{"id":28689,"date":"2011-07-13T17:31:39","date_gmt":"2011-07-13T16:31:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28689"},"modified":"2011-07-13T17:31:39","modified_gmt":"2011-07-13T16:31:39","slug":"una-lettera-da-ponte-galeria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/07\/13\/una-lettera-da-ponte-galeria-2\/","title":{"rendered":"Una lettera da Ponte Galeria"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\">Roma, 13 luglio 2011<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Scrivo a nome di cinque persone che sono detenute qua nel centro di Ponte Galeria a Roma. Siamo quasi 200 uomini e 50 donne detenuti al centro di Ponte Galeria. Qua siamo detenuti come colpevoli, come persone che hanno commesso un reato. Perch\u00e9 sei mesi? \u00e8 un periodo troppo lungo. E ora vogliono aumentare a diciotto mesi. Ma quelli che fannno queste leggi non sanno niente della nostra situazione e della nostra sofferenza. Soprattutto quel partito della Lega Nord, quello del ministro Maroni. La corte europea ha tolto l&#8217;articolo 14 della legge Bossi-Fini e questa \u00e8 una sconfitta per Maroni. E allora lui vuole fare una rivincita con un&#8217;altra legge che ammazza la gente: vuole convincere gli italiani che \u00e8 per motivi di sicurezza ma \u00e8 una legge fatta per un motivo fascista e basta.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--><em>Qua c&#8217;\u00e8 gente per bene e gente per male, come in tutto il mondo. Anche in Veneto, da dove viene lui, ci sono tanti stranieri che lavorano nell&#8217;agricoltura e nelle fabbriche. A Milano e a Brescia il lavoro duro lo fanno gli stranieri. Noi non siamo venuti qua dalla Tunisia per fare i delinquenti. Una volta gli italiani hanno fatto per primi l&#8217;immigrazione in America. Dicono che gli italiani sono mafiosi ma ci sono anche italiani per bene che hanno fatto la storia in America.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Noi crediamo all&#8217;Italia e all&#8217;Europa. Noi non siamo venuti per fare male. Io sono tunisino e sono scappato da una situazione disumana. Dopo la caduta del nostro presidente Ben Al\u00ec non \u00e8 cambiato niente, tutti i giorni ci sono manifestazioni e la gente muore per strada. Abbiamo sentito che Maroni ha fatto un accordo col nuovo governo della Tunisia e rimandano l\u00ec la gente che arriva in Italia. Ma nei nostri paesi c&#8217;\u00e8 la guerra civile e i rifugiati che arrivano dalla Libia sono tutti qui. L\u00ec per noi non c&#8217;\u00e8 niente da mangiare.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ma noi amiamo l&#8217;Italia. Nei nostri paesi guardiamo RaiUno e tifiamo per le squadre italiane. Io sono nato nella citt\u00e0 dove \u00e8 nata Claudia Cardinale. Non abbiamo problemi con voi italiani. Noi veniamo perch\u00e8 sognamo la libert\u00e0, come voi una volta sognavate l&#8217;America. E&#8217; il nostro sogno e invece veniamo qua e troviamo un centro come questo a Ponte Galeria. Perch\u00e9? noi non abbiamo commesso niente.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ti dicono che dopo sei mesi esci, ma io sono venuto qua per migliorare, per cambiare, per guadagnare qualcosa per i nostri figli e per le nostre famiglie perch\u00e9 nel nostro paese c&#8217;\u00e8 la povert\u00e0. E invece una mattina ti svegliano alle sei del mattino e entrano 20 persone coi guanti, ti portano in una stanza e ti tolgono tutta la tua roba e ti rimandano a casa. Qua c&#8217;\u00e8 gente che dell&#8217;Italia non ha visto niente, solo questo centro, e non parla nemmeno una parola d&#8217;italiano e la rimandano al paese suo senza il telefono e senza le sue cose. Noi li chiamiamo al telefono e loro non rispondono perch\u00e9 il telefono \u00e8 qua. Ma poi quando ci chiamano, ci dicono che li hanno riportati al paese senza niente.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Noi siamo detenuti qua, in una situazione proprio disumana: otto persone in una stanza di quattro metri per quattro. Viviamo uno attaccato al letto dell&#8217;altro. Chi si alza dopo le otto del mattino non prende la sua colazione. Chi arriva ultimo per la fila non arriva a prendere il pranzo e la cena perch\u00e9 noi facciamo la fila in 200 persone per prendere il nostro mangiare. Chi arriva ultimo non arriva a prendere il suo pasto.<br \/>\nTi danno un buono di 3 euro e 50 al giorno per comprare sigarette, shampoo, merendine, per\u00f2 non bastano, \u00e8 troppo poco. Anche per fare la doccia, l&#8217;acqua non c&#8217;\u00e8 tutti giorni e nemmeno shampoo, asciugamano e dentifricio. La gente scappata dalla morte non ha portato lo shampoo e la roba per fare la doccia dal suo paese.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Anche le pulizie non le fanno abbastanza perch\u00e9 i dipendenti della Auxilium si lamentano che li pagano poco e che il loro stipendio \u00e8 basso. Quelli della Auxilium ti ridono in faccia e ti accoltellano alle spalle, buttano le pietre e nascondono la mano. Li chiami e non viene nessuno, sono troppo furbi. Dei poliziotti non ne parliamo proprio, se dici &#8220;buongiorno&#8221; non ti rispondono. Quando rimandano le persone al loro paese le legano come un pacco postale, legano mani e piedi e mettono una fascia sulla bocca per non farle gridare, per non farle sentire al pilota. Ti fanno salire per ultimo cos\u00ec nessuno ti vede. I poliziotti sono pronti per intervenire e dare botte come in un mattatoio. I detenuti spesso si sentono male, hanno fatto il viaggio in mare, vengono dal loro paese e non sanno palrare, nessuno li capisce e la polizia li mena per farli calmare, cos\u00ec quelli dormono e basta. Gente venuta da un&#8217; altra cultura, un altro mondo diverso dall&#8217;italia. Gente che non ha parlato con nessuno e non ha visto niente dell&#8217;Italia e si sente presa in giro, incompresa.<br \/>\nLe persone qui vorrebbero parlare ma nessuno li capisce, non hanno lingua per parlare e nessuno li ascolta, quindi per questo si ribellano e la polizia li picchia con i manganelli, con calci, pugni e tutto.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Un altro problema: la gente \u00e8 venuta dal mare, fanno viaggi della morte per arrivare qua. Quando arrivano sentono sei mesi e gridano tutta la notte, non hanno la testa normale e chiedono al medico tranquillanti perch\u00e9 hanno solo paura del domani, non dormono la notte e cercano un modo nelle medicine. Gli infermieri ti danno le terapie per drogati e la gente dorme tutto il giorno, hanno la faccia gonfia come drogati e la notte urlano e gridano, sono disperati. Prendono le gocce e se il giorno dopo devi partire te ne danno di pi\u00f9, cos\u00ec quando ti vengono a prendere non capisci nulla, \u00e8 per evitare che ti ribelli alla deportazione.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Le nostre richieste sono: vogliamo che tutti i cittadini italiani sentano la nostra voce, che vicino a Roma ci sono 250 persone che soffrono di brutto, tutti giovani, donne e uomini, gente che \u00e8 venuta qua in Italia perch\u00e8 sogna la libert\u00e0, la democrazia. Perch\u00e8 non abbiamo vissuto la democrazia, abbiamo sentito quella parola ma non l&#8217;abbiamo mai vissuta. Noi chiediamo l&#8217;aiuto della gente fuori, aiutateci e dovete capire che qua c&#8217;\u00e8 gente che non ha fatto male a nessuno e che sta soffrendo. Noi soffriamo gi\u00e0 6 mesi, figurati 18 mesi. Se passa la legge qui c&#8217;\u00e8 gente che fa la corda perch\u00e8 gi\u00e0 cos\u00ec, con i sei mesi, c&#8217;\u00e8 gente che si \u00e8 tagliata le mani, figurati con diciotto mesi, la gente si ammazza, la gente esce fuori di testa. Chiediamo che la gente l\u00e0 fuori, tutti, anche i partiti politici, faccia di tutto per non far passare quella legge. Chiediamo che la gente fuori, ogni gioved\u00ec mattina, vada a vedere a Fiumicino le persone portate via con la forza, che vada a fermare il massacro.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">Un gruppo di detenuti del Cie di Ponte Galeria<\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Ed ora, ascoltatevi questa lunga corrispondenza con uno dei ragazzi rinchiusi nel Cie di Ponte  Galeria che racconta la vita quotidiana all&#8217;interno del Centro:  la rabbia e le continue provocazioni, i pestaggi e le deportazioni  forzate. Detenuti imbottiti di psicofarmaci per evitare che si ribellino  alla deportazione, oppure legati mani e piedi, imbavagliati e &#8220;imballati&#8221; come un pacco postale. Tutto questo mentre nelle aule del Parlamento si sta per convertire in Legge il decreto del mese scorso che prolunga la permanenza nei  Cie fino a 18 mesi. Da <a href=\"http:\/\/www.ondarossa.info\/\">Radio Onda Rossa<\/a>:<\/p>\n<p align=\"justify\">[audio:http:\/\/www.autistici.org\/ondarossa\/archivio\/silenzioassordante\/110712_pontegaleria.mp3]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 13 luglio 2011 Scrivo a nome di cinque persone che sono detenute qua nel<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28689\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}