{"id":28389,"date":"2011-02-25T14:30:45","date_gmt":"2011-02-25T13:30:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28389"},"modified":"2011-02-25T14:30:45","modified_gmt":"2011-02-25T13:30:45","slug":"ci-siamo-quasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/25\/ci-siamo-quasi\/","title":{"rendered":"Ci siamo quasi"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Anche stamattina i reclusi del Centro di Gradisca hanno proseguito nella loro opera di demolizione delle gabbie che li tengono prigionieri. Altri quattro stanzoni sono stati incendiati. Secondo i conti che fanno i prigionieri <em>ci siamo quasi<\/em>: gli stanzoni aperti fino all&#8217;altro giorno erano sedici. Sette sono stati toccati dalle fiamme di ieri &#8211; e sei chiusi per inagibilit\u00e0, da quanto dicevano le agenzie. Se venissero dichiarati inagibili anche i quattro di oggi, vorrebbe dire che dei sedici stanzoni ne rimangono <em>solo sei<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">A differenza di ieri questa mattina la polizia e i soldati non si sono fatti vedere, non sappiamo se per non esasperare gli animi ulteriormente o per quale altro calcolo: ottimista, qualcuno da dentro dice che &#8220;sono scappati&#8221;. Vista l&#8217;improvvisa carenza di posti, intanto, i reclusi sono stati ammassati uno sull&#8217;altro, in venticinque per camerata, in condizioni disumane.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento &#8211; ore 15.00. <\/strong>La rivolta di Gradisca continua. Militari e polizia ancora non si azzardano ad entrare nelle sezioni, e i prigionieri continuano, indisturbati, a incendiare e distruggere. Le informazioni disponibili non sono ancora sufficienti per quantificare i danni, ma a quanto pare i rivoltosi \u00abstanno bruciando tutto\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento &#8211; ore 22,30.<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/IGN\/Regioni\/FriuliVeneziaGiulia\/Altri-2-incendi-appiccati-al-Cie-di-Gradisca_311728578008.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Un ragazzo \u00e8 stato arrestato, nel pomeriggio,<\/a> per gli incendi di oggi: \u00e8 un tunisino sbarcato da poco, proprio come i ragazzi arrestati ieri. Non sappiamo ancora con quale garbo la polizia sia intervenuta a placare gli animi n\u00e9 sono ancora noti i &#8220;danni&#8221;, vale a dire di quanto esattamente il Centro isontino sia diventato <em>ancora pi\u00f9 piccolo<\/em> dopo la giornata di oggi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento 26 febbraio.<\/strong> Una giornata di pausa dentro al Centro, e dopo l&#8217;arresto del ragazzo di ieri i soldati e i poliziotti sono tornati a pattugliare le gabbie. Eccovi quel che ne rimane del Cie isontino dopo questi due giorni di incendi, da quel che siamo riusciti a ricostruire grazie alle testimonianze da dentro. Nel blocco blu sono agibili soltanto <em>due stanzoni <\/em>dei sedici originari (gli stanzoni sono <em>sedici per blocco <\/em>e non sedici in tutto, come vi riferivamo erroneamente ieri). I prigionieri del blocco, che sono una settantina, ora sono stipati in 35 per camerata. Nel blocco rosso, dal quale le notizie escono pi\u00f9 incomplete e frammentarie, le camerate ancora agibili sono tre o quattro (non sappiamo se in origine ce ne fossero sedici come nel blu, ma poco importa), e vari prigionieri sono costretti a dormire nel cortile. Staremo a vedere dai giornali se la Questura dar\u00e0 numeri simili, ma sicuramente adesso come adesso del Cie di Gradisca <em>ne rimane ben poco<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche stamattina i reclusi del Centro di Gradisca hanno proseguito nella loro opera di demolizione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28389\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}