{"id":28627,"date":"2010-07-21T16:27:04","date_gmt":"2010-07-21T15:27:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28627"},"modified":"2010-07-21T16:27:04","modified_gmt":"2010-07-21T15:27:04","slug":"mantovano-presto-quattro-nuovi-cie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/07\/21\/mantovano-presto-quattro-nuovi-cie\/","title":{"rendered":"Mantovano: presto quattro nuovi Cie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Roma, 21 luglio 2010<\/strong> &#8211; <em>\u00abSaranno quattro i nuovi Centri di identificazione ed espulsione degli immigrati irregolari: in Campania, Toscana, Marche e Veneto\u00bb. L\u2019annuncio \u00e8 di Alfredo Mantovano, sottosegretario all\u2019Interno.<\/em><\/p>\n<p><em>Con quali criteri avete fatto questa scelta?<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di aree che sono sprovviste di un Cie, ma che non sono sprovviste della presenza di immigrati irregolari. Il problema \u00e8 che in mancanza dei Centri si va incontro a un dispendio di risorse, dovendo accompagnare queste persone nelle strutture di altre regioni.\u2028\u00a0Come procederete?\u2028Siamo in contatto con le istituzioni del territorio. I finanziamenti ci sono. Si tratta, nel giro di qualche mese, di passare dalla individuazione delle aree alla costruzione delle strutture o alla trasformazione di edifici esistenti in Cie. Non prevedo tempi lunghi.<\/em><\/p>\n<p><em>Negli ultimi giorni vi sono state diversi tentativi di fuga di massa. Pensa che dietro le proteste vi sia una &#8220;regia unica&#8221;?<\/em><\/p>\n<p><em>Non ci sono elementi per affermare che vi sia un &#8220;coordinamento&#8221; dei tentativi di fuga dai Centri di identificazione ed espulsione. Certo non lo si pu\u00f2 escludere a priori, vi sono indagini in corso che potranno meglio approfondire, ma direi che si tratta di episodi che si ripetono ogni anno.\u2028\u00a0Dopo una periodo di relativa calma ci sono stati alcuni sbarchi di immigrati. <\/em><\/p>\n<p><em>La &#8220;tregua&#8221; \u00e8 rotta?<\/em><\/p>\n<p><em>\u2028Il ritorno di questi episodi, numericamente non paragonabili a quelli del passato, riguarda soprattutto imbarcazioni provenienti da Turchia e Grecia. Oltre che di carattere quantitativo la differenza \u00e8 anche nella strategia usata dai trafficanti. Oggi non \u00e8 raro trovare clandestini dentro a yacht o barche a vela, scelti dagli &#8220;scafisti&#8221; per confondersi con le imbarcazioni da diporto.\u2028\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Se \u00e8 vero che dalla Libia non salpano pi\u00f9 barconi carichi di persone, non si pu\u00f2 nascondere che nei campi libici gli immigrati sono rinchiusi in condizioni spesso disumane. Pensate di fare qualcosa?\u2028<\/em><\/p>\n<p><em>Ci aspettavamo segnali di intervento da parte dei Paesi e delle istituzioni dell\u2019Unione Europea, invece l\u2019Italia \u00e8 lasciata da sola. Per esempio l\u2019accordo con Libia prevedeva la compartecipazione agli oneri da parte dell\u2019Unione. L\u2019Italia ha fatto la sua parte, ma da Bruxelles non sono mai arrivati i 250 ilioni di euro che pure l\u2019Ue si era impegnata a corrispondere. Per esempio noi intendiamo garantire il riconoscimento dello status di rifugiato e l\u2019ideale sarebbe farlo con commissioni presenti nel territorio libico per valutare le domande di asilo. Tutto questo appartiene a iniziativa che non pu\u00f2 essere promossa solo dall\u2019Italia.\u2028\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>In Francia sono cominciati i rimpatri forzati dei rom. Volete seguire l\u2019esempio di Parigi?\u2028<\/em><\/p>\n<p><em>No, perch\u00e9 il limite principale di quella operazione \u00e8 che una parte significativa dei rom sono cittadini comunitari e per il loro allontanamento sono previsti presupposti rigidi, mentre non si pu\u00f2 agire con espulsioni come per gli extracomunitari. Piuttosto pensiamo di proseguire sulla strada intrapresa a Roma, chiudendo progressivamente quei campi rom che rappresentano una vergogna, come il &#8220;Casilino 900&#8221;, nelle quali persone oneste vivevano in mezzo ai liquami. Ora abitano in villaggi pi\u00f9 decorosi e civili. Soprattutto adesso, grazie al volontariato e alle istituzioni locali, bambini e ragazzi vengono avviati alla scuola e questo \u00e8 un obiettivo importante, un esempio positivo che pu\u00f2 essere da riferimento per altre realt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">(Avvenire)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 21 luglio 2010 &#8211; \u00abSaranno quattro i nuovi Centri di identificazione ed espulsione degli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[86,97],"class_list":["post-28627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-mantovano","tag-nuovi-cie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}