{"id":28141,"date":"2010-12-03T00:29:40","date_gmt":"2010-12-02T23:29:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28141"},"modified":"2010-12-03T00:29:40","modified_gmt":"2010-12-02T23:29:40","slug":"eni-di-merda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/12\/03\/eni-di-merda\/","title":{"rendered":"Eni di merda"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/assassini-pieni-di-merda.jpg\" alt=\"Assassini pieni di merda\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">Questo striscione \u00e8 stato esposto a Roma, durante un volantinaggio davanti sede dell&#8217;Eni, in solidariet\u00e0 con Joy e tutti coloro che si ribellano allo sfruttamento. E allora, di fronte ad uno striscione cos\u00ec bello, potete non leggere il testo del volantino che \u00e8 stato distribuito?<\/p>\n<p align=\"left\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>BOICOTTA L&#8217;ENI! SOSTIENI LA LOTTA DI CHI SI RIBELLA!<\/strong><\/p>\n<p> &#8220;Il sogno di Mattei era dare energia agli italiani. Oggi quel sogno si  chiama Eni, la pi\u00f9 grande compagnia energetica italiana, presente nel  mondo in oltre settanta paesi, e anche nella tua vita&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Quello che non ci dicono, in questo spot, \u00e8 che per portare l&#8217;energia  nelle nostre case, l&#8217;Eni e le altre multinazionali del petrolio si  insediano in paesi come la Nigeria e grazie all&#8217;appoggio di governi  locali complici, perch\u00e9 interessati, ottengono ci\u00f2 che vogliono,  saccheggiando le risorse naturali e devastando il territorio, lasciando  in cambio inquinamento, impoverimento e schiavit\u00f9.<\/p>\n<p>La popolazione nigeriana sta perdendo sempre di pi\u00f9 la capacit\u00e0 di  gestione della propria terra. I poteri economici e politici impediscono  alla popolazione di usufruire delle proprie ricchezze e distruggono  anche le economie di sussistenza. Questo \u00e8 il tipo di \u201csviluppo\u201d che  societ\u00e0 come Shell e Agip hanno portato alle comunit\u00e0 locali: malattie,  guerre e povert\u00e0.<\/p>\n<p>Si produce cos\u00ec un&#8217;umanit\u00e0 privata di tutto, anche dell&#8217;esistenza  stessa. Questa umanit\u00e0 si muove verso il mondo occidentale, in cerca di  fortuna. La Fortezza Europa si nutre di queste donne e questi uomini,  per poi rispedirli a casa quando non sono pi\u00f9 funzionali al mercato,  attraverso la procedura del rimpatrio, che \u00e8 la maschera di una vera e  propria macchina delle deportazioni.<\/p>\n<p>Chi decide di emigrare, dopo aver lasciato una vita e la propria terra  deve \u00a0affrontare una nuova realt\u00e0, anche questa fatta di  criminalizzazione, repressione e sfruttamento.<\/p>\n<p>Mentre in Nigeria l&#8217;Eni ha il potere di sfruttamento del territorio, in  Italia uomini in divisa sentono di avere il potere di abusare dei corpi  delle donne nigeriane, donne che emigrano a causa dello sfruttamento che  il loro paese subisce, sul quale l&#8217;Italia si arricchisce.<\/p>\n<p>Come Joy, una donna nigeriana arrivata in Italia senza documenti e per  questo finita nel Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie) di via  Corelli a Milano.<\/p>\n<p>L\u00ec dentro, nel luglio 2009, Joy subisce un tentativo di stupro da parte  dell&#8217;ispettore di polizia Vittorio Addesso, coperto dalla complicit\u00e0  degli operatori della Croce Rossa che gestiscono il centro. Joy sfugge  alla violenza grazie all&#8217;aiuto della sua compagna di cella, Hellen,  nigeriana come lei. Il mese successivo nel Cie scoppia una rivolta  contro la nuova legge che ha allungato la reclusione fino a sei mesi.  Nove uomini e cinque donne vengono arrestati e tra loro, guarda caso, ci  sono anche Joy e Hellen.<\/p>\n<p>Durante il processo Joy racconta la violenza subita, confermata dalla  testimonianza di Hellen, ricevendo in cambio una denuncia per calunnia.  Entrambe restano sei mesi in carcere e dopo il carcere vengono  trasferite di nuovo in un Cie. Le autorit\u00e0 italiane tentano in tutti i  modi di rispedirle in Nigeria, per chiudere loro la bocca e per non far  emergere la verit\u00e0: nei Cie la polizia stupra.<\/p>\n<p>Solo dopo mesi di mobilitazioni, in diverse citt\u00e0 d&#8217;Italia, Joy e Hellen  riescono ad uscire con un permesso di soggiorno, in quanto vittime di  tratta che hanno denunciato i propri sfruttatori. Oggi, 2 dicembre 2010,  al tribunale di Milano si sta svolgendo l&#8217;udienza preliminare del  processo per stupro contro l&#8217;ispettore di polizia Vittorio Addesso. Noi  non crediamo in una giustizia fatta di tribunali e giudici, ma nel  sostegno mutuo tra tutti gli individui che si ribellano contro  l&#8217;oppressione e le sopraffazioni.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>CONTRO L&#8217;ENI E LO SFRUTTAMENTE NEOCOLONIALE IN NIGERIA<br \/>\nCONTRO LE PRIGIONI, I CIE E I TRIBUNALI<br \/>\nCON JOY E CON CHI SI RIBELLA DENTRO E FUORI DALLE MURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/il-motore-della-vostra-economia.jpg\" alt=\"Il motore della vostra economia\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo striscione \u00e8 stato esposto a Roma, durante un volantinaggio davanti sede dell&#8217;Eni, in solidariet\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[50],"class_list":["post-28141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-economia-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}