{"id":28854,"date":"2011-09-20T17:40:39","date_gmt":"2011-09-20T16:40:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28854"},"modified":"2011-09-20T17:40:39","modified_gmt":"2011-09-20T16:40:39","slug":"quindici-secondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/09\/20\/quindici-secondi\/","title":{"rendered":"Quindici secondi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gradisca<\/strong>, 20 settembre<\/p>\n<p>\u00ab<em>Non scatta il nuovo allarme, il Cie di Gradisca continua ad essere un groviera. Dopo un\u2019estate relativamente tranquilla, senza rivolte n\u00e8 tentativi di fuga, nella struttura isontina per migranti la tensione \u00e8 tornata a farsi improvvisamente molto alta. Nella notte fra domenica e luned\u00ec, infatti, un gruppo di 7 tunisini ha tentato la fuga. Solo uno di loro \u00e8 riuscito a darsi alla macchia, salvo ripresentarsi dinanzi al portone del Cie intirizzito dalla pioggia il mattino dopo, suonando semplicemente il campanello. Avvisaglie di una tensione strisciante ve ne erano state gi\u00e0 nel pomeriggio di domenica, con un tentativo da parte dei clandestini di dare fuoco alle suppellettili, peraltro prontamente sedato dai vigili del fuoco. <\/em><!--more--><em>Il Cie gradiscano dopo le rivolte del marzo scorso \u00e8 stato tenuto ben al di sotto del suo regime, con una media di una cinquantina di migranti a fronte di una capienza di 248 posti. Questo perch\u00e8 per un lungo periodo \u00e8 stata agibile la sola \u201czona verde\u201d, una delle tre sezioni che compongono il centro. Poi \u00e8 toccato alla \u201czona rossa\u201d devastata negli ultimi mesi. Sarebbe stata proprio questa a fare acqua l\u2019altra sera. I tunisini che hanno tentato la fuga erano sistemati proprio in quell\u2019ala del Cie. A quanto si \u00e8 appreso i fuggitivi hanno forzato le grate, mentre l\u2019allarme non sarebbe minimamente scattato. &#8220;I problemi si ripresentano nonostante i lavori appena consegnati \u2013 protesta il Sap, il sindacato autonomo di Polizia, attraverso il segretario provinciale Angelo Obit &#8211; dimostrando ci\u00f2 che temevamo sin dall\u2019inizio: che non fossero efficaci. Il Dipartimento ha commissionato i lavori senza sentire il parere degli operatori di polizia, ascoltando invece chi non vive minimamente questa struttura&#8221;. Secondo il Sap il tempo necessario alla fuga \u00e8 aumentato da 7 a 15 secondi. Non un gran risultato. Attualmente molti immigrati che hanno la prospettiva di essere trattenuti stanno chiedendo addirittura il rimpatrio pur di non rimanere alla ex Polonio. &#8220;\u00c8 stato chiesto di organizzare un paio di voli charter da Ronchi per alleggerire la tensione, ma l\u2019impressione \u00e8 che il Dipartimento stia glissando. Ora il rischio \u00e8 che i migranti si incattiviscano&#8221;, sostiene il Sap. Entro la fine dell\u2019anno al Cie potrebbe venire riconsegnata la \u201czona blu\u201d, l\u2019ala pi\u00f9 capiente con 150 posti. Lo ha reso noto ieri a Trieste il sottosegretario all\u2019Interno, Sonia Viale. A quel punto l\u2019ex caserma potrebbe essere riportata a regime, ma senza un adeguato rafforzamento del contingente di vigilanza gli operatori e gli agenti temono una nuova ventata di violenze. Il sottosegretario Viale ha annunciato o l\u2019istituzione di &#8220;una sezione per il riconoscimento asilo a Verona, per sgravare il carico di lavoro della Commissione territoriale con sede a Gorizia, che aveva competenza sul Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto&#8221;<\/em>\u00bb<\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/ricerca.gelocal.it\/ilpiccolo\/archivio\/ilpiccolo\/2011\/09\/20\/PR_30_02.html\">Il Piccolo <\/a><\/p>\n<p><strong>Gradisca<\/strong>, 20 settembre<br \/>\n\u00ab<strong>Cie di Gradisca a pieno regime entro marzo. Ieri tentata evasione<\/strong><\/p>\n<p><em>Il Cie di Gradisca d\u2019Isonzo ritorner\u00e0 a pieno regime nei prossimi mesi. Lo ha annunciato il sottosegretario all\u2019interno Sonia Viale, che ieri ha visitato il Cie e poi ha partecipato in Prefettura a Trieste ad un incontro con tutte le forze di Polizia, insieme al Commissario di governo Alessandro Giacchetti e all\u2019assessore regionale Federica Seganti. Viale ha definito il Fvg \u00abun modello importante per l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione\u00bb. Ora al Cie sono disponibili 44 posti nella zona verde e altri 68 nella rossa, consegnata proprio in questi giorni ma non ancora collaudata. Mancano all\u2019appello i 136 posti della zona blu, interessati dai lavori di ristrutturazione. Come ha precisato il segretario provinciale del Sap di Gorizia Angelo Obit, il termine per la consegna \u00e8 marzo ma &#8220;<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28209\">la ditta<\/a> confida, se il bel tempo regger\u00e0, di concluderli gi\u00e0 a gennaio&#8221;. Nella struttura di Gradisca sono ospitati un\u2019ottantina di immigrati mentre sul territorio regionale i profughi sono 517. Proprio nella zona rossa c\u2019\u00e8 stata una tentata evasione, ieri notte intorno alle 3. Protagonisti sette tunisini, fra gli ultimi arrivi della scorsa settimana. Sei sono stati presi subito, uno \u00e8 riuscito a fuggire ma poi, ieri mattina, ha suonato il campanello del Cie, bagnato fradicio, chiedendo di essere nuovamente accolto. &#8220;L\u2019evasione non a caso \u00e8 avvenuta nella zona rossa \u2013 osserva Obit \u2013. Non \u00e8 nemmeno suonato l\u2019allarme. I lavori di ristrutturazione avrebbero dovuto essere finalizzati a impedire le fughe. Ora gli ospiti scappano invece in 15 secondi anzich\u00e9 in 7 come una volta&#8221;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/ricerca.gelocal.it\/messaggeroveneto\/archivio\/messaggeroveneto\/2011\/09\/20\/PN_14_25.html\">Il Messaggero Veneto <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gradisca, 20 settembre \u00abNon scatta il nuovo allarme, il Cie di Gradisca continua ad essere<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[],"class_list":["post-28854","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28854\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}