{"id":28175,"date":"2010-12-13T23:29:42","date_gmt":"2010-12-13T22:29:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28175"},"modified":"2010-12-13T23:29:42","modified_gmt":"2010-12-13T22:29:42","slug":"percorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/12\/13\/percorsi\/","title":{"rendered":"Percorsi"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Piano piano si riescono a ricostruire i percorsi dei reduci della notte milanese del 12 dicembre. In nove sono sicuramente arrivati qui a Torino, cinque invece sono a Gradisca. Altri nove sono stati segnalati a Bari, ma per ora \u00e8 solo una voce. Nel pomeriggio si parlava pure di Modena, o di Bologna. <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28165\">Come gi\u00e0 vi accennavamo questo pomeriggio<\/a>, non \u00e8 chiaro il motivo di questo trasferimento: &#8220;nascondere&#8221; i feriti, oppure dividere i presunti ispiratori delle fughe e delle rivolte, oppure allontanare da Corelli tutti quelli che &#8211; catturati prima del 12 di ottobre &#8211; avevano ancora la possibilit\u00e0 di tenere con s\u00e9 un telefono per comunicare con l&#8217;esterno. Ma a ben vedere, in effetti, non \u00e8 particolarmente interessante saperlo: di questi tempi se anche le ferite aperte di chi \u00e8 stato pestato finissero su tutti i giornali non si scatenerebbero certo grosse reazioni popolari; la tendenza ad ostacolare sempre di pi\u00f9 l&#8217;uso dei telefoni cellulari dentro alle gabbie, poi, \u00e8 cosa della quale gi\u00e0 si parla da tempo; e pure l&#8217;abitudine a ricalcare dentro ai Centri modalit\u00e0 gestionali carcerarie (quando si &#8220;sballano&#8221; i detenuti protagonisti di risse, o di rivolte) \u00e8 cosa nota e stranota. Pi\u00f9 interessante, invece, \u00e8 sapere quanto questi trasferimenti siano legati alla quantit\u00e0 di danni provocati dalla rivolta: a quanto, insomma, il Centro di via Corelli sia diventato &#8220;pi\u00f9 piccolo&#8221; dopo sabato notte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9, parliamoci chiaro, l&#8217;unico fronte &#8220;caldo&#8221; in tema di Centri \u00e8 quello interno. Sono le rivolte che stanno demolendo pezzo per pezzo le strutture della detenzione amministrativa, che ne stanno inceppando concretamente i meccanismi. Il movimento esterno, in questi mesi soprattutto, sta rivelando al contrario tutta la propria debolezza:<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28073\"> le deportazioni degli egiziani rastrellati a Brescia<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28157\">l&#8217;espulsione di Abder<\/a>, tutta la vicenda di <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28082\">Mimmo<\/a>, hanno dimostrato in maniera quasi sfacciata che al ministero non hanno molto da temere da noi. \u00c8 vero che la sfida intorno ai Cie \u00e8 particolarmente ardua, adesso soprattutto che certi ministri si son giocati il futuro sulla durezza e sulla inflessibilit\u00e0 contro i <em>senza-documenti<\/em>. A maggior ragione, per\u00f2, non si pu\u00f2 pensare di affrontarla a colpi di piagnistei e di denunce pi\u00f9 o meno umanitarie, n\u00e9 tantomeno perdere di vista la materialit\u00e0 della macchina delle espulsioni a favore di inziative che pi\u00f9 si ripetono pi\u00f9 perdono di concretezza. Anche perch\u00e9 dentro alle gabbie &#8211; e chi ha un po&#8217; di dimestichezza con le dinamiche interne ai Centri lo sa benissimo &#8211; la voglia di lottare e di resistere e la voglia di disperarsi e farsi del male son divise da un confine che \u00e8 sottile e frastagliato: \u00e8 anche la qualit\u00e0 dell&#8217;iniziativa esterna che illumina e rafforza la prima a scapito della seconda. O viceversa.<\/p>\n<p>Intanto, eccovi un po&#8217; di testimonianze sulla repressione della rivolta di sabato notte e sui trasferimenti che ne sono seguiti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una prima, trasmessa domenica mattina da Radio Blackout direttamente con Milano:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/testimonianza-di-domenica.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">E poi altre quattro, registrate luned\u00ec pomeriggio con i reclusi approdati in corso Brunelleschi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il pestaggio generalizzato, al buio, e la beffa dei certificati medici:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/prima-testimonianza.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\">Bastonati come bestie, bestie da soma:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/seconda-testimonianza.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\">Idranti e manganelli:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/terza-testimonianza.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci mancava solo la Guardia di Finanza:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/quarta-testimonianza.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento 14 dicembre.<\/strong> Altri 4 reduci della rivolta di Milano sono arrivati ieri sera in corso Brunelleschi, e sembra ne arriveranno altri. Nel frattempo, i reclusi feriti sono riusciti a far circolare alcune foto, commentate da loro stessi. Eccole.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/immag053.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u00abStrisce di sangue sui materassi. Senza piet\u00e0, bastardi. Assassini mafiosi alle spalle dei poveri che cercano una vita migliore.\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/immag055.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u00abStava dormendo. Come minimo gli daranno 5 punti di sutura. Spero che i responsabili vedano i danni della loro polizia\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/immag057.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u00abUn altro, che mentre chiedeva aiuto l&#8217;hanno massacrato\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano piano si riescono a ricostruire i percorsi dei reduci della notte milanese del 12<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[49,65],"class_list":["post-28175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-dietro-le-sbarre","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28175\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}