{"id":29103,"date":"2012-03-31T19:25:10","date_gmt":"2012-03-31T18:25:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29103"},"modified":"2012-03-31T19:25:10","modified_gmt":"2012-03-31T18:25:10","slug":"oggi-un-naso-rotto-domani-chi-lo-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/03\/31\/oggi-un-naso-rotto-domani-chi-lo-sa\/","title":{"rendered":"Oggi un naso rotto, domani chi lo sa&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Vi ricordate la storia di quei fascisti cacciati da piazza della Repubblica ai primi di\u00a0gennaio? <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29007\">Ne abbiamo parlato qui<\/a>. Ebbene, tre mesi dopo i fatti, venerd\u00ec la polizia e la magistratura vendicano l&#8217;offesa e l&#8217;onta subita dai due camerati, arrestando due compagni, Fabi e Luca.<\/p>\n<p>Sabato pomeriggio una cinquantina fra compagni e solidali sfilano in un piccolo ma vivace corteo a Porta Palazzo, un giro di piazza della Repubblica e poi\u00a0gi\u00f9 per corso Giulio Cesare. Lungo il percorso\u00a0si d\u00e0 un taglio ai fili di diverse telecamere di videosorveglianza, e i muri e i\u00a0tram bloccati vengono ricoperti di scritte e di <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29103#more-29103\">manifesti<\/a>.\u00a0Questo che segue \u00e8 il testo del volantino distribuito ai curiosi e ai passanti.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00abIl 3 gennaio i dirigenti torinesi del movimento fascista Fiamma Tricolore, Andrea Prato ed Emanuele Cavallo, denunciano di essere stati malmenati da una decina di anarchici a Porta Palazzo, mentre volantinavano \u201ccontro il precariato giovanile\u201d. Andrea Prato, dopo aver cercato rifugio dietro una guardia giurata di una banca, si \u00e8 ritrovato con una frattura al setto nasale.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Il 30 marzo il pubblico ministero Enrico Arnaldi di Balme e il giudice per le indagini preliminari Alessandra Bassi ordinano alla polizia di arrestare due compagni, Fabi e Luca. La prima ora si trova agli arresti domiciliari, il secondo al carcere delle Vallette a Torino. A loro va tutta la nostra stima, il nostro affetto, la nostra solidariet\u00e0.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ancora una volta le istituzioni democratiche colpiscono a freddo chi attacca i fascisti direttamente, con forza e senza tante chiacchiere. E non ci si pu\u00f2 aspettare nient&#8217;altro, dagli zelanti interpreti di un codice penale che definisce la \u201cresistenza\u201d un reato.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>D&#8217;altra parte, la societ\u00e0 democratica contiene in s\u00e9 tutti gli elementi della menzogna fascista. Una continua guerra ai poveri spacciata per sicurezza; uno sfruttamento senza limiti spacciato per ripresa economica; nazionalismo, corporativismo e collaborazione di classe spacciate per difesa del \u201csistema Italia\u201d; guerre imperialiste spacciate per missioni di pace.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Per questo i vari gruppi neofascisti non sono solo delle folkloristiche associazioni di nostalgici del Duce. In tempi turbolenti come quello che viviamo, il loro compito \u00e8 ben altro: cavalcare i movimenti di protesta per distogliere l&#8217;attenzione degli sfruttati dai loro veri nemici, i padroni. Per questo i fascisti si nascondono dietro parole d&#8217;ordine come contro il precariato giovanile, contro le banche, per la casa, eccetera. Tutto fa brodo per queste \u201czecche di stato\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Lottare contro i padroni e contro i governi che li proteggono significa anche combattere l&#8217;infiltrazione fascista. E oggi il fascismo ha mille nasi, oltre a quello di Andrea Prato. Rompiamoglieli tutti.\u00bb<\/em><\/p>\n<p><center><strong>FUORI I FASCISTI DALLE CITT\u00c0<br \/>\nFABI E LUCA LIBERI!<\/strong><br \/>\n<\/center><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Anarchici<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/nasorotto_web.jpg\" alt=\"nasorotto_web.jpg\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi ricordate la storia di quei fascisti cacciati da piazza della Repubblica ai primi di\u00a0gennaio?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29103","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29103\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}