{"id":28843,"date":"2011-09-15T00:01:21","date_gmt":"2011-09-14T23:01:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28843"},"modified":"2011-09-15T00:01:21","modified_gmt":"2011-09-14T23:01:21","slug":"tutti-gli-ismael-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/09\/15\/tutti-gli-ismael-del-mondo\/","title":{"rendered":"Tutti gli Ismael del mondo"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Poco pi\u00f9 di una settimana fa Ismael \u00e8 incappato in un controllo di polizia e, come succede a tanti altri <em>senza-documenti <\/em>qui in citt\u00e0, si \u00e8 ritrovato nel giro di un paio d&#8217;ore prigioniero dentro le gabbie del Cie di corso Brunelleschi. Ora \u00e8 chiuso l\u00e0 dentro, in bal\u00eca dell&#8217;umore di crocerossini-in-mimetica e di militari, ad aspettare decisioni e contro-decisioni di un qualche giudice di pace affamato di carte. Dalla sua ha la propria determinazione alla resistenza e la compattezza che, grazie anche alle lotte e ai sussulti di queste ultime settimane, si sta creando dietro le sbarre: la grande evasione della settimana passata, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28837\">proprio per le sue modalit\u00e0 organizzative<\/a>, d\u00e0 conto del clima e della complicit\u00e0 che c&#8217;\u00e8 tra i prigionieri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma Ismael, dalla sua parte, ha anche la solidariet\u00e0 dei suoi vecchi amici e compagni di fuori. Gi\u00e0, perch\u00e9 Ismael \u00e8 molto conosciuto nei circoli pi\u00f9 politicizzati dell&#8217;emigrazione peruviana a Torino. E cos\u00ec, i suoi compagni si sono messi in movimento ed han voluto trasformare in cosa pubblica e di lotta un evento che, per tanti altri amici e parenti e vicini di casa dei vari prigionieri di corso Brunelleschi, troppo spesso \u00e8 vissuto come una sventura privata della quale quasi vergognarsi. \u00ab<em>A volte la stessa vita ci fa imparare, pi\u00f9 di quello che impariamo per  vivere. La lotta ci fa imparare e adesso \u00e8 il momento di lottare<\/em>\u00bb, ha spiegato uno di loro ai microfoni di Radio Blackout, \u00ab<em>per i diritti di tutti gli Ismael del mondo<\/em>\u00bb. L&#8217;imprigionamento di un amico e compagno \u00e8 l&#8217;illuminarsi della realt\u00e0 che improvvisamente ti fa imparare che quello non \u00e8 solo il caso suo, ma di tanti altri come lui, reclusi come lui. Un esempio bello e raro di come dovrebbero andare sempre le cose quando la polizia impacchetta e trasporta qualcuno, <em>chiunque<\/em>, dentro le gabbie per <em>senza-documenti<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">E cos\u00ec, per questo<strong> sabato<\/strong><strong> 17 settembre<\/strong>, <strong>dalle 17,30 in poi<\/strong>, gli amici e i compagni di Ismael organizzano un presidio sotto le mura del Centro, per chiedere la liberazione sua e di tutti gli altri prigionieri. Ascoltate il loro intervento in radio di questa mattina:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/presidio-per-ismael.mp3]\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 la prima volta, a memoria nostra, che una iniziativa davanti a corso Brunelleschi parte direttamente da gente toccata dalla detenzione di un proprio caro e non dalle differenti alleanze di militanti politici italiani o dalle varie generazioni di nemici delle espulsioni (noi compresi, ovviamente) che si sono susseguite in questi anni in citt\u00e0. Non che la lotta contro i Cie abbia visto come protagonisti solo &#8220;gli italiani&#8221;, al contrario: come sa benissimo chi ci legge tutti i giorni, quando la macchina delle espulsioni ha perso <em>davvero <\/em>qualche pezzo \u00e8 stato sempre per la determinazione all&#8217;incendio e alla fuga dei reclusi. Il problema \u00e8 <em>il fuori <\/em>dei Centri, il &#8220;cosa possiamo fare&#8221; di chi rischia di finirci o ci \u00e8 appena uscito: \u00e8 l\u00ec che si determina lo spazio vuoto abitualmente occupato dai militanti italiani o dai nemici dei Cie. Non che niente si sia mosso in questi mesi, anzi: per tutti, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28598\">la grinta degli egiziani<\/a> in corso Vinzaglio di giugno scorso, che hanno trasformato le lamentazioni in sommossa, facendo fuggire a gambe levate i militanti politici e lasciando noi piacevolmente stupiti, ma anche spiazzati. Sullo sfondo, la resistenza <em>invisibile <\/em>di alcuni pezzi di quartieri, coi fischi quando arriva la volante e i portoni che si aprono, o <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28260\">la gente che si mette in mezzo<\/a> quando i numeri e la situazione lo consentono, o anche solo il ragazzo del mercato che regala la frutta per i <em>senza-documenti <\/em>prigionieri. Ma l\u00e0 davanti, dove si vede tanto bene cosa pu\u00f2 voler dire dipendere da un pezzo di carta, alla fine ci va sempre chi il pezzo di carta, garantito a vita, in tasca ce l&#8217;ha.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una bella novit\u00e0, dunque, quella di sabato, che aspettavamo di potervi raccontare da molto tempo. E vedremo assieme se sar\u00e0 feconda e che strada prender\u00e0: quella delle mille mediazioni con i rappresentanti consolari, delle alleanze con i partiti-che-hanno-aperto-i-Centri e ora si nascondono dietro un dito, della ricerca spasmodica di una presa di posizione da parte di chi ha le mani sulle leve del potere, qui o sulle Ande; oppure quella della compliticit\u00e0 fattiva con chi lotta dentro, del mettersi in mezzo quando escono le camionette dei deportati, del provare a stoppare i voli dei rimpatri, del bloccare pezzi pur piccoli di citt\u00e0 per costringerla a guardare cosa succede dentro a quelle maledette gabbie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco pi\u00f9 di una settimana fa Ismael \u00e8 incappato in un controllo di polizia e,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[45],"class_list":["post-28843","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-dentro-le-gabbie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28843\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}