{"id":28313,"date":"2011-02-03T19:42:42","date_gmt":"2011-02-03T18:42:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28313"},"modified":"2011-02-03T19:42:42","modified_gmt":"2011-02-03T18:42:42","slug":"fughe-e-rivolte-a-restinco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/03\/fughe-e-rivolte-a-restinco\/","title":{"rendered":"Fughe e rivolte a Restinco&#8230; e a Modena"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><em>\u00abTrentadue ne son fuggiti venerd\u00ec scorso, quattro  l\u2019altro ieri sono riusciti a darsela a gambe dopo aver praticato un foro  nel muro di recinzione del Centro di identificazione e di espulsione di  Restinco. <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--><em>Sono i \u201cfantasmi\u201d che non rivelano la propria provenienza e  il proprio nome, gli stranieri che approdano sulle coste italiane sui  barconi e che non hanno documenti. Scappano, organizzano sommosse, non  hanno nulla da perdere. Quelli che riescono a dileguarsi non vengono  quasi mai rintracciati in territorio brindisino, camminano a lungo per  poi doversi arrendere dinanzi a qualcuno che li blocca e chiede loro il  documento. E ricomincia la trafila. Non dichiarano la propria identit\u00e0,  vengono rinchiusi in un \u201cCie\u201d in attesa che le pratiche burocratiche,  che i contatti con i Paesi dai quali potrebbero provenire, abbiano buon  esito. In taluni casi l\u2019iter non si conclude mai, ch\u00e9 ci sono Stati, per  lo pi\u00f9 africani, dove non ci sono neppure le anagrafi. E\u2019 una storia  infinita quella della migrazione d\u2019uomini disperati.<br \/>\nI tentativi di  evasione di massa sono ormai all\u2019ordine del giorno. Non passa settimana  che non vi siano disordini a Restinco, alla periferia di Brindisi.<br \/>\nL\u00ec c\u2019\u00e8 gente molto giovane, agile. Disposta a  qualsiasi cosa pur di riacquistare la libert\u00e0. Sono per lo pi\u00f9 persone  che hanno visto o subito violenze inaudite, e che non temono agenti e  militari brindisini. Ce ne sono una quindicina tra poliziotti,  carabinieri, finanzieri e soldati dell\u2019esercito che vigilano ogni giorno  sulla tranquillit\u00e0 del \u201cCie\u201d. E sono loro che rischiano la vita,  quotidianamente, nel cercare di sedare rivolte e sommosse, nell\u2019arginare  i tentativi di fuga che quasi sempre sfumano, ma che talvolta vanno a  segno.<br \/>\nMarted\u00ec scorso \u00e8 accaduto di nuovo, nel pomeriggio. I 46  ospiti del Centro di Restinco hanno praticato un foro in un muro di  recinzione dal quale speravano di sgattaiolare, senza che nessuno se ne  accorgesse.<br \/>\nSono stati chiamati i rinforzi. Anche i vigili del fuoco  sono intervenuti a supporto degli uomini in divisa che erano l\u00ec e  cercavano di ripristinare l\u2019ordine.<br \/>\nUno degli stranieri \u00e8 salito sul  tetto, pensavano che si buttasse gi\u00f9. Voleva soltanto trovare una via  di fuga, non ce l\u2019ha fatta.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.senzacolonne.it\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10274:fughe-e-rivolte-a-restinco&amp;catid=90:cronaca-brindisi&amp;Itemid=280\">da Senzacolonne.it<\/a><\/p>\n<p align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abTentativo di rivolta ieri pomeriggio al Cie di S.Anna dove una  sessantina di persone si sono radunate in cortile per      una protesta  fatta di grida e slogan oltre che di tentativi di danneggiamento della  struttura.<br \/>\nUna situazione ad      alto rischio he per un paio d\u2019ore  ha mobilitato le forze dell\u2019ordine. I militari dell\u2019esercito, oltre che  poliziotti      e carabinieri all\u2019interno del Cie (Centro  Identificazione ed Espulsione) hanno temuto che la rivolta potesse  scappare      di mano e dopo un giro di frenetiche telefonate \u00e8 arrivato  sul posto il questore Salvatore Margherito che si \u00e8      aggiunto agli  altri responsabili dei servizi e della gestione del centro per  intavolare una trattativa.<br \/>\nSono volate      parole grosse.<br \/>\nAd accendere la rivolta sono stati una ventina di clandestini, appena sbarcati e catturati sulle      nostre coste.<br \/>\nUna volta portati a Modena hanno iniziato la protesta trovando facile  esca negli altri quaranta ospiti      del Cie in attesa di  identificazione. \u00abLibert\u00e0, libert\u00e0\u00bb \u00e8 stato lo slogan che ha unito sia       chi voleva rimpatriare subito a tutti i costi, sia chi cercava  comunque una via d\u2019uscita per fuggire tra i campi.<br \/>\nAlla fine,  oltre alle spiegazioni di rito a chi pretendevano l\u2019uscita immediata e  l\u2019impunit\u00e0, \u00e8      stato decisivo l\u2019arrivo del Battaglione Mobile,  schierato fuori dal Cie. Di fronte all\u2019ipotesi di un\u2019irruzione      i  rivoltosi si sono ritirati in buon ordine. In mezzo ai tafferugli c\u2019\u00e8  stata anche la protesta individuale di      un tunisino che si \u00e8  tagliuzzato le braccia con una lametta: a chi l\u2019ha soccorso ha detto che  non aveva tempo      per aspettare i tempi burocratici del  riconoscimento perch\u00e8 voleva subito tornare a casa sua in Africa.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">da <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/gazzettadimodena\/2011\/02\/02\/DCNPO_DCN06.html\">La Gazzetta di Modena <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abTrentadue ne son fuggiti venerd\u00ec scorso, quattro l\u2019altro ieri sono riusciti a darsela a gambe<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[65],"class_list":["post-28313","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28313\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}