{"id":28083,"date":"2010-11-18T18:05:34","date_gmt":"2010-11-18T17:05:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28083"},"modified":"2010-11-18T18:05:34","modified_gmt":"2010-11-18T17:05:34","slug":"incendi-e-rivolte-a-bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/11\/18\/incendi-e-rivolte-a-bari\/","title":{"rendered":"Incendi e rivolte a Bari"},"content":{"rendered":"<p><em>Un incendio si e&#8217; sviluppato poco fa in uno dei &#8220;moduli&#8221; del Cie di Bari, il Centro di Identificazione ed Espulsione immigrati, di via D&#8217;Annunzio, alla periferia della citta&#8217; e nei pressi della &#8220;Cittadella&#8221; della Guardia di Finanza, vicino l&#8217;Aeroporto. Dalle prime notizie non ci sarebbero feriti, ma un gruppo di stranieri si sarebbe barricato in uno dei locali. Sul posto stanno intervendo i Vigili del Fuoco. \t\t<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">(AGI) &#8211; Bari, 18 nov.<\/p>\n<p><em>Un gruppo di ribelli ha tentato la fuga dal Cie (centro di  identificazione ed espulsione) di Bari dopo aver appiccato il fuoco  all\u2019interno di due moduli abitativi. E\u2019accaduto nel tardo pomeriggio. Il  fuoco \u00e8 stato alimentato &#8211; secondo i primi accertamenti &#8211; da materassi e  altro materiale infiammabile. Un bagno \u00e8 andato distrutto mentre l&#8217;altro \u00e8  inagibile a causa dell&#8217;incendio.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Durante le fasi della rivolta<\/em><em><span style=\"font-weight: bold\"> <\/span>due  poliziotti sono rimasti feriti alle mani per la colluttazione gli  immigrati. Qualche ora prima avevano tentato una fuga finita con  l&#8217;arresto di due ospiti della struttura. Sono accusati di incendio e  danneggiamento. Per sedare la sommossa sono intervenute pattuglie della  polizia, dei carabinieri, della finanza, due squadre dei vigili del  fuoco e 2 ambulanze del 118 di supporto. Sono in corso indagini per  identificare tutti quelli (sarebbero circa una decina) che hanno  partecipato alla sommossa.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">\u00a0Il Corriere del Mezzogiorno<\/p>\n<p align=\"left\">e due giorni fa&#8230;<\/p>\n<p align=\"left\"><!--more--><\/p>\n<h3 align=\"center\">Rivolta al Cie gli immigrati salgono sui tetti<\/h3>\n<p><em>SONO saliti sui tetti e hanno cominciato a gridare    &#8220;libert\u00e0, libert\u00e0&#8221;. Ennesima rivolta la scorsa   notte all&#8217; interno del  centro di identificazione ed espulsione al   quartiere San Paolo di  Bari. Protagonisti della sommossa   ventiquattro immigrati algerini e  tunisini. Poco prima delle 21   gli extracomunitari si sono arrampicati  sui tetti dei moduli   abitativi e hanno dato vita alla protesta. Per  quasi quattro ore   sono rimasti asserragliati in cima alle costruzioni  chiedendo di   essere rilasciati. Sul posto sono dovuti intervenire, per  cercare   di sedare la rivolta, i funzionari dell&#8217; ufficio immigrazione    della Questura di Bari e della Digos. Dopo l&#8217; una di notte la    situazione \u00e8 ritornata alla normalit\u00e0: i   ventiquattro magrebini sono  scesi e sono rientrati nei dormitori.   Al momento sono 112 gli  immigrati detenuti nel Cie di Bari. La   capienza \u00e8 stata ridotta di  quasi 80 unit\u00e0,   rispetto alle 196, a seguito del danneggiamento di tre  moduli   abitativi durante la violenta rivolta del 30 luglio scorso.    Quella notte cinquanta tunisini, marocchini e palestinesi misero   a  ferro e fuoco gli alloggi bruciando i materassi e distruggendo   le  telecamere di videosorveglianza. Ad ottobre poi ci sono stati   altri  due casi di proteste violente. In tre mesi per\u00f2,   nonostante lo  stanziamento di fondi straordinari pari a 700mila   euro, il sistema di  videosorveglianza non \u00e8 stato ancora   ripristinato. A denunciarlo in  una nuova lettera al Ministro   dell&#8217; Interno Roberto Maroni \u00e8 il  parlamentare barese del   Pd Dario Ginefra. &#8220;Nonostante le migliorie  promesse, il centro   rimane a tutt&#8217; oggi un luogo tutt&#8217; altro che  sicuro sia per gli   ospiti sia per le forze dell&#8217; ordine, cos\u00ec come  dimostrato   dai nuovi disordini. Per questo le richiedo la massima    collaborazione affinch\u00e9 prenda in considerazione l&#8217;   ipotesi di una  chiusura del Cie di Bari sino a quando non   verranno garantiti standard  di sicurezza idonei alla sua   riapertura&#8221;.<\/em>           &#8211; <em class=\"author\">(fr. ru.)<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">Repubblica \u2014 16 novembre 2010<\/p>\n<p align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un incendio si e&#8217; sviluppato poco fa in uno dei &#8220;moduli&#8221; del Cie di Bari,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28083","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28083\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}