistere.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p align=\"right\">da Liberazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la protesta di luned\u00ec 24 in via Mattei, durante la quale sono stati bruciati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[65],"class_list":["post-27563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}