{"id":29204,"date":"2012-07-19T15:45:33","date_gmt":"2012-07-19T14:45:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29204"},"modified":"2012-07-19T15:45:33","modified_gmt":"2012-07-19T14:45:33","slug":"29204","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/07\/19\/29204\/","title":{"rendered":"Tattiche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/ville-e-baracche_web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/ville-e-baracche_web.jpg\" alt=\"Ville e baracche\" \/><\/a><\/p>\n<p>Bella pensata, quella della Prefettura di Torino, per risolvere l\u2019annoso problema della resistenza agli sfratti in citt\u00e0: &#8220;suggerire&#8221; al capo degli Ufficiali Giudiziari di concentrare pi\u00f9 accessi possibile nella stessa mattina. In teoria, questa mossa consente di prenotare per tempo un buon numero di poliziotti e carabinieri antisommossa, e di dividere la resistenza in tanti picchetti cos\u00ec piccoli da poter essere spazzati via senza troppe storie. Questa tattica \u00e8 stata adottata per la prima volta lo scorso 18 giugno, una giornata di cui vi abbiamo gi\u00e0 parlato (&#8220;<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29186\">Si fa sul serio<\/a>&#8220;, del 20 giugno 2012). Marted\u00ec 17 luglio, il bis: almeno sei sfratti nello stesso giorno (uno in via Mercadante, uno in via San Donato, uno in via Venaria, due in Barriera di Milano e uno a Porta Palazzo), di cui almeno i primi tre con un picchetto di fronte al portone, di cui sono riusciti ad eseguire&#8230; solo il primo. E per tutti gli altri, un rinvio di almeno due mesi. Come il 18 giugno, anche questa volta i proprietari e i loro difensori portano a casa un bottino assai magro. Per ora, quindi, la pensata della Prefettura si riduce a questo: cerchiamo il picchetto pi\u00f9 sguarnito, e limitiamoci a intervenire dove ci costa meno.<\/p>\n<p><!--more--> Dello sfratto in via Mercadante, potete <a href=\"http:\/\/www.infoaut.org\/index.php\/blog\/precariato-sociale\/item\/5212-torino-cronaca-di-una-resistenza-allo-sfratto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">leggere un resoconto qui<\/a>. Sulla resistenza in via San Donato, c&#8217;\u00e8 <a href=\"http:\/\/www2.lastampa.it\/2012\/07\/18\/cronaca\/barricate-in-strada-e-la-famiglia-strappa-una-proroga-0rJTva1mTIYyK7toB9p6xJ\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un articolo della Stampa<\/a>. Sulla resistenza di via Venaria, invece, vale la pena di scrivere qualcosa, perch\u00e9 si \u00e8 conclusa in un modo un po&#8217; diverso dalle altre. Anche l\u00ec, un gruppo di qualche decina di solidali si concentra davanti al portone sin dalle prime luci dell&#8217;alba. Ma per tutto il giorno non si vede l&#8217;ombra di un poliziotto, di un fabbro, di un ufficale giudiziario. Verso l&#8217;una lo sfrattando si spazientisce e chiama l&#8217;ufficiale dott. Mazzeo, il quale ammette di esser s\u00ec passato, ma senza avvicinarsi. E non certo per paura, giacch\u00e9 il dott. Mazzeo \u00e8 ufficiale giudiziario tutto d&#8217;un pezzo, ma per perfidia, perch\u00e9 gli piace lasciare i picchetti rosolare al sole o congelare al freddo, a seconda della stagione. Tuttavia promette di passare nel pomeriggio, entro le quattro. Ricevuta questa notizia, i solidali si dividono: alcuni se ne vanno, e una decina si chiude in casa con lo sfrattando. Alle quattro, come promesso, l&#8217;ufficiale si presenta, spavaldo come sempre, in compagnia dal suo fabbro personale, due poliziotti delle volanti, due agenti della Digos e un rappresentante della propriet\u00e0. A Mazzeo non sembra vero di poter eseguire finalmente lo sfratto, ed ordina al fabbro di buttar gi\u00f9 la porta. Il fabbro tira fuori il piede di porco, quando improvvisamente squilla il cellulare di Mazzeo. Dall&#8217;altra parte, la segretaria del proprietario, la quale lo informa che il suo ufficio \u00e8 stato appena invaso da qualche decina di persone, che vogliono rimanere l\u00ec finch\u00e9 non sar\u00e0 concesso un rinvio. Tanto basta a far fare marcia indietro a Mazzeo, perch\u00e9 il pensiero di un proprietario incazzato gli toglie il sonno pi\u00f9 della vista di un inquilino moroso. E in questo caso, il proprietario non \u00e8 un ricco qualunque, ma Giorgio Molino, alias il Ras delle Soffitte. E la serenit\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.affittitorino.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">della sua agenzia immobiliare<\/a> val ben di pi\u00f9 di un rinvio di due mesi.<\/p>\n<p>Da quel che sappiamo noi, questa \u00e8 la prima volta che si ottiene un rinvio grazie a qualcosa che avviene lontano dallo sfratto. Niente di straordinario e, in fondo, niente di nuovo per Torino. Anzi, proprio un&#8217;idea semplice al limite della banalit\u00e0, ma che permette di allargare il ventaglio delle forme che questa lotta potr\u00e0 assumere in futuro, di approfondire le responsabilit\u00e0 del problema sfratti, e sopratto di uscire dal comodo ma angusto angolo della resistenza per riprendere in mano, ancora una volta, l&#8217;iniziativa, per passare all&#8217;offensiva.<\/p>\n<p><em>(Ma cosa c&#8217;entrano le tattiche militari della Prefettura con un problema  sociale dilagante come quello degli sfratti? C&#8217;entrano, perch\u00e9 \u00e8 ai  questurini e ai carabinieri che le istituzioni torinesi hanno delegato <\/em><em>in toto la  faccenda &#8211;<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/moratoria-sfratti.pdf\"> checch\u00e9 facciano dire fuori tempo massimo ai giornali<\/a>. Sono tempi  magri per tutti, le risorse scarseggiano ed il teatrino delle offerte,  dei compromessi, dei mezzi-aggiustamenti con il quale i sottopifferi  comunali e circoscrizionali abitualmente tentano di stemperare  resistenze e lotte non ha i soldi per tenersi in piedi. Inutile  telefonare agli uomini delle istituzioni, tanto non rispondono; e se  rispondono poi arrivano in ritardo e hanno ben poco da offrire. Niente  chiacchiere e mediazioni, solo polizia. Per chi, come noi, ama aver  chiare linee di confine ed orizzonti, va bene cos\u00ec.)<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/ville-e-baracche_arabo_web.jpg\" title=\"Ville e baracche_arabo\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/ville-e-baracche_arabo_web.jpg\" alt=\"Ville e baracche_arabo\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bella pensata, quella della Prefettura di Torino, per risolvere l\u2019annoso problema della resistenza agli sfratti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[65,71,72],"class_list":["post-29204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-guerra-ai-proletari","tag-la-casa-e-di-chi-labita","tag-la-pentola-bolle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}