{"id":29141,"date":"2012-05-13T09:58:55","date_gmt":"2012-05-13T08:58:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29141"},"modified":"2012-05-13T09:58:55","modified_gmt":"2012-05-13T08:58:55","slug":"sommossa-a-modena-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/05\/13\/sommossa-a-modena-2\/","title":{"rendered":"Sommossa a Modena"},"content":{"rendered":"<p><strong>Modena<\/strong>, 13 maggio 2012<br \/>\n\u00ab<strong>Rivolta al Cie, fuoco e scontri Militari aggrediti con spranghe<\/strong><br \/>\nQuattro ore di tensione al centro di espulsione. Coperte date alle fiamme<\/p>\n<p><em>Hanno cominciato lanciando le sbarre di ferro smontate dai letti contro i militari in servizio, poi sono passati al fuoco, incendiando le coperte e dando vita a una decina di focolai nei vari blocchi, tanto che il fumo si vedeva levarsi dall\u2019esterno della struttura. Siamo al Cie (centro identifcazioni ed espulsioni) di via Lamarmora. Ore 21.30 dell\u2019altro ieri: qui \u00e8 andata in scena l\u2019ennesima rivolta dei clandestini rinchiusi nella struttura e che chiedono la libert\u00e0. Ieri alle 20, poi, le forze dell\u2019ordine sono tornate al centro per una seconda sommossa.<br \/>\nCome sempre, venerd\u00ec sera \u00e8 bastato un pretesto per scaldare gli animi: una perquisizione del blocco sgradita, il cibo insipido, perfino il Corano. Per gli immigrati, quasi tutti nordafricani, ogni scusa \u00e8 buona per dare vita alla protesta violenta e organizzata. Per calmare i 60 clandestini sono dovute intervenire tutte le Volanti della polizia, i carabinieri con pi\u00f9 equipaggi e la guardia di finanza. Non solo, stavolta \u00e8 servito anche l\u2019intervento dei vigili del fuoco, che hanno spento i focolai alimentati con carta e coperte (che ora saranno ricomprate a spese dei contribuenti, ndr) prima che gli incendi si propagassero al resto degli arredi.<br \/>\n<\/em><!--more--><em>La rivolta avrebbe avuto origine nel blocco numero 6, il pi\u00f9 difficile, dove da tempo \u00e8 rinchiuso un gruppo di clandestini particolarmente pericolosi e facinorosi. Da qui la protesta si \u00e8 estesa a tutto il Cie e le forze dell\u2019ordine hanno faticato molto per riportare la situazione alla calma. Gli immigrati urlavano, brandivano aste di ferro, davano fuoco alle cose, hanno rotto delle ringhiere e il fanale che illumina la struttura, sbattuto le porte e tentato la fuga. Solo all\u2019una di notte inoltrata la situazione \u00e8 rientrata: ieri al Cie si contavano i danni e il centro \u00e8 stato risistemato.<br \/>\nI recenti lavori di messa in sicurezza hanno evitato che durante la rivolta qualcuno riuscisse ad \u2018evadere\u2019. Intanto per domani \u00e8 prevista la visita del questore Giovanni Pinto nella struttura, un sopralluogo per verificare se siano necessari altri miglioramenti in termini di sicurezza. L\u2019altra sera, in concomitanza con la protesta a Modena, anche al Cie di Bologna si \u00e8 registrata una sommossa.<br \/>\nSul dispendio di forze per \u2018vigilare\u2019 il Cie e accompagnare i clandestini alla frontiera, il sindacato di polizia Siulp sottolinea che &#8220;la presenza del centro pone Modena in una condizione assai diversa da quella di altre novanta questure, considerata la tipologia e la quantit\u00e0 di lavoro da svolgere per tale servizio \u2014 dicono \u2014 Il taglio tout court degli straordinari, cos\u00ec come effettuato, pu\u00f2 sembrare irrisorio e quasi anacronistico in un periodo di crisi, di tagli e sacrifici, ma se pensiamo che per ben gi\u00e0 tre volte i poliziotti modenesi, attraverso il Siulp, sono dovuti ricorrere al Tar per vedersi riconosciuto il sacrosanto diritto al pagamento delle ore di straordinario effettuate in servizi, appare evidente che un taglio come quello previso dal Governo non potr\u00e0 non significare, come minimo, ulteriore disaffezione verso la nostra professione, minore spirito di sacrificio, pi\u00f9 rabbia verso scelte tecniche e politiche davvero dure da digerire&#8221;.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/modena\/cronaca\/2012\/05\/13\/711887-cie-rivolta.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Resto del Carlino<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, 13 maggio 2012 \u00abRivolta al Cie, fuoco e scontri Militari aggrediti con spranghe Quattro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[45,93],"class_list":["post-29141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa","tag-dentro-le-gabbie","tag-modena"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}