{"id":29438,"date":"2013-03-11T23:33:44","date_gmt":"2013-03-11T22:33:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29438"},"modified":"2013-03-11T23:33:44","modified_gmt":"2013-03-11T22:33:44","slug":"sfratti-anticipati-casini-assicurati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2013\/03\/11\/sfratti-anticipati-casini-assicurati\/","title":{"rendered":"Sfratti anticipati? Casini assicurati!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sfrattanda_in_blindato.jpg\" title=\"sfrattanda_in_blindato.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sfrattanda_in_furgone_2.jpg\" title=\"sfrattanda in furgone 2\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sfrattanda_in_furgone_2.jpg\" alt=\"sfrattanda in furgone 2\" \/><\/a><\/p>\n<p>In <strong>Borgo Vittoria<\/strong> un nutrito picchetto antisfratto aspetta l&#8217;Ufficiale Giudiziario. Per la cronaca, oggi l&#8217;ufficiale \u00e8 <strong>Lino Mazzeo<\/strong>, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29204\">ben conosciuto<\/a> da molti di quelli che da mesi in citt\u00e0 resistono agli sfratti per essere tra i pi\u00f9 fedeli servitori dei padroni di casa. Come gi\u00e0 successo altre volte, Mazzeo non si presenta per paura di affrontare il picchetto, ma questa volta decide di fare il gradasso pi\u00f9 del solito. Contattato al telefono dalla famiglia sotto sfratto, spiega pi\u00f9 o meno cos\u00ec la situazione: <em>\u00abAvete organizzato il picchetto? E allora oggi lo sfratto non lo eseguiamo, rimandiamo le carte al giudice e sar\u00e0 lui a decidere quando eseguirlo. Ma a voi non verr\u00e0 pi\u00f9 comunicata nessuna data!\u00bb<\/em>. La minaccia di usare la strategia dello <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29437\">sfratto a sopresa<\/a> \u00e8 chiara, ma il picchetto non si perde d&#8217;animo e decide di prendere l&#8217;iniziativa. Alcuni rimangono a guardia della casa per evitare scherzi, e una quarantina di sfrattandi e solidali decide di prendere un bus e andare nella <strong>tana del lupo<\/strong>: l&#8217;Ufficio Notificazioni Esecuzioni e Protesti, la base degli Ufficiali Giudiziari che si trova nelle vecchie carceri Nuove, a due passi dal Tribunale. Un piccolo corteo chiassoso negli uffici parte alla ricerca del direttore, che gi\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29306\">altre volte<\/a> era stato messo alle strette e aveva lasciato il foglio con il rinvio. Ma questa volta si protesta anche contro le nuove mosse della Questura, che sembra proprio aver deciso di usare sistematicamente la tecnica degli <strong>sfratti a sorpresa<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ufficio viene velocemente chiuso al pubblico, e si riempie di polizia: agenti in divisa e in borghese, accompagnati da una ventina di celerini. Il gruppone che aveva occupato gli uffici viene radunato nel cortile interno, la polizia lascia uscire subito le donne con i bambini piccoli e pretende di identificare tutti gli altri. Inizia una lunga <strong>fase di stallo<\/strong>: da una parte chi aveva occupato l&#8217;ufficio e vuole la proroga, dall&#8217;altra la polizia che vuole i documenti. Intanto fuori si forma un piccolo presidio che viene caricato non appena decide di bloccare Corso Vittorio Emanuele, e qui la celere si porta via un solidale. Anche all&#8217;interno degli uffici c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di parapiglia, qualcuno viene preso di peso dalla celere e caricato su un blindato, c&#8217;\u00e8 chi si sente male e chi si arrampica sulle finestre e sale verso il cornicione.<\/p>\n<p>Alla fine i fermati sono dieci, di cui tre ragazze che non avevano con loro i documenti d&#8217;identit\u00e0. Vengono tutti portati nella Questura di via Tirreno, e anche l\u00ec fuori si forma un <strong>presidio solidale<\/strong>: una sessantina di persone che per un paio di ore chiedono la liberazione dei fermati, facendo un gran baccano con slogan, pietre battute sui pali e scoppiando alcuni petardoni. In sette vengono rilasciati dopo alcune ore, le tre ragazze senza documenti invece rimangono dentro: chi esce racconta di averle viste passare nel corridoio della Questura, <strong>peste e ammanettate<\/strong>; una, addirittura, viene presa a <strong>calci<\/strong><strong> da un agente delle volanti<\/strong> giusto di fronte al gabbione dove erano rinchiusi gli altri. Al momento non sappiamo se la Polizia decider\u00e0 di arrestarle o meno, n\u00e9 che cosa sia successo esattamente nel tempo trascorso tra il loro fermo e l&#8217;arrivo in corso Tirreno: ve lo racconteremo nelle prossime ore.<\/p>\n<p><!--more--><strong>Aggiornamento 12 marzo, ore 19.<\/strong> Claudia, Marianna e Simona si trovano alle Vallette. Gli avvocati ancora non hanno potuto vedere gli atti n\u00e9 parlare con le arrestate per cui ancora non sappiamo\u00a0 cosa sia successo ieri dentro la camionetta e poi nel cortile della Questura di via Tirreno. Domani, in carcere e a porte chiuse, si svolger\u00e0 l&#8217;udienza di convalida.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 13 marzo, ore 14,30.<\/strong> Contrordine: l&#8217;udienza delle tre arrestate si svolger\u00e0 <strong>domani<\/strong>, 14 marzo, alle ore 10. Chi volesse mandare loro lettere o telegrammi pu\u00f2 farlo a questo indirizzo:<\/p>\n<p>Claudia Brito Muniz<br \/>\nMarianna Valenti<br \/>\nSimona D&#8217;Andrea<\/p>\n<p>c\/o Casa Circondariale &#8220;Lorusso e Cotugno&#8221;<br \/>\nStrada Pianezza, 300<br \/>\n10151 Torino<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 14 marzo, ore 13,00.<\/strong> Si \u00e8 svolta questa mattina, al carcere delle Vallette e a porte chiuse, l&#8217;udienza di convalida dell&#8217;arresto di Claudia, Marianna e Simona. Sono state accusate di aver<strong> picchiato<\/strong>, loro tre sole, i sei poliziotti che erano con loro nella camionetta che le trasportava in Questura. L&#8217;accusa ha chiesto la detenzione in carcere per Marianna e quella domiciliare per Claudia e Simona. Stanno bene tutte e tre, e la risposta del giudice arriver\u00e0 entro domani a mezzogiorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Borgo Vittoria un nutrito picchetto antisfratto aspetta l&#8217;Ufficiale Giudiziario. 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