{"id":28829,"date":"2011-09-02T14:07:15","date_gmt":"2011-09-02T13:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28829"},"modified":"2011-09-02T14:07:15","modified_gmt":"2011-09-02T13:07:15","slug":"ma-cosa-succede-a-pozzallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/09\/02\/ma-cosa-succede-a-pozzallo\/","title":{"rendered":"Ma cosa succede a Pozzallo?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pozzallo<\/strong>, 2 settembre<br \/>\n\u00ab<strong>Quando la libert\u00e0 degli immigrati minaccia la sicurezza<\/strong><\/p>\n<p><em>La convenzione firmata dalla Prefettura e dal comune di Pozzallo pone al centro la questione della sicurezza in un CPA che pu\u00f2 al massimo contenere 204 immigrati. Sicurezza non solo per gli stessi clandestini ma soprattutto per le forze dell\u2019ordine e per i volontari della croce rossa e protezione civile. Allo stato attuale il centro di prima accoglienza di pozzallo \u00e8 sicuro? \u201cSi\u201d, sostiene il Sottosegretario all\u2019Immigrazione al Ministero dell\u2019Interno Sonia Viale che in questi giorni sta visitando i centri di tutta l\u2019isola dove sono ospitati i clandestini. Ovviamente quello di Pozzallo \u00e8 solo un sito transitorio dove al massimo gli extracomunitari stanno solo 15 giorni in attesa del rimpatrio, se non sussistono le condizioni per beneficiare dell\u2019asilo politico, o di trasferimento verso altri centri di accoglienza. La sicurezza in termini di struttura \u00e8 garantita ma in termini personali un po\u2019 meno per\u00f2. I clandestini infatti una volta trasferiti a Pozzallo possono fare uso del telefono cellulare, possono uscire e rientrare al centro entro le ore stabilite, possono insomma avere contatti con la realt\u00e0. Motivo per cui quasi 100 di loro sono venuti a conoscenza dell\u2019immediato rimpatrio e si sono organizzati per dare vita a disordini con il ferimento di 5 rappresentati delle forze dell\u2019ordine. Nessuno pu\u00f2 togliere la libert\u00e0 a queste persone con il rischio costante delle rivolte e a spese delle forze dell\u2019ordine. Una preoccupazione che per\u00f2 non sfiora il Sottosegretario Viale. Solo gli accordi con gli accordi con gli Stati \u2013secondo il Ministero dell\u2019Interno- sono fondamentali per fermare il traffico di esseri umani e quello della droga che sono gestiti dalle stesse organizzazioni criminali. Intanto gli sbarchi aumentano in modo esponenziale, i centri sono al collasso e i cittadini, la maggior parte, in apprensione.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"> <a href=\"http:\/\/www.lagazzettaiblea.it\/quando-la-liberta-degli-immigrati-minaccia-la-sicurezza\/15532\/\">La Gazzetta Iblea <\/a><\/p>\n<p><strong>Modica<\/strong>, 24 agosto<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Pozzallo \u00e8 una pentola a pressione. I diritti non vengono rispettati<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abPozzallo \u00e8 una pentola a pressione. I diritti non vengono rispettati\u00bb. Questo \u00e8 il pensiero del Prof. Fulvio Vassallo Paleologo, docente di Diritto dell\u2019asilo dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo e membro dall\u2019Asgi, associazione per gli studi giuridici sull\u2019immigrazione.<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28811\"> <\/a><\/em><em><a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28811\">La rivolta scoppiata nella struttura del porto di Pozzallo tra domenica e luned\u00ec<\/a> \u00e8 da inserire in un contesto ben preciso in cui i diritti sono calpestati.<\/em><br \/>\n<em>\u00abIl centro di Pozzallo \u00e8 un Cpsa \u00e8 i migranti possono starci soltanto pochi giorni, poi devono essere trasferiti. A Pozzallo \u2013 continua il professore \u2013 c\u2019\u00e8 una situazione di illegalit\u00e0: ai migranti non viene data la possibilit\u00e0 di contattare avvocati. Le associazioni convenzionate non hanno accesso e tutto questo sarebbe accettabile se la permanenza fosse di un massimo di 96 ore ma qui ci sono persone che stanno settimane\u00bb. E secondo le notizie che il professore ha da Pozzallo non arriva nessuna richiesta di asilo.<\/em><br \/>\n<em>Per Vassallo Paleologo a Pozzallo, cos\u00ec come negli altri centri sparsi per l\u2019Italia, si va contro i regolamenti comunitari: \u00abSi viola il regolamento di Schengenche prevede una notifica del respingimento e la possibilit\u00e0 dell\u2019interessato di fare ricorso. Tutto questo non avviene. Ed \u00e8 grave per un paese che si vorrebbe definire democratico. Un altro tipo di respingimento pu\u00f2 avvenire direttamente all\u2019aeroporto o alla frontiera rispettando le regole ma non rinchiudendo per settimane persone senza garanzie. Si va contro anche la legge italiana che prevede che una persona pu\u00f2 essere trattenuta per 48 ore dopo queste un magistrato deve convalidare entro altrettante 48 ore il fermo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Le osservazioni del professore delineano la situazione in cui nascono i tentativi di fuga e le rivolte. All\u2019interno dei centri ci sono persone senza garanzie e con la paura di un rimpatrio. Il viaggio infernale, i soldi spesi le speranze potrebbero bruciarsi su un areo direzione Africa. La tensione cresce facilmente<\/em><br \/>\n<em>Per il membro dell\u2019Asgi casi come quello di luned\u00ec non sono nuovi: \u00abA Pozzallo sono scoppiate rivolte ieri e stanno scoppiando oggi, cos\u00ec come non si rispettavano i diritti ieri e non lo si fa neanche oggi. Ma questa \u00e8 una situazione generale in Italia perch\u00e8 \u00e8 una tendenza decisa a Roma e non a Ragusa\u00bb.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.ilclandestino.info\/2011\/08\/24\/%c2%abpozzallo-e-una-pentola-a-pressione-i-diritti-non-vengono-rispettati%c2%bb\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Clandestino con permesso di soggiorno <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pozzallo, 2 settembre \u00abQuando la libert\u00e0 degli immigrati minaccia la sicurezza La convenzione firmata dalla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[45,67,72,102,114],"class_list":["post-28829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa","tag-dentro-le-gabbie","tag-ingranaggi","tag-la-pentola-bolle","tag-pozzallo","tag-sparare-sulla-croce-rossa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}