{"id":28747,"date":"2010-08-02T18:25:04","date_gmt":"2010-08-02T17:25:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28747"},"modified":"2010-08-02T18:25:04","modified_gmt":"2010-08-02T17:25:04","slug":"sullipotesi-di-un-cie-in-citta-la-retorica-e-lassessore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2010\/08\/02\/sullipotesi-di-un-cie-in-citta-la-retorica-e-lassessore\/","title":{"rendered":"Sull&#8217;ipotesi di un Cie in citt\u00e0: la retorica e l&#8217;assessore"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0.42cm\"> <strong>Rovigo, 02 agosto 2010<\/strong> &#8211; <em>Giovanna Pineda, assessore alle pari opportunit\u00e0, alla pace e ai diritti umani al comune di Rovigo, scrive sull&#8217;ipotesi di un Cie in citt\u00e0:<br \/>\nla notizia \u00e8 di qualche giorno fa, ma subito mi sembrava cos\u00ec assurda che non l\u2019ho considerata. L\u2019ho rimossa. Grande sbaglio! \u00abQuando un uomo pensa una stronzata a Singapore, a Rovigo si avvera\u00bb, cita il famoso blog satirico Monello Vianello. E cos\u00ec anche questa volta. Ma sull\u2019ipotesi del Cie a Zelo c\u2019\u00e8 veramente poco da ridere. Certo che dopo la centrale a carbone, il terminal gasiero, la piattaforma off-shore, ci mancava solo un lager per migranti al nostro gi\u00e0 martoriato territorio. Ma \u00e8 questo che il Polesine deve pagare per essere in Veneto? Ora ci mancava solo il Cie, e solo perch\u00e9 Zaia deve togliere dall\u2019imbarazzo l\u2019amico Tosi [a Verona non lo vogliono e lui, a ragione, ha una paura folle di perdere consenso]. \u00abMa a Rovigo va ben tutto, si bevono qualsiasi cosa gli proponga, stai tranquillo\u00bb, cos\u00ec gli avr\u00e0 risposto il nostro caro presidente \u2026 ma vi rendete conto come siamo ridotti?<br \/>\nMa non sono queste le considerazioni che voglio fare. Vorrei spiegare alle persone cosa \u00e8 veramente un Cie, perch\u00e9 sicuramente molti non lo sanno, dato che, e non \u00e8 un caso, \u00e8 quasi impossibile entrarci ed avere informazioni a riguardo.<br \/>\nI Cie [ex Cpt] sono delle vere e proprie carceri-lager dove gli immigrati irregolari possono essere rinchiusi fino a 180 giorni in attesa dell\u2019espulsione. Si tratta di luoghi dove \u2013 come denunciato da varie organizzazioni come Medici senza frontiere \u2013 le condizioni igenico-sanitarie sono pessime, il cibo insufficiente, si fa uso massiccio di psicofarmaci, si impedisce qualsiasi diritto alla difesa. Luoghi di sospensione del diritto dove numerosissimi sono gli episodi di violenza sui detenuti e i suicidi.<br \/>\nPer finire in un Cie non serve commettere crimini, basta essere sprovvisti del permesso di soggiorno o averlo scaduto [per esempio semplicemente perch\u00e9 si \u00e8 perso il lavoro]. Per una semplice irregolarit\u00e0 amministrativa si privano esseri umani della propria libert\u00e0 e dignit\u00e0, spesso si \u00e8 vittime invisibili di abusi e violenze, e quando si \u00e8 visto un po\u2019 troppo, cio\u00e8 si diventa un testimone scomodo, \u00e8 facile anche sparire nel nulla. Molti familiari hanno denunciato sparizioni di parenti e amici. Naturalmente per loro si teme il peggio. Quando va bene si rinchiudono per 180 giorni in un carcere e si provvede alla loro espulsione, magari separandoli da mogli\/mariti\/figli con cui da anni vivono in Italia.<br \/>\nMa il fatto pi\u00f9 sconcertante \u00e8 che spesso nei Cie vengano recluse donne vittime di violenza, che finalmente hanno trovato il coraggio di denunciare il loro aguzzino, ma per tutta risposta vengono rinchiuse in questi lager, perch\u00e9 a loro volta ree di non avere il permesso di soggiorno in regola. Questo fatto increscioso \u00e8 gi\u00e0 successo pi\u00f9 volte, anche a Rovigo purtroppo: una donna, stanca di essere vittima passiva, si rivolge fiduciosa alle forze dell\u2019ordine per denunciare il proprio carnefice e chiedere aiuto, e in risposta viene invece portata in un Cie in attesa della sua espulsione. Il paradosso \u00e8 che la vittima viene reclusa, in quanto colpevole di non avere il documento, mentre il vero colpevole della violenza rimane libero e impunito, libero di massacrare qualche altra donna senza documenti.<br \/>\nMa vi rendete conto? Ma pu\u00f2 un pezzo di carta avere pi\u00f9 valore della stessa vita umana? Sembra quasi un gioco perverso, ma qui si sta giocando con la vita delle persone. L\u2019assurdo poi si \u00e8 raggiunto con la storia di Faith, ragazza nigeriana, che per un caso analogo, ha denunciato il suo aggressore che la stava violentando, ma essendo priva di documenti \u00e8 stata subito trasferita nel Cie di Bologna e poi rimpatriata.<br \/>\nLe leggi inique che vigono in Nigeria, paese famoso per non brillare di democrazia, non permettono ad una donna nemmeno la legittima difesa, e quindi Faith rischia la pena di morte. Il suo avvocato e varie associazioni hanno fatto appelli su appelli, ma tutto fin\u2019ora \u00e8 stato inutile, anche la richiesta di asilo politico.<br \/>\nBench\u00e9 l\u2019Italia sia uno dei paesi promotori della moratoria contro la pena di morte, lo stato italiano non ha esitato a consegnare ai suoi assassini una donna che ha saputo con coraggio reagire alla violenza maschile, una donna da cui tutte abbiamo tanto da imparare. La deportazione di Faith \u00e8 un monito contro tutte le donne che si ribellano alla violenza maschile.<br \/>\nPer quanto tempo ancora intendiamo tollerare la presenza dei Cie \u2013 lager in cui le donne sono spesso sottoposte a ricatti sessuali, molestie e violenze per poi essere rimpatriate col rischio di essere addirittura uccise?<br \/>\nCosa servono tutti gli appelli fatti per far s\u00ec che le donne denuncino le violenze subite, se poi questi sono i risultati?<br \/>\nSi pu\u00f2 chiamare civile uno stato che non tutela allo stesso modo le persone, che accetta che la legge non sia uguale per tutti e per tutte?<br \/>\nNemmeno un settimana fa c\u2019\u00e8 stata una grande manifestazione contro la violenza, proprio a pochi Km da Zelo, a Badia. Questa manifestazione aveva come slogan \u00abIo non voglio aver paura. No alla violenza\u00bb. Spero che questa pubblica forte indignazione e denuncia, molto lodevole, non si leghi ad un singolo episodio, ma si ripeta con fermezza davanti ad ogni violenza, e purtroppo temo che non ne mancheranno le occasioni. Gli organizzatori non me ne vogliano per\u00f2 se riprendo parte del loro stesso slogan, integrandolo: Io non voglio aver paura di denunciare sempre la violenza! Ovunque essa sia: in casa, per strada e anche nei Cie.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rovigo, 02 agosto 2010 &#8211; Giovanna Pineda, assessore alle pari opportunit\u00e0, alla pace e ai<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[97,125],"class_list":["post-28747","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-nuovi-cie","tag-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28747\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}