{"id":28994,"date":"2011-12-25T01:38:06","date_gmt":"2011-12-25T00:38:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28994"},"modified":"2011-12-25T01:38:06","modified_gmt":"2011-12-25T00:38:06","slug":"natale-al-cie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2011\/12\/25\/natale-al-cie\/","title":{"rendered":"Natale al Cie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/retidinatale.jpg\" alt=\"Reti di Natale\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 la notte di Natale, e dentro al Centro si riaccende la battaglia che era rimasta sopita <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28983\">da qualche settimana<\/a>. Intorno all&#8217;<strong>una di notte<\/strong>, probabilmente in seguito ad un tentativo di fuga, la polizia ha attaccato i reclusi dell&#8217;area rossa con gli idranti e ne ha picchiati duramente almeno tre. Non sappiamo al momento quale sia la situazione nelle altre aree. A presto dettagli e aggiornamenti.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 25 dicembre.<\/strong> Sono le nove e mezza di sera e parte un&#8217;evasione di massa. Non si sa quante aree abbia coinvolto, n\u00e9 quanta gente sia riuscita a scavalcare le recinzioni. Dopo un&#8217;oretta i reclusi ripresi sembra siano due.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 26 dicembre.<\/strong>\u00a0 Iniziano a circolare <a href=\"http:\/\/piemonte.indymedia.org\/article\/13892\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">i primi dettagli della grande evasione di Natale<\/a> dal Cie di Torino. Approfittando delle festivit\u00e0 natalizie (molti dei militari, poliziotti e crocerossini di stanza al Centro erano alle prese col panettone, e nessun fabbro era intervenuto per riparare le serrature scassate la notte della vigilia) i reclusi di diverse aree sono usciti dalle sezioni e si sono dispersi lungo il perimetro delle recinzioni. Le poche guardie presenti, per paura della massa, si sono rifugiate negli sgabbiotti in attesa di rinforzi. Nel frattempo i reclusi hanno cominciato a scavalcare reti e muri contemporaneamente da ogni lato, sbucando su corso Brunelleschi e su via Mazzarello. Alcuni per scavalcare meglio si sono perfino serviti di una garitta dei militari spostata di peso a ridosso del muro. Almeno un fuggitivo si \u00e8 ferito nella caduta ed \u00e8 stato subito catturato. Altri tre sono stati presi all&#8217;interno di un capannone nei pressi del Centro, in cui si erano rifugiati. Pare che la loro cattura sia stata favorita dalla segnalazione di un residente e dalla collaborazione attiva dei Vigili del Fuoco. In tutto, avrebbero partecipato all&#8217;evasione una sessantina di reclusi. Il numero esatto dei fuggitivi riacciuffati al momento non \u00e8 noto, mentre quelli che sicuramente ce l&#8217;hanno fatta sono almeno una ventina. Questa mattina, la polizia sta effettuando la conta dei reclusi per capire il numero degli evasi.<\/p>\n<p>Mentre il primo comunicato ufficiale della Questura parla di <strong>21 evasi<\/strong>, continuano ad emergere altri dettagli sulla fuga di Natale. Innanzitutto, al tentativo di fuga hanno partecipato tutti gli uomini rinchiusi nel centro. Alcuni di loro hanno cercato di aprire le sezioni femminili per far scappare anche le donne, ma purtroppo le serrature hanno resistito agli sforzi. Inoltre, quando la polizia \u00e8 intervenuta per bloccare i fuggiaschi ha utilizzato anche <strong>lacrimogeni<\/strong> (con tiri tesi e ad altezza d&#8217;uomo, <em>&#8220;alla valsusina&#8221;<\/em>) e <strong>idranti<\/strong>, ma un recluso \u00e8 riuscito a strapparne uno di mano alle guardie, e ha inondato la guardiola in cui si trovava un militare. Infine, un recluso che cadendo dall&#8217;altra parte del muro si \u00e8 fratturato entrambe le gambe, e che era stato riacciuffato, oggi verr\u00e0 rilasciato dal Centro con un foglio di via. Pare che per\u00f2 i <strong>feriti<\/strong>, per le cadute e anche per le botte delle forze dell&#8217;ordine, siano diversi, alcuni anche gravi.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 26 dicembre, ore 16,45.<\/strong> Arriva la vendetta dei militari e dei poliziotti, dopo i fatti della nottata.In questo momento stanno entrando nelle gabbie, con intenzioni minacciose. Non si sa se si tratta di una perquisizione o di un pestaggio.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 26 dicembre, ore 18,44.<\/strong> Alla fine, l&#8217;irruzione della polizia nelle aree era finalizzata a riparare i buchi nelle reti. Ovviamente, gli agenti ne hanno approfittato per pigliarsi qualche soddisfazione sulla pelle di alcuni dei reclusi dando un po&#8217; di botte a destra e a manca.<\/p>\n<p>Ascolta una delle tante dirette con i reclusi del Cie di Torino, dai microfoni di Radio Blackout 105.250 Fm<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/rbo_cie_to_26122011.mp3]\n<p>Oppure <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/rbo_cie_to_26122011.mp3\">scarica il file mp3<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28994#more-28994\">Leggi la rassegna stampa sulla fuga di Natale dal Cie di Torino <\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><u><strong>Articoli del 27 dicembre<\/strong><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/lastampa_27122011.pdf\" target=\"_blank\" title=\"La Stampa, 27\/12\/2011\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/lastampa_27122011.jpg\" alt=\"La Stampa, 27\/12\/2011\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/repubblica_27122011.pdf\" target=\"_blank\" title=\"La Repubblica, 27\/12\/2011\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/repubblica_27122011.jpg\" alt=\"La Repubblica, 27\/12\/2011\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00ab<\/strong><strong>Torino, rivolta ed evasione di massa: 35 clandestini in fuga dal Cie<\/strong><\/p>\n<p><em>Poliziotti, carabinieri e militari sono stati colti di sorpresa. Nella fredda not\u00adte di domenica, 35 ospiti del Cie hanno tentato la fuga. Scavalcate le alte re\u00adcinzioni, si sono lanciati in strada prima che scattasse l&#8217;allarme. Una fuga pianifi\u00adcata, secondo le forze dell&#8217;ordine, e per niente anticipata da proteste o taf\u00adferugli all&#8217;interno della struttura. Assenti anche i gruppi anarchici che soli\u00adtamente stazionano in cor\u00adso Brunelleschi e che inci\u00adtano alla rivolta gli ospiti del Centro di identificazio\u00adne e di espulsione.<br \/>\nAppena si sono resi conto di ci\u00f2 che stava avvenen\u00addo, della fuga in massa, le forze dell&#8217;ordine sono uscite in strada e si sono messe all&#8217;inseguimento dei fuggitivi. In tredici, per la quasi totalit\u00e0 tunisini, sono stati fermati subito, \u00abin gran parte persone che, ruzzolando oltre la cinta, sono rimaste contuse e fe\u00adrite, ma non in modo gra\u00adve \u00bb. Un altro tunisino \u00e8 stato rintracciato poco do\u00adpo presso il pronto soccor\u00adso delle Molinette dove si era recato per farsi curare alcune ferite alla gamba destra e alla spalla.<br \/>\nNel corso dell&#8217;inseguimento e nelle successive col\u00adluttazioni con i fuggitivi, sono rimasti contusi anche alcuni poliziotti e carabi\u00adnieri, per alcuni di loro \u00e8 stato necessario il traspor\u00adto in ospedale, ma per nes\u00adsuno il ricovero: sono stati tutti dimessi alle prime lu\u00adci dell&#8217;alba del luned\u00ec.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Torino Cronaca<\/em><\/p>\n<p><u> <strong>Articoli online del 26 dicembre<\/strong><\/u><\/p>\n<p><strong>\u00abImmigrazione: in 21 fuggono da Cie Torino<\/strong><br \/>\nFuga di massa dal centro, polizia riesce a fermarne solo 14<br \/>\n<em>Un gruppo di immigrati rinchiusi nel Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino sono riusciti a fare perdere,le loro tracce. Si e&#8217; trattato, secondo le prime informazioni, di un tentativo di fuga di massa: sono stati 35 gli stranieri che, eludendo la sorveglianza e arrampicandosi o danneggiando le reti, hanno varcato il muro di cinta. 14 sono stati raggiunti e bloccati dalla polizia degli altri 21 non si hanno notizie.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Ansa<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00abRivolta al Cie, fuggono 21 clandestini<\/strong><br \/>\nFuga di massa dal centro: quattordici recuperati in via Lancia, ma degli altri si sono perse le tracce<br \/>\n<em>Tensione nella nottata al Centro di identificazione ed espulsione di corso Brunelleschi dove sono ospitati i profughi arrivati a Torino negli ultimi mesi. Alcuni di loro, in prevalenza tunisini, ieri sera hanno tentato una piccola rivolta nelle sezioni maschili della struttura e sono riusciti ad evadere e a fare perdere, almeno per il momento, le loro tracce. Si \u00e8 trattato, secondo le prime informazioni, di un tentativo di fuga di massa: sono stati almeno 35 gli stranieri che, eludendo in qualche modo la sorveglianza e arrampicandosi o danneggiando le reti, hanno varcato il muro di cinta. Quattordici sono stati raggiunti e bloccati dalla polizia in via Lancia, a poche centinaia di metri, ma le guardie hanno cercato di evitare scontri corpo a corpo. Degli altri 21 non si hanno notizie, ma sono in corso i controlli delle forze dell&#8217;ordine.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>La Stampa<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00abTorino, rivolta al Cie 21 immigrati ancora in fuga<\/strong><br \/>\n35 immigrati sono scappati la notte scorsa dal Centro di espulsione di corso Brunelleschi. Le volanti della polizia hanno individuato 14 dei fuggitivi.<\/p>\n<p><em>Trentacinque immigrati sono scappati la notte scorsa dal Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino di corso Brunelleschi, al culmine di una rivolta. Sul posto, fa sapere la questura, sono intervenute volanti della polizia, che hanno individuato 14 dei fuggitivi. Gli altri mancano all&#8217;appello. Il gruppo ha divelto le recinzioni, arrampicandosi e poi \u00e8 lanciato gi\u00f9 dall&#8217;alto muro che circonda la struttura.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Da qualche settimana le proteste nel Cie di Torino si susseguono con una certa frequenza, l&#8217;ultima tra luned\u00ec 19 e mercoled\u00ec 21 dicembre, quando un marocchino \u00e8 restato sul tetto della mensa per 48 ore per non essere imbarcato sul volo che lo avrebbe rimpatriato. In Italia da molti anni, insieme a tutta la famiglia, spiegava di essere regolarmente impiegato da 3 anni e proprietario di casa e di non potersi allontanare dall&#8217;Italia cos\u00ec su due piedi. Ieri sera i reclusi nel Cie hanno approfittato, spiegano gli attivisti per i diritti degli immigrati, della riduzione del personale della struttura per le festivit\u00e0 natalizie, e del fatto che nessun fabbro era intervenuto per riparare le serrature distrutte la notte della vigilia in un altro tentativo, fallito, di fuga.<br \/>\nI reclusi hanno cominciato a scavalcare reti e muri contemporaneamente da ogni lato, sbucando su corso Brunelleschi e su via Mazzarello. Alcuni, per scavalcare meglio, si sono perfino serviti di una garitta dei militari spostata di peso a ridosso del muro. Almeno un fuggitivo si \u00e8 ferito nella caduta ed \u00e8 stato subito catturato. Altri tre sono stati presi all&#8217;interno di un capannone nei pressi del centro, in cui si erano rifugiati. <\/em>\u00abPare che la loro cattura<em> &#8211; spiegano gli attivisti &#8211; <\/em>sia stata favorita dalla segnalazione di un residente e dalla collaborazione attiva dei vigili del fuoco. In tutto, avrebbero partecipato all&#8217;evasione una sessantina di reclusi\u00bb<em>.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>L&#8217;Unit\u00e0 <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00abNuova fuga dal Cie, a Natale scappano in 21<\/strong><br \/>\nQuasi una evasione in massa dal centro per immigrati in attesa di espulsione: 14 sono stati bloccati dalla polizia, gli altri sono riusciti a far perdere le tracce<\/p>\n<p><em>Un gruppo di immigrati rinchiusi nel Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino \u00e8 riuscito ad evadere, ieri sera, e a fare perdere, almeno per il momento, le tracce. Si \u00e8 trattato, secondo le prime informazioni, di un tentativo di fuga di massa: sono stati almeno 35 gli stranieri che, eludendo in qualche modo la sorveglianza e arrampicandosi o danneggiando le reti, hanno varcato il muro di cinta. Quattordici sono stati raggiunti e bloccati dalla polizia in via Lancia, a poche centinaia di metri, degli altri 21 non si hanno notizie.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Secondo fonti legate agli ambienti dell&#8217;antagonismo che, a Torino, si tengono in contatto con gli immigrati rinchiusi nel Cie, un primo tentativo di evasione si era gi\u00e0 verificato la sera della vigilia di Natale; in quell&#8217;occasione per bloccare gli aspiranti fuggitivi erano stati impiegati gli idranti.<\/em><\/p>\n<p><em>A favorire il secondo tentativo di evasione \u00e8 stato il fatto che le serrature delle casette-dormitorio, forzate la sera prima, non fossero ancora riparate. Anche in questa occasione i sorveglianti avrebbero messo in azione gli idranti. Le stesse fonti riferiscono che uno degli stranieri si \u00e8 ferito cadendo dal muro che tentava di scavalcare; \u00e8 stato raggiunto e medicato.\u00bb <\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>La Repubblica<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00c8 la notte di Natale, e dentro al Centro si riaccende la battaglia che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[28],"class_list":["post-28994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-brunelleschi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28994\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}