{"id":28394,"date":"2011-02-27T23:50:08","date_gmt":"2011-02-27T22:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28394"},"modified":"2011-02-27T23:50:08","modified_gmt":"2011-02-27T22:50:08","slug":"sommossa-a-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/02\/27\/sommossa-a-modena\/","title":{"rendered":"Sommossa a Modena"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Una sommossa a Modena questo pomeriggio, con materassi che bruciano e finiscono in cortile proprio nel momento in cui si svolge fuori dalle mura <a href=\"http:\/\/www.informa-azione.info\/modena_presidio_sotto_il_cie_0\">un presidio solidale di compagni<\/a>. Datevi una occhiata al racconto della rivolta fatto in diretta dal sito <a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.com\/2011\/02\/brucia-il-cie-di-modena-aggiornamenti.html#more\">Fortress Europe<\/a>, e poi fatevi quattro risate a leggere le dichiarazioni rilasciate corrucciate rilasciate a fine rivolta da Daniele Giovanardi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Aggiornamento 28 febbraio. <\/strong>E ascoltate anche la chiacchierata sulle frequenze du Radio Blackout con Andrea, uno dei compagni presenti durante il presidio:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/presidio-modena_27-febbraio.mp3]<\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--> <em>\u00ab&#8221;Libert\u00e0! Libert\u00e0!&#8221;. \u00c8 il grido che si leva da alcune ore nel centro di  identificazione e espulsione di Modena. L&#8217;eco della rivolta arriva via  telefono a Fortress Europe. Sono le 17,15 quando riceviamo la prima  chiamata da parte di uno dei reclusi. La protesta \u00e8 portata avanti dal  gruppo dei 42 ragazzi tunisini sbarcati a Lampedusa nei giorni scorsi e  trasferiti in blocco al cie di Modena, dove oltre a loro si trovano al  momento altre 17 persone senza documenti in attesa del rimpatrio  forzato.\u00a0I reclusi\u00a0hanno trascinato nel cortile materassi e vestiti e  hanno bruciato tutto.\u00a0Alcuni sono riusciti anche a salire sui tetti.  Agenti della polizia sarebbero intervenuti malmenando alcuni dei  tunisini e portandone via otto, al momento non si sa bene dove.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">da <a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.com\/\">Fortress Europe<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u00ab<\/em><em><strong>Una protesta<\/strong> da parte di  esponenti anarchici davanti al Centro di Identificazione ed Espulsione  ha indotto molti stranieri dello stabile a\u00a0scagliare fuori dalle  finestre i materassi che si trovavano all\u2019interno. Lo ha\u00a0detto il  presidente della Confraternita della Misericordia, che gestisce la  struttura, Daniele Giovanardi. Il fatto\u00a0\u00e8 avvenuto\u00a0intorno alle 16.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><strong>Un gruppo<\/strong> di anarchici &#8211; secondo le prime  ricostruzioni &#8211; si\u00a0\u00e8 presentato con alcuni megafoni davanti ai cancelli  del Cie modenese in via Lamarmora, gridando slogan e dettando ai  clandestini all\u2019interno alcuni numeri di telefoni cellulari per farsi  contattare. Gli immigrati hanno quindi iniziato a buttare fuori dalle  finestre quasi tutti i materassi trovati nelle loro stanze. \u2018\u2019Li stiamo  recuperando &#8211; dice Giovanardi &#8211; ma poich\u00e9 fuori pioveva si sono bagnati e  sar\u00e0 quasi impossibile utilizzarli. Prevediamo una notte di difficolt\u00e0,  non sapendo come potranno sistemarsi le persone senza un letto\u2019\u2019.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><strong>Al Cie<\/strong> di Modena sono presenti sessanta stranieri,  42 dei quali tunisini arrivati dopo i recenti sbarchi dal Nordafrica. La  notte scorsa quattro persone hanno tentato la fuga arrampicandosi su  una rete e raggiungendo il tetto, ma hanno desistito dopo l\u2019intervento  dei militari che vigilano sulla struttura.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">da<a href=\"http:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/modena\/cronaca\/2011\/02\/27\/465926-scoppia_protesta.shtml\"> Il Resto del Carlino<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u00abMomenti di tensione al Cie dove, tra l\u2019altra notte e ieri, ci sono state  proteste da parte di alcuni degli immigrati      tunisini sbarcati a  Lampedusa e ora \u201cospiti\u201d del Centro modenese.<br \/>\nDopo il clamoroso  gesto di uno di loro,      che solo pochi giorni fa si era cucito le  labbra, intorno alle 2 della notte tra sabato e ieri cinque tunisini  hanno inscenato      una manifestazione sul tetto della struttura. Sono  saliti e al buio hanno attirato l\u2019attenzione per protestare contro       il mancato riconoscimento del loro status di rifugiati politici. I  cinque sono rimasti sul tetto per circa mezz\u2019ora prima      di farsi  convincere dal personale del Cie a scendere. Nessuno di loro ha avuto  conseguenze fisiche o ha riportato lesioni.      La protesta dell\u2019altra  notte ha abbassato il tono drammatico di quelle precedenti: il personale  continua a sorvegliare      affinch\u00e9 non si ripetano pi\u00f9 episodi  cruenti e raccapriccianti come quello della scorsa settimana che ha  visto      un ragazzo, da dieci giorni dentro la struttura di via  Mattei, cucirsi le labbra con ago e filo. L\u2019immigrato, anche lui       proveniente dal gruppo degli sbarcati a Lampedusa, ora \u00e8 seguito da uno  psicologo e da alcuni operatori della Misericordia.<br \/>\nIeri  pomeriggio il secondo momento di tensione. Intorno alle 17, infatti,  alcuni anarchici, di gruppi che non sono stati      identificati, si  sonio posizionati all\u2019ingresso del Cie e con un megafono hanno  ripertutamente chiamato i tunisini del      gruppo di Lampedusa. Questi  hanno aperto le finestre ed hanno cominciato a gettare i materassi nel  cortile fradicio di acqua      per la pioggia gridando anche alcune  frasi. Non si sa, con esattezza, quanti siano stati i tunisini che hanno  risposto agli      anarchici.<br \/>\nGli operatori della Misericordia &#8211;  come ha confermato in serata Daniele Giovanardi &#8211; hanno recuperato      i  materassi constatando che erano inutilizzabili per la notte e si sono  prodigati per trovare una sistemazione alternativa      ai tunisini  partecipanti alla protesta.\u00bb<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">da <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/gazzettadimodena\/2011\/02\/28\/DC1PO_DC103.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La Gazzetta di Modena<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sommossa a Modena questo pomeriggio, con materassi che bruciano e finiscono in cortile proprio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}