{"id":29208,"date":"2012-07-28T00:48:25","date_gmt":"2012-07-27T23:48:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29208"},"modified":"2012-07-28T00:48:25","modified_gmt":"2012-07-27T23:48:25","slug":"condanne-a-milano-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2012\/07\/28\/condanne-a-milano-3\/","title":{"rendered":"Condanne a Milano"},"content":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e pubblichiamo il resoconto delle ultime due udienze <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29200\">del processo ai rivoltosi del Cie di via Corelli a Milano<\/a>, arrestati per la sommossa del 15 gennaio scorso.      <\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00ab<strong>11-12luglio <\/strong>In queste udienze sono stati ascoltati i teste della difesa, che hanno convocato la consigliera regionale di Sel, un esponente dell\u2019 associazione &#8220;per i diritti e le garanzie nel sistema penale&#8221; Antigone e la dirigente del consiglio direttivo Arci. Questi testi, che in passato con non poche difficolt\u00e0 hanno visitato i cie, han fatto emergere nei minimi particolari le condizioni di prigionia, in particolare quello di corelli a milano. Ne \u00e8 emerso la grande difficolt\u00e0 a visitare l\u2019interno di questi carceri, il degrado della struttura con assenza di arredi, muri cosparsi di muffa, \u201csala benessere\u201d(mensa) con sedie legate al tavolo, tipo quelle da campeggio, tutte rotte e sporcizia ovunque, la tv ricoperta da grate metalliche e l\u2019impossibilit\u00e0 di scegliere i canali voluti, come anche la macchina automatica per le bibite ingabbiata e non funzionante. La presenza di quattro telefoni fissi nei corridoi non funzionanti; la croce rossa, che gestisce questo posto di tortura, da\u2019 una tessera telefonica di 5euro alla settimana, ma non utilizzabile per telefonare all\u2019estero, dal 2010 \u00e8 stato vietato l\u2019utilizzo dei telefonini cellulari. Docce non funzionanti e quelle utilizzabili con pochissima acqua, che crea immediatamente allagamento in tutto il bagno, con un forte odore di sporco e muffa. Totale assenza di vita sociale, completamente isolati ed impossibilit\u00e0 di contatti con l\u2019esterno. L\u2019assistenza giuridica, lo sportello informativo, la presenza di un interprete e la procedura per richiedere asilo politico sono solo scritti sulla carta ma in concreto non esiste nulla, i reclusi sono in totale abbandono di s\u00e9 stessi e molti non sanno nemmeno il motivo di essere l\u00ec, non viene comunicato nulla, inconsapevoli delle procedure delle quali potrebbero usufruire. Nella normativa c\u2019\u00e8 anche la fruibilit\u00e0 di un servizio psichiatrico esterno, ma nessuno ha mai visto qualcuno, mentre l\u2019abuso di psicofarmaci avviene ogni giorno all\u2019insaputa dei reclusi e portandoli ad una dipendenza che annienta. La CRI gira con il mazzo di chiavi per aprire e chiudere le porte blindate, veri e propri carcerieri. Gli spazi sono limitatissimi, l\u2019aria \u00e8 in una zona ristretta sotto il sole cuocente d\u2019estate e le intemperie d\u2019inverno, incorniciata da alte reti metalliche, tutto \u00e8 ingabbiato, con assenza di sedie e tavoli ed impossibilit\u00e0 di attivit\u00e0 ricreative. Ognuno abbandonato nella sua disperazione. C\u2019\u00e8 solo la possibilit\u00e0 di giocare a carte. Tutto \u00e8 video sorvegliato, tranne nelle camere da letto, dove sono presenti solo i materassi sopra reti metalliche, mentre intorno al perimetro della struttura c\u2019\u00e8 la presenza di un allarme sensore. \u201cImpressionante la violenza delle forze dell\u2019ordine in tenuta antisommossa in numero superiore ai detenuti presenti\u201d, dice una teste che ha avuto modo di sentire le urla e poi l\u2019arrivo dell\u2019autoambulanza, da quel giorno le \u00e8 stato sempre negato il permesso di visitare l\u2019interno del carcere. La responsabile dell\u2019Arci ha dichiarato la deposizione di una denuncia fatta nel 2011. Nell\u2019esposto si denunciava il pestaggio da parte della polizia di un cinese in seguito ad una perquisizione, l&#8217;incompatibilit\u00e0 delle condizioni di salute di un marocchino operato all&#8217;anca con applicazione di protesi nel cie dove non \u00e8 possibile fare riabilitazione, la presenza di una persona con capelli e spalle bruciati, i numerosi episodi di autolesionismo e tentati suicidi, con totale assenza di cure mediche, solo psicofarmaci. Naturalmente l\u2019inchiesta \u00e8 stata archiviata. Poi \u00e8 stato il turno di Massimo Chiodini direttore del cie e responsabile della croce rossa, deposizione alquanto vomitevole e calunniatrice, ha affermato di non conoscere i diritti degli immigrati e di non aver mai letto la circolare ministeriale dei diritti e dei doveri dello straniero all\u2019interno del cie, oltre tutto ha avuto il coraggio di dire che all\u2019interno della struttura c\u2019\u00e8 una ludoteca e biblioteca con libri in lingua e la presenza di interpreti, di assistenza umanitaria, di sostegno sociale, psicologico e legale, cosa di cui non appare nemmeno l\u2019ombra. Altra deposizione aberrante quelle della Dot. Angela Pria capo dipartimento libert\u00e0 civili e immigrazione del Ministero dell\u2019interno, posizione altolocata nei gradini superiori delle loro autoritarie gerarchie di merda. Ha affermato tranquillamente di non aver nessuna responsabilit\u00e0 nella gestione dei cie: \u201cogni struttura \u00e8 a gestione autonoma locale, quindi di quello che succede nel territorio io non so nulla e non \u00e8 di mia competenza, non diamo disposizioni e non comunichiamo con la prefettura, interveniamo se ci vengono segnalate disfunzioni, io detto le linee guida poi se vengano o no rispettate non \u00e8 mia la responsabilit\u00e0\u201d. Insomma ognuno fa quel cazzo che vuole tanto \u00e8 tutto protetto dalle alte mura e reti metalliche e nessuno \u00e8 responsabile.<br \/>\n\u201cNessuna miglioria ma l\u2019 abbattimento di tutti i muri!\u201d<\/p>\n<p><strong>18luglio<\/strong> Ultimo giorno del processo con verdetto finale. Mancava la presenza di un imputato, che si \u00e8 sentito male ed \u00e8 stato portato all\u2019ospedale per accertamenti sulle condizioni di salute. Le arringhe degli avvocati han fatto emergere le condizioni disumane dei cie e del VI raggio del carcere di San Vittore, denunciandoli luoghi dell\u2019illegalit\u00e0 totale dove lo stato si contraddice nei fatti e nelle normative; han fatto decadere sia l\u2019accusa di devastazione e saccheggio che l\u2019incendio doloso, in quanto non c\u2019\u00e8 stata una minaccia all\u2019incolumit\u00e0 pubblica e la mancanza di arredi conferma l\u2019impossibilit\u00e0 del saccheggio;  dalla testimonianza dell\u2019ingegnere dei vigili del fuoco, l\u2019inesistenza dell\u2019incendio, non si \u00e8 verificato la propagazione del fuoco ma solo fumo; l\u2019attribuibilit\u00e0 dei fatti di complotto; l\u2019avvenuto arresto illegittimo, emerso dalle dichiarazioni delle forze dell\u2019ordine e dei loro responsabili; l\u2019assenza di interpreti; l\u2019assenza di elementi di colpevolezza da parte di tutti gli imputati, a parte i due ragazzi che rivendicano l\u2019accensione del fuoco al proprio materasso. In conclusione chiedono per tutti gli imputati l\u2019assoluzione per non avere commesso il fatto.                                                                                                                     La sentenza: l&#8217;accusa per devastazione e saccheggio \u00e8 decaduta per insussistenza del fatto, gli imputati sono stati accusati di danneggiamento aggravato (in quanto struttura statale). Un ragazzo \u00e8 stato assolto, a quattro \u00e8 stato dato 1anno e 3mesi, a tre invece 7mesi. Tutti hanno gi\u00e0 scontato 6mesi e con la condizionale tutti liberi. Erano felicissimi, ma purtroppo il viaggio v\u00e0 all\u2019incontrario e da San Vittore, vengono trasportati in questura dove restano fino al giorno successivo, tutti dentro una gabbia. Il giorno seguente tre vengono riportati al cie corelli, gli altri cinque al cie Brunelleschi di Torino, dove vengono tenuti in isolamento. Dopo una settimana una persona \u00e8 ancora in corelli, mentre altri portati al cie di Trapani e alcuni rimpatriati in Tunisia. I quattro ritornati in Tunisia sono ora liberi, per gli altri la tortura continua.<br \/>\nL\u2019accusa di devastazione e saccheggio \u00e8 decaduta e non poteva essere altrimenti, ma la loro libert\u00e0 \u00e8 ancora tortura e supplizio. Questi posti non dovrebbero esistere eppure continuano ad esserci e ne costruiranno altri, soldi sperperati per torturare, annientare e confinare.<br \/>\nL\u00e0 dove c\u2019\u00e8 lo stato, non c\u2019\u00e8 libert\u00e0!<\/p>\n<p><strong>24-25luglio<\/strong> Trapani Milo 70 reclusi tentano l\u2019evasione ma le forze del disordine questa volta intervengono con bombolette spray urticante accecando temporaneamente chi tentava di fuggire, solo uno \u00e8 ora uccel di bosco! Il giorno dopo ritentano l\u2019evasione ma il numeroso dispiegamento di sbirri li fa retrocedere, per\u00f2 uno riesce a dileguarsi  Horria!\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo il resoconto delle ultime due udienze del processo ai rivoltosi del Cie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[126],"class_list":["post-29208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-via-corelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}