{"id":29124,"date":"2012-04-23T18:10:30","date_gmt":"2012-04-23T17:10:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29124"},"modified":"2012-04-23T18:10:30","modified_gmt":"2012-04-23T17:10:30","slug":"aguzzini-avanti-un-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/04\/23\/aguzzini-avanti-un-altro\/","title":{"rendered":"Aguzzini: avanti un altro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bologna<\/strong>, 23 aprile 2012<br \/>\n\u00ab<strong>Bologna, gara al massimo ribasso per il Cie: 28 euro al giorno per detenuto<br \/>\n<\/strong>Il consorzio siciliano Oasi subentra alla Confraternita della Misericordia gestita dal fratello di Carlo Giovanardi che fino al mese scorso con 70 euro a testa per &#8220;ospite&#8221; aveva fatto versare il Centro di detenzione in profonde condizioni di disagio<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>28 euro al giorno per ogni detenuto ospite al Centro di Identificazione ed Espulsione di Bologna. A tanto si sono ridotti i fondi per la gestione della struttura di via Mattei. Gi\u00e0 prima, quando era amministrata dalla Confraternita della Misericordia, l\u2019ente con a capo Daniele Giovanardi, fratello del senatore Carlo Giovanardi, e il budget era di 70 euro giornalieri per \u2018ospite\u2019, il centro versava in profonde condizioni di disagio. Ora, invece, il consorzio siciliano Oasi, provvisorio vincitore della gara d\u2019appalto al ribasso indetta a marzo (che ha battuto tutti compresi gli attuali gestori che avevano proposto 69 euro), gestir\u00e0 il Cie con meno della met\u00e0 delle risorse. Con le quali dovr\u00e0 comunque pagare vitto e alloggio dei detenuti, i servizi igienici, i costi amministrativi, il lavoro di operatori diurni e notturni, infermieri (24 ore su 24), medici (8 ore al giorno), assistenti sociali, mediatori e psicologi.<br \/>\n<!--more-->La notizia \u00e8 giunta proprio all\u2019avvio dell\u2019iniziativa LasciateCIEntrare, parte di una pi\u00f9 ampia campagna europea contro la detenzione amministrativa. La mobilitazione in Italia \u00e8 partita a Bologna ma \u00e8 sar\u00e0 presto a Modena, Trapani, Caltanissetta, Roma, Milano e in molte altre citt\u00e0. Per la delegazione che stamani ha visitato il centro per incontrare gli \u2018ospiti\u2019 \u2013 c\u2019erano la parlamentare Sandra Zampa del Pd, Danilo Gruppi, segretario della Cgil di Bologna, Stefano Brugnara, presidente dell\u2019Arci cittadino e C\u00e8cile Kyenge, del comitato Primo Marzo \u2013 l\u2019annuncio da parte della prefettura sulla gara d\u2019appalto \u00e8 stato \u201cuna doccia fredda\u201d.<br \/>\n\u201c\u00c8 demenziale continuare a fare gare a massimo ribasso, specialmente in luoghi delicati come questi dove invece bisognerebbe investire, fare politiche che aiutino a tirare fuori queste persone dalle situazioni assurde in cui si trovano \u2013 ha commentato Gruppi \u2013 Il degrado, la disumanit\u00e0, l\u2019assoluta immobilit\u00e0 in cui sono costretti i detenuti sono aspetti che rendono colpevoli pratiche come questa, un atto di una gravit\u00e0 inaudita\u201d.<br \/>\n\u201c28 euro contro 69 confligge con la logica, con il buonsenso \u2013 ha aggiunto Brugnara \u2013 e nelle sedi istituzionali questo problema si dovr\u00e0 di approfondire, perch\u00e9 cos\u00ec non si pu\u00f2 andare avanti. Gi\u00e0 la situazione \u00e8 quella che \u00e8, pensare che con un terzo delle risorse si possa garantire un minimo di civilt\u00e0 \u00e8 illogico\u201d.<br \/>\nRinchiusi nella struttura di identificazione ed espulsione di Bologna al momento si trovano 48 uomini e 24 donne, la maggior parte di loro giovanissime, dai 18 ai 20 anni, vittime della tratta di esseri umani. Situazioni che convivono promiscuamente e che sempre pi\u00f9 spesso non coinvolgono solo persone che hanno commesso diversi reati, ma anche incensurati, uomini con mogli e figli fuori dalle sbarre, ex dipendenti di grosse aziende che dopo una vita a pagare contributi hanno perso tutto, a cominciare dal permesso di soggiorno. I casi sono tanti e generalmente, iniziano nell\u2019adolescenza.<br \/>\nA Bologna, per esempio, c\u2019\u00e8 un uomo di origini magrebine che ha lavorato in un\u2019azienda italiana per 26 anni poi, a causa della crisi, ha perso il lavoro e gi\u00e0 da un mese si trova rinchiuso al Cie. Anche un\u2019ex operaia della Golden Lady ha pagato lo scotto della Bossi-Fini, e dopo 15 anni di vita in Italia, ora non sa quando potr\u00e0 lasciare la struttura di via Mattei. A Modena \u00e8 in corso un\u2019analoga asta al ribasso. Proprio nella citt\u00e0 emiliana il giovane Moussad, 24 anni, da nove clandestino per scelta, disoccupato ma deciso a rimanere in Italia accanto alla sua fidanzata, Giulia, un giorno \u00e8 uscito a prendere un caff\u00e8 e non \u00e8 pi\u00f9 tornato a casa. Stamattina Giulia sarebbe dovuta andare in municipio per fare i documenti per il matrimonio, ma ormai \u00e8 troppo tardi. Moussad \u00e8 gi\u00e0 stato rimpatriato in Tunisia sabato, sotto silenzio, scortato da ben sei uomini in accompagnamento.<br \/>\n\u201cNon avrei mai pensato che nella mia citt\u00e0 ci fosse un posto del genere \u2013 ha aggiunto il segretario della Cgil bolognese, Gruppi \u2013 che conferma il fallimento di una politica di lungo corso che ha caratterizzato, purtroppo, sia i governi di centrosinistra, sia quelli di centrodestra\u201d.<br \/>\n\u201cLa situazione al Cie \u00e8 infernale per chi vi \u00e8 detenuto e per chi ci lavora \u2013 ha aggiunto Sandra Zampa \u2013 e non oso immaginare cosa potr\u00e0 succedere quando le risorse saranno tagliate cos\u00ec drasticamente. Sicuramente ci mobiliteremo per intervenire contro questa decisione, abbiamo presentato un\u2019interrogazione urgente al ministro Anna Maria Cancellieri alla quale ci hanno risposto in maniera inadeguata. Ma insisteremo, riuniremo le forze politiche locali e andremo a Roma per incontrare il governo e trovare una soluzione. In primo luogo contro la proroga della permanenza massima al Cie, aumentata a 18 mesi\u201d.<br \/>\nUn\u2019eternit\u00e0 per chi l\u00e0 dentro \u00e8 rinchiuso. \u201cNoi non abbiamo una vita lunga come quella dei dinosauri \u2013 hanno detto alcuni detenuti alla delegazione che stamattina ha visitato la struttura \u2013 noi viviamo in media sessant\u2019anni, pensate quanto ci togliete costringendoci a passare un anno e mezzo qui dentro\u201d.<br \/>\n\u201c\u00c8 una violazione dei diritti umani e un inutile spreco di fondi pubblici \u2013 ha chiarito la Zampa \u2013 noi sosteniamo Monti perch\u00e9 faccia qualcosa, non solo perch\u00e9 pareggi i conti pubblici ma perch\u00e9 sia al servizio delle persone\u201d.<br \/>\nScarsa igiene, solitudine, immobilit\u00e0 e soprattutto indeterminatezza. Sono tanti i mali che affliggono chi si trova sospeso nel limbo senza diritti e senza certezze che \u00e8 il Cie. Spesso si perde la testa, si ha paura. Paura di rimanere rinchiuso in quelle celle per mesi, anni, senza sapere che ne sar\u00e0 di lui, della sua famiglia. \u201cIl governo deve dare un segnale forte, cambiare la legge \u2013 ha sottolineato C\u00e9cile Kyenge \u2013 Troppo spesso si confonde il carcere con il Cie, dove finiscono i pi\u00f9 deboli, quelli che non possono difendersi. \u00c8 disumano\u201d.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">Il fatto quotidiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bologna, 23 aprile 2012 \u00abBologna, gara al massimo ribasso per il Cie: 28 euro al<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[111,127],"class_list":["post-29124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-senza-misericordia","tag-via-mattei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}