{"id":28321,"date":"2011-02-08T20:30:42","date_gmt":"2011-02-08T19:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28321"},"modified":"2011-02-08T20:30:42","modified_gmt":"2011-02-08T19:30:42","slug":"bari-palese-in-ebollizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/08\/bari-palese-in-ebollizione\/","title":{"rendered":"Bari Palese in ebollizione"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Da ieri, i reclusi del Cie di Bari sono in agitazione. Compatti, un bel numero di loro (un&#8217;ottantina, ad occhio e croce) ha proclamato uno sciopero della fame. Protestano un po&#8217; per tutto: per la lunghezza della detenzione, per le condizioni in cui vengono costretti, per l&#8217;arroganza e la violenza della polizia, per il cibo&#8230; \u00abCi trattano come dei cani\u00bb, dicono, \u00abcome in una discarica di monnezza\u00bb. Tra loro, alcuni hanno partecipato alle rivolte di Milano e ai trasferimenti che ne sono seguiti: tutti sono concordi nel dire che Bari \u00e8 una specie di Cie punitivo, il peggiore incontrato nel loro viaggio forzato&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\">Ascolta la voce di due reclusi, trasmessa questo pomeriggio dalle frequenze di Radio Blackout:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/inizio-sciopero.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento 9 febbraio.<\/strong> \u00c8 il terzo giorno e lo sciopero continua, compatto come ieri. Secondo alcuni, anzi, alcuni che fino a ieri erano titubanti si sono uniti a chi protesta. Vi riportiamo qui alcuni stralci dell&#8217;intervista con uno degli scioperanti\u00a0<a href=\"http:\/\/amisnet.org\/\">registrata da Amisnet<\/a>\u00a0questa mattina:\u00a0<em>\u00abNon abbiamo niente qui dentro. Ci hanno sequestrato tutto, anche le penne per scrivere. Non abbiamo neanche gli orologi. Vi prego, aiutateci, perch\u00e9 da qui nessuno ci ascolta.\u00a0Siamo in circa 150 persone. Nessuno sa cosa ne sar\u00e0 del suo futuro, qui siamo completamente isolati dal mondo. Ci son tre muri: uno di vetro, uno di ferro e uno di cemento. La libert\u00e0 qua dentro non si vede neanche dalla finestra. Non sappiamo cosa accade fuori e nessuno ascolta le nostre richieste. Ci hanno tolto i cellulari con le telecamere, perch\u00e9 non vogliono che facciamo vedere in giro le immagini di questo posto. Qua ci sono anche persone con passaporto e permesso di soggiorno in regola, che vengono trattenute per accertamenti e passano mesi in questo schifo. \u00c8 da impazzire\u00bb<\/em>. Per ascoltare altre testimonianze da dentro, o anche qualche chiacchierata che prova a fare il punto della situazione nei Cie italiani in queste settimane e che si interroga sul loro legame con le sommosse in Tunisia, potete dare una occhiata anche ai siti di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ondarossa.info\/newsredazione\/sciopero-della-fame-nel-cie-di-bari\">Radio Onda Rossa<\/a>, o di<a href=\"http:\/\/www.radiondadurto.org\/2011\/02\/09\/diritti-nei-cie-italiani-tornano-le-proteste-per-la-liberta\/\"> Radio Onda d&#8217;Urto<\/a>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento 10 febbraio.<\/strong>\u00a0Al quarto giorno, lo sciopero della fame a Bari si \u00e8 concluso. Non sappiamo se qualcuno continui ancora, sta il fatto che il grosso dei reclusi ha ceduto alle minacce della polizia:<em> \u00abchi non mangia lo arrestiamo\u00bb<\/em>. Molta impressione e rabbia, poi, ha seminato questa mattina la deportazione di alcuni prigionieri: sono stati prima picchiati, poi imbavagliati e immobilizzati con il nastro adesivo per essere poi portati all&#8217;aeroporto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da ieri, i reclusi del Cie di Bari sono in agitazione. Compatti, un bel numero<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}