{"id":28369,"date":"2011-02-19T11:36:59","date_gmt":"2011-02-19T10:36:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28369"},"modified":"2011-02-19T11:36:59","modified_gmt":"2011-02-19T10:36:59","slug":"prescrizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/19\/prescrizioni\/","title":{"rendered":"Prescrizioni"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><em><a href=\"http:\/\/informa-azione.info\/bologna_oltre_le_sbarre_presidi_al_carcere_e_al_cie\">Per il presidio del 19 febbraio<\/a> alle 16.30 davanti alle mura del Cie di Bologna in via Mattei, la questura ha imposto una distanza di 200 metri dall&#8217;entrata del centro e il divieto di amplificazione e dell&#8217;uso del megafono. A seguire e in allegato uno dei volantini che verr\u00e0 distribuito per spiegare la situazione. L&#8217;appuntamento viene mantenuto e il ritrovo sar\u00e0 al semaforo con Via Due Madonne. Ancora pi\u00f9 necessaria una numerosa partecipazione.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Rompiamo questo rivoltante silenzio<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Oggi, 19 febbraio 2011, era previsto un presidio davanti alle mura del Centro di Identificazione ed Espulsione di Bologna. La polizia ha dato il divieto di avvicinarci, imponendo una distanza di almeno 200 metri, e di utilizzare amplificazione e megafono al fine di impedire la comunicazione con l\u2019interno. Ricordiamo che questi centri di reclusione per immigrati senza permesso di soggiorno non sono prigioni per cui i provvedimenti restrittivi dipendono da una decisione della questura e non da regolamenti carcerari. La paura del collegamento tra chi \u00e8 internato e chi porta solidariet\u00e0 dall\u2019esterno \u00e8 alta.<br \/>\nEvidentemente nel Cie di Bologna sta succedendo qualcosa che noi non dobbiamo sapere. Non si deve dare la possibilit\u00e0 di farci raccontare da chi sta dentro quali sono le condizioni attuali di detenzione ma soprattutto se \u00e8 in corso una qualche forma di ribellione a una carcerazione di classe, razzista e sadica. Le donne e gli uomini rinchiusi in questi lager della democrazia hanno la colpa di essere dei proletari in cerca di una vita diversa, in fuga dalle guerre che noi occidentali abbiamo portato nelle loro terre di origine e dalle devastazioni che i predatori di risorse provocano nei loro paesi, hanno la colpa di non essere n\u00e9 ricchi n\u00e9 potenti ma solo disperati.<br \/>\nLe coste del mediterraneo sono in fiamme, l\u00e0 hanno saputo e sanno ribellarsi alla sopraffazione e questo preoccupa tantissimo i governanti al di qua del mare. Ora si ritrovano dentro i Cie gente arrabbiata e con rinnovata forza che viene loro dall\u2019eco di quanto accade nelle citt\u00e0 dalle quali provengono dove in tanti, pur rischiando la morte, si buttano con coraggio nelle piazze per cacciare via quelli che da sempre li affamano e li umiliano. Hanno paura che dentro i Cie la rivolta dilaghi sull\u2019onda dell\u2019entusiasmo di quanto sta accadendo e mai sia che si crei un\u2019unione tra loro e i solidali fuori dalle mura.<br \/>\nLa loro lotta \u00e8 la nostra e non solo perch\u00e9 ci disgusta che esistano luoghi di reclusione come questi ma perch\u00e8 il mondo che li incarcera \u00e8 lo stesso che depriva le nostre vite ogni giorno con sfruttamento sul lavoro, con controlli esasperati sui nostri movimenti e con un immiserimento di rapporti tutti esclusivamente orientati al calcolo, al profitto, al mercato (che sia di merci o di uomini e donne ormai non fa differenza).<br \/>\nSiamo qui nonostante le restrizioni per far sapere a chi passa che in via Mattei c\u2019\u00e8 un Lager e che dentro la tensione alla libert\u00e0 non si placa mai anche se l\u2019indifferenza di tanti grava su di loro.<br \/>\nLa infame politica di rinchiudere gli immigrati in questi lager viene decisa da pochi ma \u00e8 il silenzio dei tanti che la rende possibile.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">Liberi tutti, libere tutte!!<\/p>\n<p align=\"center\">Anarchici e anarchiche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il presidio del 19 febbraio alle 16.30 davanti alle mura del Cie di Bologna<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}