{"id":28187,"date":"2010-12-18T00:33:22","date_gmt":"2010-12-17T23:33:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28187"},"modified":"2010-12-18T00:33:22","modified_gmt":"2010-12-17T23:33:22","slug":"da-firenze-roma-e-la-ritrovata-fiducia-in-noi-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/12\/18\/da-firenze-roma-e-la-ritrovata-fiducia-in-noi-stessi\/","title":{"rendered":"La fiducia ritrovata"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo trovato, in giro per la rete, questo interessante commento sulla giornata del 14 dicembre a Roma. Ve lo proponiamo pi\u00f9 che volentieri.<\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong>Roma. E la ritrovata fiducia in noi stessi.<\/strong><\/em><\/p>\n<blockquote><p><em>Grecia, Francia, Inghilterra, Spagna\u2026 Italia. La tempesta sociale che  attraversa l\u2019Europa della crisi ha finalmente\u00a0 scavalcato le Alpi e ha  incendiato la capitale. Qualche piccolo fuoco aveva gi\u00e0 iniziato a  scaldarci durante queste settimane di mobilitazione studentesca, eppure  nessuno se l\u2019aspettava.<\/em><em>Doveva essere il solito corteo nazionale pieno di innocua  indignazione. La grande manifestazione dei \u201cberlusconi pezzo di merda!\u201d  su cui La Repubblica aspettava di scrivere un bel articolo per portare  un po di acqua al mulino del PD. Il solito corteo da cui si torna  frustrati pensando \u201ceravamo cos\u00ec tanti e\u2026 porcodio non abbiamo fatto  nulla\u201d. La solita giornata da cui il massimo che ci si pu\u00f2 aspettare \u00e8  qualche azione simbolica e mediatica a uso e consumo di telecamere e  giornalisti.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><!--more--><\/p>\n<blockquote><p><em>A migliaia invece, abbiamo imposto il nostro protagonismo. Abbiamo  rifiutato un copione gi\u00e0 scritto che ci voleva relegare a pure comparse  in una battaglia tutta istituzionale da giocare all\u2019interno delle aule  parlamentari e decide quale sar\u00e0 il prossimo governo a sfruttare e  reprimere.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><em>\u201cSolo stati i Black block\u201d, \u201cerano tutti infiltrati\u201d, \u201ci soliti  provocatori\u201d. Tv e stampa fanno il loro mestiere: distorcere la realt\u00e0.  Troppo fastidioso ammettere che ad attaccare banche e negozi di lusso e a  scontrarsi con i reparti antisommossa sono stati migliaia tra studenti,  precari, giovani e giovanissimi. Nessuna regia, nessuna premeditazione.  Una rivolta spontanea che ha colto di sorpresa anche i rivoltosi. Un  moto di dignit\u00e0 di una generazione fino ad ora abituata a subire che non  aspettava che esplodere.<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre al Senato il parlamento otteneva la fiducia, noi eravamo in  piazza a ritrovare la fiducia nelle nostre forze e a sperimere la forza  della nostra determinazione. Roma \u00e8 stata una grande rivincita morale di  tutti i movimenti che in questi giorni, mesi, anni hanno assaggiato la  violenza delle merde in divisa e dei loro manganelli. L\u2019ordine delle  cose per dei momenti si \u00e8 finalmente ribaltato. Le camionette in fiamme,  i poliziotti che scappano e i loro volti (non pi\u00f9 sghignazzanti ma  impauriti) ci hanno insegnato che difendersi e rispondere alla violenza  di stato \u00e8 possibile.<\/em><\/p>\n<p><em>Quello di Roma \u00e8 stato un gran giorno perch\u00e8 abbiamo fatto paura, e  non solo ai celerini schierati in piazza. Roma fa paura, perch\u00e8 rimbomba  come un monito nelle teste di governanti e padroni: il sogno  post-moderno del cittadino docile sempre disponibile a calare le braghe  potrebbero terminare.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi, la generazione di chi deve avere paura del proprio futuro. Noi  che ogni giorno dobbiamo aver paura del professore e del suo giudizio,  del 5 in condotta, del limite di assenze. Noi che ogni giorno dobbiamo  aver paura di essere reputati merce difettata nelle fabbriche di precari  che vanno sotto il nome di scuole ed universit\u00e0 e scartati dalla  selezione. Noi che dobbiamo aver paura di dire \u201cA!\u201d sul posto di lavoro  perch\u00e8 potrebbe costarci il licenziamento, noi che dobbiamo aver paura  di non aver sorriso abbastanza e non aver fatto finta di essere  abbastanza docili al colloquio di lavoro. Noi che dobbiamo aver paura  del palazzinaio a cui se non paghiamo l\u2019affitto ci fa sfrattare. Noi che  dobbiamo aver paura ogni volta che la sera incrociamo una pattuglia,  consapevoli che chiunque potrebbe essere il prossimo Cucchi o   Aldrovandi. Noi che ogni volta che ci ribelliamo dobbiamo aver paura  delle conseguenze fisiche e penali.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi, marted\u00ec, non abbiamo avuto paura.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi, marted\u00ec, abbiamo fatto paura. E continueremo a farla.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi, la generazione che i padroni volevano rassegnata a questo  presente, isolata in un social-network, sorda con un i-pad nelle  orecchie. Noi, la generazione a cui hanno raccontato che i tempi delle  lotte sono finite, che le hanno fatte gi\u00e0 i nostri genitori e meglio di  noi. Ad Atene, Parigi, Madrid Londra, Roma, una nuova generazione di  oppressi ha fatto irruzione in una storia da troppo tempo determinata  solo dai padroni.<\/em><\/p>\n<p><em>Roma si lascia alle spalle questa cesura irreversibile. Il campo delle possibilit\u00e0 da ora \u00e8 aperto.<\/em><\/p>\n<p><em>E la rivolta, si \u00e8 visto, \u00e8 contagiosa.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/400colpi.org\/?p=655\">Spazio Liberato 400 Colpi, Firenze<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo trovato, in giro per la rete, questo interessante commento sulla giornata del 14 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[72],"class_list":["post-28187","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-la-pentola-bolle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28187\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}