{"id":28763,"date":"2011-08-20T10:15:11","date_gmt":"2011-08-20T09:15:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28763"},"modified":"2011-08-20T10:15:11","modified_gmt":"2011-08-20T09:15:11","slug":"nuova-rivolta-a-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/08\/20\/nuova-rivolta-a-modena\/","title":{"rendered":"Nuova rivolta a Modena"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab<strong>Modena<\/strong>, 19 agosto<br \/>\n<strong>Rivolta al Cie, tre evasi Danni per ventimila euro<\/strong><br \/>\nAlle 4.30 soldati, polizia e carabinieri mobilitati per placare i 60 ospiti scatenati Sono dovuti intervenire persino i pompieri con gli idranti. L\u2019allarme dei sindacati.<\/p>\n<p><em>Prima la colazione, poi la rivolta. In tempi di Ramadan, meglio partire rifocillati se si deve affrontare una giornata intensa, soprattutto se si prevede di affrontare militari dell\u2019esercito italiano, poliziotti, carabinieri, polizia municipale e anche i vigili del fuoco.<br \/>\nAncora una rivolta al Cie, Centro identificazione ed espulsione, scoppiata all\u2019alba, alle 4.30 e che ha tenuto impegnate praticamente tutte le forze del\u2019ordine che \u00e8 stato possibile convogliare in quel di via La Marmora.<br \/>\nTre ospiti sono riusciti ad evadere, rinunciando \u201call\u2019ospitalit\u00e0\u201d data loro nella struttura modenese, gli altri sono stati a fatica fatti rientrare. Eppure tutti i sessanta ospiti erano ormai ad un passo dal darsi alla macchia, dal riuscire, come accadde qualche mese fa, a fuggire scavalcando in pi\u00f9 punti la recinzione. Uno, l\u2019altra notte, ormai stava per riuscirci, ma \u00e8 rimasto incastrato. Viene da pensare che per lui sar\u00e0 per la prossima volta.<br \/>\n<\/em><!--more--><em>Solamente la notte prima una ventina di uomini avevano praticamente fatto le prove generali, protestando, sfasciando e raggiungendo il tetto.<br \/>\nMa il pronto intervento ancora della polizia e dai carabinieri aveva fatto rientrare i venti rivoltosi, che si erano scatenati dopo aver cenato, come prevede il Ramadan, dopo il calar del sole.<br \/>\nCome sempre accade in questi frangenti, il conto lasciato sul campo \u00e8 salato: si parla di almeno ventimila euro di danni, tra porte, finestre, suppellettili, armadi, armadietti e altra attrezzatura, tutto distrutto.<br \/>\nInoltre ora la tecnica utilizzata per cercare la fuga di massa \u00e8 cambiata, non pi\u00f9 il tetto come meta, ma i cancelli, le cancellate principali. Tutti quelli che sono in \u201cagitazione\u201d si portano, una volta raggiunta, alla cancellata e a forza di vari spintoni, in sessanta, riescono a sfondarla. Dopodich\u00e9 sono nel cortile, sono nel \u201ccircuito\u201d esterno della struttura e solamente la recinzione li separa dalla citt\u00e0 , dalla libert\u00e0. \u00c8 successo cos\u00ec l\u2019altra notte e persino i vigili del fuoco, con gli idranti, hanno dovuto raffreddare i tunisini scatenati. Bisogna considerare che, qualora venissero riacciuffati, i tre farebbero un po\u2019 di carcere, circa due mesi, poi, scontata la pena, sono liberi. Clandestini, ma liberi. Quelli che restano al Cie vi restano per mesi e poi vengono espulsi.<br \/>\nOvvio che questo non va gi\u00f9 a questi sessanta ospiti: si tratta di tunisini \u201cpost decreto\u201d che si sentono \u201cdiscriminati\u201d rispetto altri \u201clampedusiani\u201d pi\u00f9 fortunati. Daniele Giovanardi, presidente Misericordia: \u00abPer come si stanno organizzando, per come si comportano durante le rivolte o i semplici tafferugli, questo \u201ccontingente\u201d \u00e8 formato da malfattori comuni, ex carcerati, gente che poco ha del profugo in senso stretto. Quello dei Cie \u00e8 un problema sociale: le carceri sappiamo come sono messe, i Cie sono strutture non adatte a queste situazioni, la magistratura non pu\u00f2 non essere chiamata in causa. Ma non esiste una bacchetta magica, occorre affrontare per\u00f2 il problema e con celerit\u00e0\u00bb.<br \/>\nForti preoccupazioni intanto dai sindacati di polizia, in attesa di provvedimenti e contromosse che Giuseppe Pinto, il nostro nuovo questore presente l\u2019altra notte ai disordini, un esperto in questioni d\u2019immigrazione, sta per apportare.<br \/>\nDal Siulp preoccupazioni innanzitutto per l\u2019incolumit\u00e0 di chi (8 soldati e tre poliziotti) \u00e8 in servizio nella struttura: le rivolte sono sempre pi\u00f9 studiate e organizzate da personaggi che sanno gestire, sanno come muoversi e comportarsi.<br \/>\nIl Sap, tramite il vice segretario provinciale Ottorino Orfello, chiede che vengano utilizzati, all\u2019occorrenza o meglio ancora in pianta stabile (e gi\u00e0 da oggi qualcuno di loro prester\u00e0 servizio a Modena) i poliziotti del reparto mobile di Bologna, disponibili e attrezzati per l\u2019evenienza in modo specifico. Si tratterebbe di poter contare su una decina di uomini in pi\u00f9, un vero toccasana per un contingente, quello modenese, ridotto all\u2019osso e che gi\u00e0 fa fatica , e tanta, nel cercare di mantenere l\u2019ordine pubblico, il normale servizio di pattugliamento nel territorio cittadino. E pensare che persino la presenza dei militari, i soldati che fanno sorveglianza alla struttura, era stata messa in dubbio: il loro \u201ccontratto\u201d col Cie di Modena \u00e8 stato rinnovato sino alla fine dell\u2019anno.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/gazzettadimodena.gelocal.it\/cronaca\/2011\/08\/20\/news\/rivolta-al-cie-tre-evasi-danni-per-ventimila-euro-1.778551\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La Gazzetta di Modena <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abModena, 19 agosto Rivolta al Cie, tre evasi Danni per ventimila euro Alle 4.30 soldati,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[],"class_list":["post-28763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}