{"id":28976,"date":"2011-12-03T01:41:19","date_gmt":"2011-12-03T00:41:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28976"},"modified":"2011-12-03T01:41:19","modified_gmt":"2011-12-03T00:41:19","slug":"idranti-e-lacrimogeni-a-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/12\/03\/idranti-e-lacrimogeni-a-torino\/","title":{"rendered":"Idranti e lacrimogeni a Torino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cie-to-03122011.jpg\" \/><\/p>\n<p>Una serata di protesta &#8211; e di repressione &#8211; dentro al Cie di <strong>Torino<\/strong>. A quanto sembra tutto sarebbe nato nell&#8217;area gialla dopo il pestaggio da parte della polizia di un recluso ammalato, considerato <em>troppo insistente<\/em> nel richiedere di essere curato. La protesta si \u00e8 estesa a tutte le aree del Centro, esclusa quella delle donne, ed \u00e8 stata affrontata dagli agenti a suon di idranti e lacrimogeni, senza neanche entrare nei gabbioni. Non si ha notizia, per adesso, di feriti, fuorch\u00e9 il ragazzo pestato inizialmente. A presto aggiornamenti.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento &#8211; sabato 3 dicembre.<\/strong> Trapelano le prime conferme di quanto avvenuto la notte scorsa. Si parla di quattro o cinque ore di scontri, tre poliziotti feriti, due moduli abitativi resi inagibili dai danneggiamenti e per ora nessun arresto.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Torino<\/strong>, 3 dicembre<br \/>\n<strong>\u00abNotte di tensione al Cie di Torino<\/strong><br \/>\nNumerose le pattuglie della Polizia e dei Carabinieri e i rinforzi di personale inquadrato, intervenute sul posto. Danneggiate alcune strutture e feriti lievemente tre uomini delle Forze dell&#8217;Ordine<\/p>\n<p><em>Oltre quattro ore di proteste e agitazioni questa notte al Centro di identificazione ed espulsione di Torino. Le tensioni sono iniziate ieri sera intorno alle 10,30: urla e scompiglio che sono culminati con il danneggiamento dei bagni di due moduli abitativi della struttura. Numerose le pattuglie della Polizia e dei Carabinieri, nonche&#8217; rinforzi di personale inquadrato, intervenute sul posto.<\/em><br \/>\n<em>Durante le tensioni sono stati lievemente feriti tre uomini delle forze dell&#8217;ordine: un Carabiniere colpito alla testa da una pietra, un operatore di Polizia della Questura raggiunto al polso da un sasso e un operatore del Reparto Mobile di Torino che ha riportato una contusione costale e una distorsione rachide-cervicale. La protesta e&#8217; terminata intorno alle 3.00. Al termine le strutture sono state messe in sicurezza e i due moduli abitativi danneggiati sono stati dichiarati inagibili.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/IGN\/Regioni\/Piemonte\/Notte-di-tensione-al-Cie-di-Torino_312712068043.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Adnkronos<\/a><\/p>\n<p><strong>Torino<\/strong>, 3 dicembre<br \/>\n<strong>\u00abTorino, tensione nella notte al Cie. Tre contusi tra le forze dell&#8217;Ordine<\/strong><br \/>\nDue unit\u00e0 abitative distrutte. All&#8217;origine dei disordini forse un tentativo di fuga di massa<\/p>\n<p><em>Notte di rivolta al Cie di corso Brunelleschi. Circa un centinaio di reclusi ha incenato una protesta forse con lo scopo di un&#8217;evasione di massa, conclusasi con gravi danni a due unit\u00e0 abitative e al ferimento di tre agenti delle forze dell&#8217;Ordine.<br \/>\nUn carabiniere, colpito al capo da una pietra, \u00e8 stato trasportato in ospedale dove \u00e8 stato giudicato guaribile in sette giorni; un operatore di Polizia della Questura ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni e, infine, un operatore del Reparto Mobile ha subito una contusione costale e una distorsione rachide-cervicale con 10 giorni di prognosi.<br \/>\nSi sta studiando un piano per dare una nuova sistemazione alle ottanta persone che alloggiavano nei settori dell&#8217;edificio andati distrutti. Sono in corso le indagini per identificare gli autori dei danneggiamenti.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">La Stampa online &#8211; articolo rimosso<\/p>\n<p><strong>Torino<\/strong>, 4 dicembre<br \/>\n<strong>\u00abTorino, tensione nella notte al Cie. Tre contusi tra le forze dell&#8217;Ordine<\/strong><br \/>\nDue unit\u00e0 abitative distrutte. All&#8217;origine dei disordini forse un tentativo di fuga di massa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Due agenti e un carabiniere feriti, quest\u2019ultimo colpito alla testa da una pietra. Due moduli del Cie di corso Brunelleschi incendiati, semi-distrutti e ora inagibili. E\u2019 il bilancio di cinque ore di rivolta (la quarta in tre mesi) avvenuta all\u2019interno del centro, da parte di un gruppo di reclusi d\u2019origine tunisina. Il presidio inter-forze \u00e8 stato costretto a isolare il Cie per bloccare il piano dei rivoltosi, decisi ad aprirsi un varco nelle reti e poi fuggire.<\/em><\/p>\n<p><em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Recentemente, una decina di persone erano riuscite ad evadere, questa volta il piano \u00e8 fallito dopo un lungo e violento scontro. Da marzo a oggi, l\u2019undicesimo tentativo di rivolta, quasi sempre coordinati dall\u2019esterno dai gruppi che si definiscono \u00abanti-razzisti\u00bb e che fanno parte dell\u2019area anarco-insurrezionalista. Gli stessi che, da due giorni, stanno occupando <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28974\">una palazzina di Porta Palazzo con l\u2019aiuto di una ventina di nordafricani<\/a>. L\u2019allarme \u00e8 partito alle 22,30 dall\u2019area gialla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un tunisino ha chiesto l\u2019intervento dei militi della Croce Rossa poich\u00e9 vittima di un malore; l\u2019uomo \u00e8 stato subito soccorso ma i medici dell\u2019infermeria lo hanno rispedito indietro. Le sue condizioni, infatti, non erano state ritenute cos\u00ec gravi da disporre il trasferimento in ospedale; proprio mentre l\u2019uomo stava varcando i cancelli per rientrare nella sezione, \u00e8 esplosa la rivolta. Contro poliziotti, carabinieri, finanzieri e soldati hanno iniziato a piovere pietre, bastoni ricavati dalla distruzione dei mobili e degli infissi delle unit\u00e0 abitative recentemente ricostruite dopo gli incendi dolosi provocati da nuclei di tunisini, arrivati a Lampedusa nei mesi scorsi a bordo di decine e decine di barconi. Un carabiniere \u00e8 stato colpito alla testa da una pietra, un poliziotto a un polso. Gli antagonisti (ma l\u2019altra notte non erano stati segnalati presidi esterni) denunciano l\u2019uso di \u00ablacrimogeni e idranti\u00bb ma la questura smentisce.<\/em><\/p>\n<p><\/em><em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Anche perch\u00e9 il sistema di sicurezza del Centro non ha in dotazione idranti anti-sommossa. Sono stati incendiati materassi e coperte. Una densa colonna di fumo \u00e8 salita verso le case che circondano il centro. Sono state accese le torri-faro e circondati cancelli e recinzioni. Decine di tunisini hanno tentato invano di raggiungere le vie di fuga gi\u00e0 utilizzate in passate ma sono stati tenuti lontano. Dall\u2019interno, le voci della protesta: \u00abSiamo bloccati qui in Italia da mesi per le lungaggini burocratiche. A questo punto ci rimandino indietro nel nostro Paese, non ne possiamo pi\u00f9 di stare in queste carceri, senza aver commesso alcun reato, niente di niente\u00bb, dice uno dei tunisini. Poche ore prima della rivolta, il Cie era stato visitato da una delegazione di \u00abMedici senza frontiere\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/432868\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La Stampa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serata di protesta &#8211; e di repressione &#8211; dentro al Cie di Torino. 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