{"id":28392,"date":"2011-02-27T01:08:00","date_gmt":"2011-02-27T00:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28392"},"modified":"2011-02-27T01:08:00","modified_gmt":"2011-02-27T00:08:00","slug":"gradisca-a-pezzi-ufficialmente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/27\/gradisca-a-pezzi-ufficialmente\/","title":{"rendered":"Gradisca a pezzi, ufficialmente"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">La notizia \u00e8 ufficiale: dopo questi due giorni di rivolte il Cie di Gradisca \u00e8 al collasso. Date una occhiata all&#8217;articolo uscito quest&#8217;oggi su di un quotidiano locale, che conferma dal lato dei questurini quello che gi\u00e0 i reclusi ci hanno raccontato: in tutto il Centro le camerate ancora utilizzate sono solo sei o sette per centoquaranta persone. Tanto che si comincia a parlare della lontana possibilit\u00e0 di dover liberare dei prigionieri che non si sa pi\u00f9 dove mettere&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento &#8211; ore 14.00.<\/strong> Il Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca non esiste pi\u00f9. Le ultime camerate che rimanevano sono state distrutte o rese inagibili dai rivoltosi questa mattina. Praticamente, del Cie rimane solo il cortile, dove sono stati ammassati tutti i prigionieri.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento &#8211; ore 18.00.\u00a0 <\/strong>La Questura di Gorizia detta all&#8217;Ansa la conferma ufficiale della distruzione del Cie di Gradisca. Dopo il 18 febbraio 2009, data dell&#8217;incendio del Cie di Lampedusa, oggi \u00e8 un&#8217;altra data da segnare sul calendario.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">\u00ab[Altre] sei stanze del Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d&#8217;Isonzo (Gorizia) sono state date alle fiamme oggi. I danneggiamenti sono iniziati intorno alle ore 14.00, in una struttura che gi\u00e0 nel corso della settimana \u00e8 stata interessata da roghi appiccati con l&#8217;intenzione di danneggiare e rendere inservibile il Cie. Al momento resta agibile una sola stanza della cosiddetta &#8221;zona rossa&#8221;, con otto posti letto. I 105 clandestini ospitati nel Cie sono stati ridistribuiti negli spazi comuni, con sistemazioni di fortuna. (<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/web\/notizie\/regioni\/friuliveneziagiulia\/2011\/02\/27\/visualizza_new.html_1562669336.html\">ANSA<\/a>)\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28392\">Leggi l&#8217;articolo di ieri. <\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--> <em>\u00abTensione alle stelle al Cie: la struttura gradiscana cade a pezzi dopo la seconda giornata consecutiva di disordini. Ed \u00e8 prossima al sovraffollamento. Anche ieri all&#8217;ex Polonio decine di immigrati hanno devastato le stanze, appiccando il fuoco in altre 4 celle e rompendone le vetrate per esporle al gelo e renderle inutilizzabili. Con mezza dozzina di spazi inagibili dopo la rivolta di gioved\u00ec, le stanze integre rimangono appena 6 o 7. All&#8217;ex Polonio non sta pi\u00f9 uno spillo: 142 gli ospiti presenti, ben oltre la capienza attuale gi\u00e0 ridotta &#8211; ironia della sorte &#8211; per la concomitante ristrutturazione. In stanzoni da 8-10 posti letto rischiano di dormire 20 e pi\u00f9 persone. A meno che non inizi un progressivo svuotamento \u00abche per\u00f2 significherebbe cedere al ricatto dei dimostranti e ammettere il fallimento delle politiche di rimpatrio\u00bb vanno gi\u00f9 duro i sindacati di polizia. La protesta ieri ha toccato l&#8217;apice dopo le 14, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per sedare le fiamme. Un&#8217;intera sezione di fatto \u00e8 in mano agli immigrati. A fine giornata nessun ferito fra gli ospiti e le forze dell&#8217;ordine, che l&#8217;altro giorno avevano arrestato e tradotto in carcere 5 tunisini con l&#8217;accusa di danneggiamento. Farebbero parte del contingente di 50 profughi trasferiti da Lampedusa. L&#8217;emergenza al Cie arriva nel momento peggiore. Gli operatori denunciano nuovi ritardi nell&#8217;erogazione degli stipendi. I sindacati di polizia protestano per le persistenti carenze di organico e i ritardi nei lavori iniziati proprio in questi giorni di tumulto seppure invocati da anni. L&#8217;obiettivo dei migranti, forse suggerito da regia esterna, \u00e8 sfruttare questo momento di precariet\u00e0 per rendere inagibili tutte le stanze. Ed incrementare le chance di fuga, di trasferimento o addirittura di rilascio seppure con l&#8217;intimazione &#8211; mai rispettata &#8211; di lasciare il territorio nazionale. Il rischio \u00e8 denunciato da Angelo Obit, del Sap: \u00abLa risposta dello Stato deve essere ferma. Nessuno dei dimostranti va liberato, magari scegliendo quelli con minori precedenti penali. Significherebbe cedere\u00bb. Altre misure invocate dagli agenti: niente nuovi arrivi sino alla completa efficienza strutturale e organica, immediato ripristino delle camerate, sistemazione provvisoria dei trattenuti in quelle agibili, divieto di detenere accendini. \u00abQualsiasi segnale diverso &#8211; conclude Obit &#8211; significherebbe ammettere il fallimento\u00bb.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">Luigi Murciano &#8211; <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/ilpiccolo\/2011\/02\/26\/PR_36_127687.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Piccolo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia \u00e8 ufficiale: dopo questi due giorni di rivolte il Cie di Gradisca \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}