{"id":28827,"date":"2011-08-31T14:44:26","date_gmt":"2011-08-31T13:44:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28827"},"modified":"2011-08-31T14:44:26","modified_gmt":"2011-08-31T13:44:26","slug":"ancora-connecting-people","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/08\/31\/ancora-connecting-people\/","title":{"rendered":"Ancora Connecting People"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gradisca<\/strong>, 30 agosto<br \/>\n\u00ab<strong>Nuova proroga nella gestione del Cie e del Cara<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Non si riesce a sciogliere il nodo-gestione, \u00e8 ancora incertezza attorno al Cie e Cara di Gradisca. Ennesima proroga in vista per il consorzio cooperativistico trapanese Connecting People, il cui contratto di gestione sar\u00e0 esteso di altri 30 giorni dopo quelli avvenuti da dicembre a oggi. Ma come mai non si arriva al cambio della guardia sancito nei mesi scorsi dalla gara d&#8217;appalto? Pare vi siano degli intoppi nell&#8217;affidamento al consorzio temporaneo d&#8217;impresa fra la francese Gepsa e tre soggetti italiani (Cofely Italia e le coop Acuarinto di Agrigento e Synergasia di Roma). Uno dei soggetti che compongono la cordata, infatti, sarebbe oggetto di indagini e potrebbe dunque non avere i requisiti per la gestione. Qualora saltasse l\u2019affidamento, subentrerebbe la seconda in graduatoria, la stessa Connecting People, mentre la goriziana Minerva, terza classificata, sarebbe pronta a presentare ricorso. Una situazione di stallo e precariet\u00e0 che fortunatamente non si \u00e8 sommata a momenti di tensione all\u2019interno delle due strutture. I centri non sono stati interessati da rivolte o tentativi di evasione. La ragione \u00e8 semplice: a differenza di altre strutture, n\u00e8 il Cara n\u00e8 il Cie di Gradisca attualmente ospitano pi\u00f9 gli stranieri sbarcati sulle coste di Lampedusa negli ultimi otto mesi. Nel Centro per richiedenti asilo la vita continua tutto sommato tranquilla e le presenze si attestano ancora sul centinaio di unit\u00e0, ma la provenienza degli ospiti (anche famiglie e minori) fra cui molti mediorientali e asiatici: cittadini curdi, iraniani, afghani in attesa di responso sulla richiesta di ottenere lo status di rifugiati. Diverso invece \u00e8 il discorso riguardante il Cie: la struttura detentiva attualmente \u00e8 ben al di sotto del suo regime. Conta appena 55 clandestini in attesa di espulsione, per buona parte maghrebini, su 248 posti disponibili. Questo perch\u00e8 per un lungo periodo \u00e8 stata agibile la sola \u201czona verde\u201d, una delle tre sezioni che compongono il centro. Con la conclusione dei lavori di ripristino della \u201czona rossa\u201d devastata negli ultimi mesi da incendi e rivolte la capienza del Cie tornerebbe ad attestarsi sulle 100 unit\u00e0. Ed entro la fine dell\u2019anno potrebbe infine venire riconsegnata la \u201czona blu\u201d, l\u2019ala pi\u00f9 capiente con i suoi quasi 150 posti letto. A quel punto l\u2019ex Polonio potrebbe essere riportata definitivamente a pieno regime, con i sindacati delle forze di polizia che tengono alta l\u2019attenzione: a loro dire, un Cie a 248 posti non potrebbe essere adeguatamente sorvegliato senza un adeguato rafforzamento del contingente di vigilanza.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"> Il Piccolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gradisca, 30 agosto \u00abNuova proroga nella gestione del Cie e del Cara Non si riesce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[59,67],"class_list":["post-28827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa","tag-gradisca","tag-ingranaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28827\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}