{"id":29200,"date":"2012-07-11T23:05:07","date_gmt":"2012-07-11T22:05:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29200"},"modified":"2012-07-11T23:05:07","modified_gmt":"2012-07-11T22:05:07","slug":"un-mese-attorno-a-via-corelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/07\/11\/un-mese-attorno-a-via-corelli\/","title":{"rendered":"Un mese attorno a via Corelli"},"content":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e pubblichiamo una cronologia sull&#8217;ultimo mese dentro alle gabbie di via Corelli, a Milano, sul processo ai rivoltosi del 15 gennaio e su di un altro procedimento rispetto ad un vecchio presidio di fronte alle mura del Cie.<\/em><\/p>\n<p><!--more--> <strong>12 giugno<\/strong> una persona tenta il suicidio, lo portano in infermeria e poi di nuovo in sezione, \u00e8 troppo rischioso portarlo all\u2019ospedale potrebbe scappare, com\u2019\u00e8 avvenuto alcuni mesi addietro.<br \/>\n<strong>13 giugno<\/strong> Tutta la sezione B porta i materassi fuori all\u2019aria e non vogliono pi\u00f9 rientrare, il controllo avviene tramite idranti. Le altre sezioni sono chiuse senza la possibilit\u00e0 di uscire all\u2019aria. Tutti bagnati, delusi, intimoriti dagli antisommossa ritornano dentro la sezione.<br \/>\n<strong>01 luglio<\/strong> In occasione delle finali europee dove giocava l\u2019italia, 15 reclusi pensano sia il momento favorevole per tentare l\u2019evasione, purtroppo nonostante le situazioni, le condizioni di quelle mura, gli infami sono presenti, difatti con sorpresa arrivati sul tetto si ritrovano gli antisommossa gi\u00e0 pronti e l\u2019ispettore con in mano la corda preparata per fuggire, cos\u00ec ritornano in sezione. Speriamo alla prossima e all\u2019insaputa degli infami!<br \/>\n<em>\u201cIl diritto di vivere non si mendica, si prende\u201d<\/em> Alexander Marius Jacob<br \/>\n<strong> 03 luglio <\/strong>Un ragazzino di 19 anni \u00e8 all\u2019interno del cie da qualche giorno, 5 sbirri si presentano davanti a lui intimandolo di preparare la sua borsa per essere espulso, lui disperato non vuole, sperando di rinviare la situazione, si riempie la bocca di vetri e lamette, risolvono tutto 15 sbirri che lo picchiano pesantemente poi lo ammanettano e lo portano a Malpensa per rimpatriarlo. Durante il pestaggio un recluso riesce a rubare il telefono cellulare ad uno sbirro, che quando si accorge chiama l\u2019ispettore che minaccia tutta la sezione C di ammazzarli di botte da una squadra di 120 sbirri, cos\u00ec il telefono viene restituito.<br \/>\n<strong>04 luglio <\/strong>I reclusi si accorgono che ultimamente stanno mettendo psicofarmaci, probabilmente il rivoltril nel cibo, chi \u00e8 fortunato ad avere altre provviste evita il cibo della mensa, altri cercano di mangiare il meno possibile, altri preferiscono addormentare il cervello per smorzare la rabbia e la disperazione.<br \/>\nLa sezione E, rimasta inagibile dalla rivolta del 15 gennaio, purtroppo \u00e8 ritornata in funzionamento da una settimana e gi\u00e0 capiente di nuovi reclusi. Tra i nuovi uno si taglia nella speranza della libert\u00e0, invece lo portano all\u2019ospedale per le medicazioni e poi di nuovo al cie.<br \/>\n<strong>08 luglio  <\/strong>Fuga dal Cie di via Corelli, \u00e8 caccia a due nordafricani<br \/>\nSabato sera, due reclusi, utilizzando delle lenzuola, sono  riusciti a salire sul tetto della struttura e a superare il muro di cinta. Sono stati visti dalle telecamere ed \u00e8 scattato l&#8217;allarme, le indagini sono affidate alla Polizia. Purtroppo per tre il tentativo \u00e8 fallito e sono stati costretti a scendere. Per i due Horria!<br \/>\n\u201cFuoco alle galere, lotta dura senza paura, evasione!\u201d<\/p>\n<p><em>Processo ai rivoltosi<\/em><br \/>\nIl <strong>25 giugno <\/strong>sono stati ascoltati due teste dell\u2019accusa: due detenuti di corelli che erano stati inizialmente arrestati e poi riportati al cie corelli, dove sono attualmente. Nonostante siano nelle stesse condizioni disumane, si mettono contro gli altri infamandoli, animi viscidi, ignobili ed egoisti che contrattano con i loro stessi aguzzini per chiss\u00e0 quali promesse poi non mantenute, in quanto uno di loro \u00e8 stato espulso alcuni giorni dopo la deposizione.<br \/>\nIl <strong>28 giugno <\/strong>sono stati ascoltati gli imputati, uno di loro spiegando che nel verbale di convalida degli arresti, non \u00e8 stato tradotto quello che \u00e8 staso realmente comunicato, quindi non fidandosi del traduttore si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere,  cos\u00ec anche un altro. Mentre tra quelli che hanno accettato l\u2019interrogatorio alcuni hanno infamato i propri coimputati. Altri invece hanno fatto emergere i soprusi subiti all\u2019interno del cie, spiegando nei dettagli come avvengono le perquisizioni ed i trattamenti disumani ricevuti da parte sia degli sbirri che dalla croce rossa.<br \/>\nPer quanto riguarda il ragazzo che ha deciso di fare il rito abbreviato \u00e8 stato condannato a 3anni e 8mesi e si trova nel carcere di Bergamo.<br \/>\n<strong>05 luglio <\/strong>Sesta udienza del processo ai rivoltosi, dove sono stati interrogati i teste dell\u2019accusa: un tunisino ed un egiziano che erano presenti alla rivolta del 15 gennaio, in seguito rilasciati in libert\u00e0, chiss\u00e0 per quale motivo infatti eccoli l\u00ec ad indicare nell\u2019album fotografico i colpevoli dell\u2019istigazione alla rivolta, ma nessuno ha visto qualcuno accendere il fuoco. Ignobili animi! L\u2019ultimo teste \u00e8 stato un operatore del commissariato di Lambrate che afferma di non aver visto nessuno, neanche dalla visione dei filmati, che accendesse il fuoco, solo fumo e persone che scappavano all\u2019aria. Oltre tutto non sa dare motivazioni del fatto che gli 8ragazzi siano stati arrestati, in quanto non ci sono prove di colpevolezza. Inoltre manca il provvedimento di sequestro del materiale avvenuto quel giorno prima della rivolta. Tutto avviene a casaccio ma grava pesantemente sulle vite di persone alle quali la vita non sorride ma li continua a ricattare e privare della libert\u00e0.<br \/>\nLa prossima udienza sar\u00e0: 11 luglio h.09.30 terzo piano, aula 1bis, verr\u00e0 interrogata dalla difesa il capo dipartimento libert\u00e0 civili e immigrazione del Ministero dell\u2019interno Angela Pria.<\/p>\n<p><em>Presidio<\/em><br \/>\nIl <strong>27 giugno<\/strong> ha avuto luogo, presso il tribunale di Milano, l&#8217;udienza preliminare di un processo a carico di undici compagni\/e accusati\/e di resistenza aggravata ed accensioni ed esplosioni pericolose. Questo procedimento fa riferimento ad un rumoroso e sentito saluto sotto il Cie di via corelli, avvenuto un paio di anni fa, in occasione di una rivolta all&#8217;interno della struttura ed in un periodo di intense mobilitazioni esterne a sostegno delle lotte dei reclusi. Per ragioni meramente burocratiche \u00e8 stata fissata un&#8217;ulteriore udienza preliminare il 18 luglio,ma il processo avr\u00e0 realmente inizio molto probabilmente dopo l&#8217;estate. Gli\/le imputati\/e hanno deciso di disertare le aule della repressione giudiziaria e di tornare sotto il Cie lo stesso giorno in cui si \u00e8 svolta l&#8217;udienza. Per un\u2019 ora \u00e8 stato presidiato il Cie, muniti di impianto, facendo svariati interventi di complicit\u00e0 attiva con chi vi \u00e8 rinchiuso e si rivolta ed evade dalla condizione di prigionia in cui \u00e8 costretto a versare.<br \/>\nDopo alcuni giorni veniamo a sapere che durante il presidio alcuni tentano l\u2019evasione, due persone si arrampicano su un palo della luce per poi saltare al di l\u00e0 delle mura, ma \u00e8 difficoltoso non riescono e non vogliono scendere, dopo un po\u2019 arrivano i vigili del fuoco e li riportano nella loro sezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo una cronologia sull&#8217;ultimo mese dentro alle gabbie di via Corelli, a Milano,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[126],"class_list":["post-29200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-via-corelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29200\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}