{"id":28821,"date":"2011-08-30T07:50:55","date_gmt":"2011-08-30T06:50:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28821"},"modified":"2011-08-30T07:50:55","modified_gmt":"2011-08-30T06:50:55","slug":"in-fuga-da-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/08\/30\/in-fuga-da-brindisi\/","title":{"rendered":"In fuga da Brindisi e da Lampedusa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Brindisi<\/strong>, 29 agosto<br \/>\n\u00ab<strong>Tentata fuga di massa dal Cie di Brindisi, <\/strong><br \/>\nIn sei si sono dileguati, mentre  gli altri sono stati trattenuti. La sommossa nel pomeriggio di ieri, quando circa 45 ospiti della struttura hanno cercato di sfuggire ai controlli<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Un tentativo di fuga di massa si \u00e8  verificato ieri pomeriggio nel Centro di identificazione ed espulsione  di Restinco, a Brindisi, con i 45 ospiti della struttura che hanno  cercato di eludere la sorveglianza. Erano le 16.30 quando, in massa &#8211;  secondo quanto si \u00e8 saputo &#8211; gli immigrati hanno sfondato il cancello  che li separa dal Cara, il Centro di accoglienza richiedenti asilo, per  poi tentare la fuga da l\u00ec. Immediatamente, per\u00f2, \u00e8 scattato l&#8217;allarme e  sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato. In  sei sono riusciti a scappare, 20 sono stati bloccati quando erano ancora  nel Cara, mentre con la restante parte \u00e8 stata avviata una trattativa  che \u00e8 andata avanti sino alle 20.30, quando \u00e8 stata ripristinata la  calma e gli immigrati sono rientrati. Non si sono registrano feriti e  neanche danni alla struttura.<em><em><em><em>\u00bb<\/em><\/em><\/em><\/em><\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/bari.repubblica.it\/cronaca\/2011\/08\/29\/news\/brindisi-21001531\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la Repubblica &#8211; Bari <\/a><\/p>\n<p><strong>Lampedusa<\/strong>, 29 agosto (ore 18:16)<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Lampedusa, 150 tunisini fuggono dai Cie gridando &#8220;libert\u00e9, libert\u00e9&#8221;<br \/>\n<\/strong>Gli immigrati protestano contro il previsto rimpatrio<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Sono in tutto 150 gli immigrati tunisini fuggiti dalle strutture d\u2019accoglienza dell\u2019isola di Lampedusa. Al grido \u201clibert\u00e9, libert\u00e9\u201d si stanno dirigendo in massa verso il porto, in segno di protesta contro la notizia di un nuovo rimpatrio, misura prevista dal decreto firmato dal governo italiano in collaborazione con quello tunisino.<br \/>\nNell\u2019isola la tensione \u00e8 iniziata in mattinata, con la fuga di una decina di immigrati prontamente bloccata dalle forze dell\u2019ordine e con tafferugli scoppiati nei centri d\u2019accoglienza. I carabinieri dell\u2019isola stanno lavorando assiduamente per riportare la calma.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.tgcom.mediaset.it\/cronaca\/articoli\/1019829\/lampedusa-150-tunisini-fuggono-dai-cie-gridando-liberte-liberte.shtml\">Tgcom<\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Lampedusa<\/strong>, 30 agosto<\/p>\n<p align=\"left\">\u00ab<strong>Proseguono le proteste a Lampedusa<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Sono rientrati la scorsa notte nel  centro accoglienza di Lampedusa i 160 tunisini che ieri hanno protestato  contro l&#8217;imminente rimpatrio bloccando l&#8217;entrata del molo Favaloro. Dopo una lunga protesta i migranti si  sono fatti riaccompagnare pacificamente dalle forze dell&#8217;ordine nel Cie  di contrada Imbriacola a bordo di alcuni bus.<\/em><br \/>\n<em>Nel centro, per\u00f2, vi \u00e8 stata un&#8217;appendice della protesta che ha visto  come sfortunati protagonisti un carabiniere ed un finanziere rimasti  feriti, i due militari hanno avuto bisogno delle cure dei medici del  poliambulatorio. La rissa all&#8217;interno del centro accoglienza \u00e8 stata sedata solo a tarda  notte, la protesta \u00e8 scoppiata veemente dopo che alcuni immigrati hanno  ricevuto delle telefonate da altri loro compagni che erano gi\u00e0 stati  rimpatriati in Tunisia.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.hercole.it\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=28316&amp;Itemid=111\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hercole.it <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi, 29 agosto \u00abTentata fuga di massa dal Cie di Brindisi, In sei si sono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[45,72,75,105],"class_list":["post-28821","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-dentro-le-gabbie","tag-la-pentola-bolle","tag-lampedusa","tag-restinco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28821\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}