{"id":28426,"date":"2011-03-06T20:37:29","date_gmt":"2011-03-06T19:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28426"},"modified":"2011-03-06T20:37:29","modified_gmt":"2011-03-06T19:37:29","slug":"le-ambulanze-di-bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/03\/06\/le-ambulanze-di-bari\/","title":{"rendered":"Le ambulanze di Bari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/3167.jpg\" alt=\"Ambulanza incendiata a Bari\" \/><\/p>\n<p>Nella notte tra mercoled\u00ec 2 e gioved\u00ec 3 marzo un&#8217;ambulanza degli &#8220;Operatori Emergenza Radio&#8221; di Bari \u00e8 andata a fuoco, e altre 4 sono rimaste danneggiate. Pare che l&#8217;incendio sia di natura dolosa, come dicono i questurini. Qualcuno pensa anche che un movente plausibile possa essere il fatto che l&#8217;O.e.r. gestisce il Cie di Bari-Palese. Ma su questo non c&#8217;\u00e8 certezza. Gestire un lager non \u00e8 l&#8217;unica malefatta della O.e.r., e infatti da qualche anno \u00e8 in amministrazione controllata a causa di uno scandalo riguardo ai finanziamenti per il servizio 118. Cose che, tuttavia, ci interessano poco. L&#8217;O.e.r. si lamenta che il giorno dopo il rogo ha dovuto rinunciare al trasferimento di diversi malati da casa verso l&#8217;ospedale. E per\u00f2, questo non \u00e8 l&#8217;unico servizio che svolgono le loro ambulanze. Proprio il 3 marzo infatti, un recluso del Cie di Bari-Palese ha cercato di scappare dall&#8217;ambulanza durante il trasferimento dal Cie all&#8217;ospedale, approfittando di un semaforo rosso.\u00a0\u00c8 stato arrestato, con l&#8217;accusa di aver ferito un poliziotto e un operatore dell&#8217;O.e.r., che evidentemente avevano cercato di fermarlo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<blockquote><p><strong>Ennesimo tentativo di fuga dal Cie &#8211; Tunisino scappa dall\u2019ambulanza<\/strong><\/p>\n<p>Ha provato a fuggire catapultandosi all\u2019esterno dall\u2019ambulanza che era ferma al semaforo rosso. Ma il suo tentativo \u00e8 durato solo qualche minuto, la polizia lo ha immediatamente catturato e condotto in carcere. Il 25enne tunisino El Aiouni Mahidi, ospite del Centro d\u2019identificazione ed espulsione, era stato trasportato in ospedale per eseguire alcune visite mediche. Nel tragitto di ritorno ha colpito un infermiere e un poliziotto e ha provato la fuga. Una volta in strada, per\u00f2, \u00e8 stato riacciuffato dagli agenti che seguivano l\u2019ambulanza. L\u2019infermiere ha riportato un trauma contusivo all\u2019avambraccio destro; l\u2019agente, invece, ha subito un trauma<br \/>\ndistorsivo al polso.<\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.leggo.it\/20110304\/pdf\/LEGGO_BARI_21.pdf\"><em>(Leggo &#8211; Bari &#8211; 4 marzo 2011)<\/em><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote><p><strong>Incendiate le ambulanze dell\u2019Oer &#8211; Il presidente dell\u2019associazione \u00e8 preoccupato: \u00abCi vogliono eliminare\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019ambulanza divorata dal fuoco, altre cinque danneggiate e praticamente fuori uso. Un attentato incendiario, ieri notte, ha devastato sei mezzi dell\u2019Oer (Operatori emergenza radio), l\u2019associazione di volontariato che presta servizio per il 118 e gestisce il Cie, il centro d\u2019identificazione ed espulsione al quartiere San Paolo. Due gli incendi divampati in altrettanti parcheggi dell\u2019ente intorno all\u2019una, nella notte tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec. Il primo rogo ha distrutto completamente un\u2019ambulanza che era stata parcheggiata nell\u2019area di via Napoli 275; il secondo, invece, \u00e8 stato domato dai vigili del fuoco, che non sono riusciti per\u00f2 ad evitare il danneggiato di altri cinque vetture mediche ferme nel parcheggio al civico 279. I mezzi sono inutilizzabili perch\u00e9 sono andati in fumo i battistrada e i parafanghi. Ad allertare i vigili del fuoco sono stati alcuni passanti e i residenti della zona, che hanno notato il fumo denso e nero levarsi in cielo. Le operazioni di spegnimento sono durate circa mezz\u2019ora, per fortuna nessun dipendente dell\u2019Oer \u00e8 rimasto ferito. Le prime indagini hanno accertato che gli incendi sono di natura dolosa: vicino alle ruote anteriori dei cinque mezzi danneggiati sono state trovate alcune bottigliette contenenti liquido infiammabile. \u00abQualcuno vuole eliminarci \u2013 dice Antonio Spanti, presidente dell\u2019Oer \u2013 proprio un anno fa, il 3 marzo del 2010, fu colpita la nostra sede di Barletta, vennero bruciati alcuni automezzi e in parte anche gli uffici\u00bb. Quantomeno una strana coincidenza. \u00abForse \u2013 prosegue il presidente dell\u2019associazione &#8211; chi ha dato fuoco alla prima ambulanza pensava che anche tutte le altre avrebbero bruciato. All\u2019interno, infatti, \u00e8 conservato materiale altamente infiammabile: bombole d\u2019ossigeno e materassi\u00bb. A disturbare il lavoro dei piromani potrebbe essere stata la presenza di una cane, un pastore tedesco che \u00e8 all\u2019interno dell\u2019area di parcheggio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Gli inquirenti non escludono che il duplice attentato incendiario possa essere legato all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Oer e, in particolare, alla gestione del Cie, al centro di tante polemiche.<\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.leggo.it\/20110304\/pdf\/LEGGO_BARI_21.pdf\"><em>(Leggo &#8211; Bari &#8211; 4 marzo 2011)<\/em><\/a><\/p>\n<p align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"center\"><strong>Bari (Italie) : incendie des ambulances du gestionnaire du centre de r\u00e9tention<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La nuit de mercredi 2 \u00e0 jeudi 3 mars, une ambulance des \u201cOperatori Emergenza Radio\u201d de Bari a \u00e9t\u00e9 br\u00fbl\u00e9e, et quatre autres endommag\u00e9es. Il para\u00eetrait que l\u2019incendie soit de nature volontaire, comme ils disent au commissariat. Quelqu\u2019un pense m\u00eame d\u2019un lien plausible peut \u00eatre le fait que l\u2019O.e.r. g\u00e8re le centre de r\u00e9tention de Bari-Palese. Mais g\u00e9rer un camp n\u2019est pas la seule nuisance de O.e.r., et de fait depuis plusieurs ann\u00e9es cette entreprise est sous contr\u00f4le administratif \u00e0 cause d\u2019un scandale concernant la gestion du 118 [appel d\u2019urgence]. Ce qui de toute fa\u00e7on nous int\u00e9resse bien peu. L\u2019O.e.r. se plaint qu\u2019au lendemain de l\u2019incendie, elle a d\u00fb renoncer au transfert de plusieurs malades de chez eux \u00e0 l\u2019h\u00f4pital. Ce n\u2019est pourtant pas le seul &#8220;service&#8221; que rendent ses ambulances. Le 3 mars justement, un retenu du centre de r\u00e9tention de Bari-Palese a essay\u00e9 de s\u2019\u00e9chapper de l\u2019ambulance lors d\u2019un transfert du centre vers l\u2019h\u00f4pital, profitant d\u2019un arr\u00eat au feu rouge. Il a \u00e9t\u00e9 incarc\u00e9r\u00e9 depuis, accus\u00e9 d\u2019avoir bless\u00e9 un flic et un employ\u00e9 de l\u2019O.e.r., qui bien \u00e9videmment avaient tent\u00e9 de l\u2019emp\u00eacher de s\u2019enfuir.<\/p>\n<p align=\"right\">tratto da <a href=\"http:\/\/cettesemaine.free.fr\/spip\/article.php3?id_article=4014\">cettesemaine<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella notte tra mercoled\u00ec 2 e gioved\u00ec 3 marzo un&#8217;ambulanza degli &#8220;Operatori Emergenza Radio&#8221; di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28426","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28426\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}