{"id":28000,"date":"2010-10-12T01:02:17","date_gmt":"2010-10-12T00:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28000"},"modified":"2010-10-12T01:02:17","modified_gmt":"2010-10-12T00:02:17","slug":"fatiche-di-sisifo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/10\/12\/fatiche-di-sisifo\/","title":{"rendered":"Fatiche di Sisifo"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Guardate un po&#8217; chi \u00e8 ricomparso, nel variegato panorama italiano dei collaborazionisti delle espulsioni: il consorzio siciliano Sisifo, che ha fregato solo dieci giorni fa la gestione del Cpa di Elmas agli scafatissimi affaristi di Connecting People.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sisifo<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=12775\"> lo avevamo gi\u00f9 conosciuto ai tempi della grande rivolta che aveva demolito un bel pezzo del Centro di Lampedusa<\/a> e ora ce lo ritroviamo di fronte in occasione di un&#8217;altra rivolta non da poco: lacrimogeni, manganellate, l&#8217;aeroporto di Cagliari bloccato per ore, <em>senza-documenti<\/em> evasi e altri arrestati, il Centro devastato &#8211; <span id=\"ctl00_cph_lblTesto\"><a href=\"http:\/\/www.unionesarda.it\/Articoli\/Articolo\/199210\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00abcome se ci fosse passato un ciclone\u00bb, ha commentato un agente di guardia<\/a>.<\/span> Aderenti alla rossa <a href=\"http:\/\/piemonte.indymedia.org\/attachments\/feb2009\/coop.jpg\">Lega delle Cooperative<\/a>, i padroni di Sisifo sono la dimostrazione vivente che qualsiasi discorso \u00e8 buono da vendere quando bisogna confondere un po&#8217; le carte e nascondere l&#8217;incerta nobilt\u00e0 del proprio agire: loro, senza faccia, tirano addirittura in ballo <a href=\"http:\/\/www.consorziosisifo.it\/sisifo\/index.asp?content=mitosisi\">gli d\u00e8i e il povero Camus<\/a>. Per fortuna che alla fine gli uomini si rivoltano per davvero, e rivoltandosi sciolgono gli equivoci rimettendo ogni cosa al proprio posto.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--> <em><strong>\u00ab<\/strong>\u00c8 stato riaperto al traffico l&#8217;aeroporto  &#8220;Mario Mameli&#8221; di Elmas, in provincia di Cagliari, chiuso per circa tre  ore nel pomeriggio in seguito a una rivolta scoppiata nel Centro di  prima accoglienza, una palazzina nell&#8217;area militare dello scalo. Dieci  immigrati sono stati arrestati con l&#8217;accusa di danneggiamento aggravato e  resistenza a pubblico ufficiale. Poco dopo le 14.30 un centinaio di  clandestini aveva preso il controllo del Cpa, mentre circa dieci  extracomunitari di origine algerina e tunisina erano fuggiti scavalcando  le recinzioni. Quattro di loro erano poi stati avvistati sulla pista.  Dalla torre di controllo era scattato l&#8217;allarme, col blocco immediato di  decolli e atterraggi. L&#8217;Enac aveva poi avvertito tutte le compagnie  aeree e gli aeroporti che il &#8220;Mario Mameli&#8221; sarebbe rimasto chiuso fino  alle 22, salvo annunciarne la riapertura intorno alle 17.,30, dopo la  cattura di tutti gli immigrati.<br \/>\n<strong>Voli cancellati, l&#8217;ira dei passeggeri<\/strong>.  Il bilancio parla di una dozzina i voli cancellati. Nel tardo  pomeriggio sono riprese le operazioni di check-in e riprotezione dei  viaggiatori sui voli. Tra i passeggeri la tensione \u00e8 altissima,  soprattutto dopo la comunicazione della definitiva cancellazione di  alcuni voli internazionali. A farne le spese quattro membri  dell&#8217;associazione &#8220;No Border Sardegna&#8221; che manifestavano all&#8217;interno  dell&#8217;area partenze dell&#8217;aeroporto civile di Cagliari-Elmas: sono stati  aggrediti da una ventina di passeggeri infuriati. I quattro mostravano  uno striscione <span class=\"adv adv-middle-inline\"> <\/span>   con la scritta &#8220;Libert\u00e0 ai migranti, liberi tutti&#8221;, distribuivano  volantini e scandivano slogan a favore dell&#8217;azione di protesta degli  immigrati. La polizia li ha portati via evitando loro conseguenze pi\u00f9  gravi.<br \/>\n<strong>La cattura dei clandestini<\/strong>. Sono stati  gli agenti della Polaria, con l&#8217;aiuto del personale inviato dalla  questura di Cagliari e della Guardia di Finanza, a rastrellare la pista e  tutta l&#8217;area adiacente all&#8217;aeroporto per impedire che i clandestini  potessero raggiungere gli aerei in sosta e la zona partenze e arrivi  dello scalo cagliaritano. Quattro immigrati sono stati bloccati dalla  polizia di frontiera all&#8217;interno dell&#8217;aeroporto, altri nelle immediate  vicinanze. Intorno alle 17.15 la cattura dell&#8217;ultimo clandestino del Cpa  e il successivo annuncio dell&#8217;Enac della riapertura dell&#8217;aeroporto.<br \/>\n<strong>I lacrimogeni e l&#8217;irruzione<\/strong>.  Mentre la Polaria bonificava il &#8220;Mario Mameli&#8221;, la polizia riprendeva  il controllo del Cpa. La palazzina, che si trova a circa 150 metri di  distanza dalla torre di controllo, \u00e8 stata dapprima circondata e dopo il  lancio di lacrimogeni \u00e8 scattata l&#8217;irruzione. Si segnalano ingenti  danni alla struttura. Gli immigrati registrati nel Cpa di Elmas erano  102, sono stati tutti identificati.<br \/>\n<strong>Tre rivolte in undici giorni<\/strong>.  Si tratta della terza rivolta in 11 giorni al Centro di prima  accoglienza di Elmas, struttura dalla capienza di 220 posti. Il primo  ottobre scorso alcune decine di extracomunitari avevano appiccato un  incendio a materassi, cuscini e arredi al secondo piano dell&#8217;edificio,  dove si trovavano circa 40 persone, dopo aver manomesso le telecamere di  videosorveglianza. Quattro giorni dopo la scena si era ripetuta al  primo piano, devastato e reso inagibile dai rivoltosi. All&#8217;origine delle  due precedenti rivolte, il tentativo di impedire il trasferimento ad  altro centro di alcuni ospiti.<br \/>\n<strong>Un nuovo gestore<\/strong>.  Nei giorni scorsi, dopo nuovi sbarchi dal nord Africa, il numero delle  presenze nel Cpa di Elmas \u00e8 salito a un centinaio di unit\u00e0. Dal primo  ottobre, la struttura ha un nuovo gestore. E&#8217; il Consorzio Sisifo, con  sede a Palermo, che si \u00e8 aggiudicato la gara d&#8217;appalto indetta dalla  Prefettura di Cagliari. In precedenza, il Centro di Elmas era gestito da  Consorzio Solidariet\u00e0 per conto del Consorzio Connecting People. Il  Consorzio Sisifo, aderente alla Lega delle Cooperative, si occupa anche  del Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2010\/10\/11\/news\/cagliari_cpa-7949234\/\">da Repubblica<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardate un po&#8217; chi \u00e8 ricomparso, nel variegato panorama italiano dei collaborazionisti delle espulsioni: il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[65],"class_list":["post-28000","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28000\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}