{"id":29697,"date":"2013-11-20T12:59:19","date_gmt":"2013-11-20T11:59:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29697"},"modified":"2013-11-20T12:59:19","modified_gmt":"2013-11-20T11:59:19","slug":"collassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2013\/11\/20\/collassi\/","title":{"rendered":"Collassi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/attacco-di-cuore.jpg\" title=\"attacco-di-cuore.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/attacco-di-cuore.jpg\" title=\"attacco-di-cuore.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/attacco-di-cuore.jpg\" alt=\"attacco-di-cuore.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un paio di settimane fa veniva distrutto il Centro di <strong>Gradisca<\/strong>, il settimo CIE a chiudere in Italia. Sembrer\u00e0 scontato, ma \u00e8 meglio ribadirlo prima che qualche politicante pi\u00f9 o meno sinistro pensi di attribuirsi meriti che non ha: questi Centri sono stati <em>formalmente<\/em> chiusi perch\u00e9 un funzionario ministeriale ne ha ordinato lo svuotamento, ma <em>di fatto<\/em> sono stati distrutti dal fuoco delle rivolte dei reclusi. Sette su tredici sono chiusi, e anche quelli che restano non se la passano molto bene. Considerando il  ritmo con cui sta perdendo i pezzi, si potrebbe affermare che la <strong>macchina delle espulsioni<\/strong> \u00e8 vicina al collasso. A voler essere sinceri, se proprio bisogna parlare di collassi, bisognerebbe anche dire qualcosa sul collasso che sembra aver colpito il variegato <strong>movimento<\/strong>  che negli anni ha sostenuto le <strong>lotte<\/strong> <strong>dei reclusi<\/strong>. Proprio in uno dei momenti di maggiore forza e incisivit\u00e0 delle lotte <em>dentro<\/em> le mura dei  Centri, <em>fuori<\/em> non si muove quasi nulla. Sarebbe importante tentare qualche ragionamento in proposito, ma lasciamo temporaneamente da parte queste riflessioni.<\/p>\n<p><!--more--> La macchina delle espulsioni \u00e8 chiaramente in crisi, e non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere dei fini studiosi di filosofia politica per capire che dietro ogni cosiddetta crisi si nasconde la possibilit\u00e0 di una <strong>ristrutturazione<\/strong>. Potrebbe sembrare che al Ministero dell&#8217;Interno se ne stiano con le mani in mano, ma quasi certamente qualcosa stanno pensando e facendo. Le notizie ufficiali in merito sono poche, ma ad esempio sappiamo che il prossimo anno potrebbero riaprire i CIE di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/10\/16\/bologna-cie-verso-riapertura-a-gennaio-cgil-condizioni-inaccettabili\/746175\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bologna<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.lanuovaprimapagina.it\/news\/modena\/5878\/Cie--sopralluoghi-in-corso-e.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Modena<\/a>. E in pi\u00f9 c&#8217;\u00e8 sempre in ballo la costruzione di due nuovi Centri a <a href=\"http:\/\/www.ilcasertano.it\/sviluppo\/?p=103874\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Santa Maria Capua Vetere<\/a> (Caserta) e <a href=\"http:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\/basilicata\/centro-di-identificazione-ed-espulsione-a-palazzo-si-fara-nonostante-dissensi-no613270\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Palazzo San Gervasio<\/a> (Potenza). Aperti in fretta e furia due anni e mezzo fa nel pieno della cosiddetta <a href=\"http:\/\/www.protezionecivile.gov.it\/jcms\/it\/view_prov.wp;jsessionid=E7BD4FEDD65135113DA8DDF3FE46F629?facetNode_1=emergenza_nord_africa&amp;request_locale=it&amp;prevPage=provvedimenti&amp;facetNode_2=f4_4_5&amp;catcode=f4_4_5&amp;contentId=LEG24382\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;Emergenza Nord Africa&#8221;<\/a> e rimasti in funzione soltanto pochi mesi, dovevano riaprire entro la fine di quest&#8217;anno, ma dopo che il Governo ha  bandito le gare d&#8217;appalto e stanziato i fondi per la ristrutturazione non se n&#8217;\u00e8 pi\u00f9 saputo nulla.<\/p>\n<p>Come ogni ristrutturazione che si rispetti, anche quella dei CIE non \u00e8 solo questione di appalti per la costruzione di mura, reti e sbarre. Qualunque dispositivo repressivo ha bisogno anche di idee e teorie su cui fondarsi e rinnovarsi, e pure su questo fronte qualcosa si sta muovendo. A marzo 2013 \u00e8 stata pubblicata una proposta di riforma dei CIE, scritta da <a href=\"http:\/\/www.connecting-people.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Connecting People<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.fondazionexenagos.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fondazione Xenagos<\/a>. Stanchi di ricevere continui \u00abattacchi da pi\u00f9 fronti in qualit\u00e0 di temibili aguzzini\u00bb Maurino e soci hanno messo nero su bianco le loro loro idee per una \u00ab<a href=\"http:\/\/www.connecting-people.it\/storie-di-questo-mondo-marzo-2013\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">riforma copernicana<\/a>\u00bb della macchina delle espulsioni. Tra le proposte pi\u00f9 inquietanti c&#8217;\u00e8 quella di impiegare i reclusi in attivit\u00e0 lavorative, una novit\u00e0 trasformerebbe i CIE in veri e propri <strong>campi di lavoro<\/strong>, a tutto vantaggio di chi li gestisce. Da parte sua, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?tag=sparare-sulla-croce-rossa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dopo una campagna oramai decennale<\/a>, addirittura la Croce Rossa \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/societa\/immigrazione\/la-croce-rossa-pronta-a-lasciare-il-cie-di-via-corelli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">costretta<\/a> ad abbandonare per un attimo <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=19353\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">i giochi di parole intorno alla propria presunta imparzialit\u00e0<\/a> e a scoprire finalmente la differenza tra il concetto di &#8220;accoglienza&#8221; e quello di &#8220;espulsione&#8221;. Sei mesi fa \u00e8 anche stato pubblicato il <a href=\"http:\/\/www.asgi.it\/public\/parser_download\/save\/1_013_doc_cie_documenti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documento programmatico sui CIE<\/a>, un lungo lavoro di analisi sulla condizione dei Centri redatto da una commissione di funzionari del Ministero dell&#8217;Interno. Ossessionati dalla razionalizzazione della macchina delle espulsioni, giudicata costosa e inefficiente ma sopratutto messa a dura prova dagli \u00abepisodi, attuali o potenziali, di <strong>insurrezione<\/strong> o di grave danneggiamento\u00bb, i funzionari hanno elaborato alcune proposte.\u00a0 Per tenere sotto controllo la situazione, gi\u00e0 sfuggita di mano troppe volte, al Ministero stanno studiando \u00abla creazione di un  corpo di operatori professionali, cui affidare la gestione delle attivit\u00e0 che prevedono un contatto diretto con gli ospiti dei Centri\u00bb. Squadre di <strong>para-secondini <\/strong>privati, per capirlo basta leggere come se lo immaginano al Ministero questo nuovo corpo di operatori professionali: \u00aboperatori specializzati, preparati attraverso corsi specifici di formazione e  addestramento, organizzati anche con il contributo dell&#8217;amministrazione penitenziaria, che affiancherebbero le forze dell&#8217;ordine\u00bb. Nei progetti dei funzionari l&#8217;integrazione della macchina delle espulsioni all&#8217;interno del <strong>circuito carcerario<\/strong> non si limiterebbe soltanto all&#8217;addestramento di guardiani, ma comprenderebbe anche \u00abla realizzazione (all&#8217;interno delle carceri) di una struttura mista, composta da personale della polizia penitenziaria e della polizia di stato\u00bb in modo da identificare per tempo i detenuti senza documenti. Una proposta che da qualche tempo viene sostenuta anche da qualcuno che chiede la chiusura dei Centri. Una su tutti la friulana <a href=\"http:\/\/www.serenapellegrino.it\/cie-gradisca-chiediamo-la-chiusura-immediata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Serena Pellegrino<\/a>, sinistra, ecologica e libera, che sull&#8217;onda delle rivolte di Gradisca ha chiesto modifiche legislative che consentano \u00able identificazioni degli ex detenuti, che sono moltissimi, durante il periodo in cui sono in carcere\u00bb.<\/p>\n<p>In attesa di capire cosa succeder\u00e0 nelle prossime settimane dentro, fuori e intorno ai CIE, vediamo come sono messi i sei rimasti in piedi.<\/p>\n<p><strong>Milano<\/strong>. <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29638\">Ristrutturato meno di tre mesi fa<\/a>,  dopo una serie di lavori che ne  avrebbero dovuto migliorare gli  standard di sicurezza e impedire rivolte, il Centro \u00e8 di nuovo <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29692\">praticamente  distrutto<\/a> e sono rimasti 28 posti. Dopo l&#8217;ultima rivolta e in vista del rinnovo dell&#8217;appalto di gestione, la Croce Rossa ha deciso di <a href=\"http:\/\/www.cronacamilano.it\/cronaca\/45569-incendio-cie-via-corelli-milano-gussoni-croce-rossa-lombardia-in-tre-anni-e-mezzo-persi-5-milioni-di-euro.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">piangere miseria<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/societa\/immigrazione\/la-croce-rossa-pronta-a-lasciare-il-cie-di-via-corelli.html\">alzare la posta<\/a>: evidentemente la gestione di un CIE \u00e8 diventata un affare sempre meno conveniente in termini economici e di immagine.<\/p>\n<p><strong>Torino<\/strong>.\u00a0 Il Centro \u00e8 mezzo distrutto: un&#8217;intera area \u00e8 chiusa, le altre cinque sono tutte tutte pi\u00f9 o meno seriamente  danneggiate e quindi nella struttura sono rimasti solo 98 posti. I danneggiamenti pi\u00f9 consistenti risalgono allo scorso mese di <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29623\">luglio<\/a>, quando anche l&#8217;area bianca, appena ristrutturata e pensata per essere l&#8217;area anti-rivolta, venne distrutta e incendiata. Come a Milano, anche a Torino la gestione \u00e8 da tempo affidata alla Croce Rossa e l&#8217;appalto scadr\u00e0 la prossima primavera.<\/p>\n<p><strong>Roma.<\/strong> Non si hanno pi\u00f9 notizie dal CIE di Roma dall&#8217;ultima grande rivolta dello <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29401\">scorso febbraio<\/a>, quando il fuoco distrusse gran parte del Centro e lo rese per diversi   giorni praticamente inagibile. L&#8217;assenza di notizie \u00e8 un segno evidente che la gestione della Cooperativa Auxilium sta dando i suoi frutti nel sedare e   silenziare le proteste dei reclusi. Una gestione elogiata un po&#8217; da  tutti: tra gli estimatori della cooperativa troviamo tanto <a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/mininterno\/export\/sites\/default\/it\/sezioni\/sala_stampa\/comunicati\/comunicati_2012\/2012_10_04_cie.html_1183734017.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">funzionari del Ministero<\/a> quanto <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29667\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rinomati poeti di sinistra<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Bari<\/strong>. Le ultime <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28898\">proteste significative<\/a> risalgono a oltre due anni fa, ma l&#8217;opera di distruzione del Centro da parte dei reclusi \u00e8 sicuramente continuata senza sosta, anche senza far notizia. Il CIE \u00e8 mezzo distrutto e un gruppo di avvocati ha promosso una class action per costringere il Prefetto a prendere atto del fatto che nel CIE sono rimasti 112 posti. Da sei mesi la gestione del Centro \u00e8 affidata agli operatori <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29711\">Connecting People<\/a>, i colleghi di quelli che gestivano fino a due settimane fa il Centro di Gradisca.<\/p>\n<p><strong>Caltanissetta. <\/strong>Dopo un&#8217;estate bollente scandita da <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29589\">rivolte<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29703\">evasioni<\/a>, a settembre \u00e8 stato definitivamente <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29701\">chiuso<\/a> uno dei tre padiglioni del Centro, dove rimangono 70 posti disponibili. Da ottobre la gestione \u00e8 stata affidata alla Cooperativa Auxilium, la stessa che gestisce il Centro di Roma. Pur avendo ricevuto recentemente i complimenti dal vescovo <a href=\"http:\/\/www.ilfattonisseno.it\/2013\/11\/porte-aperte-al-cie-di-caltanissetta-in-visita-il-vescovo-mario-russotto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">monsignor Russotto<\/a> e da un gruppo <a href=\"http:\/\/www.ilfattonisseno.it\/2013\/11\/sei-parlamentari-m5s-in-visita-ispettiva-al-cie-di-pian-del-lago-grande-apprezzamento-per-la-struttura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">parlamentari grillini<\/a>, \u00e8 abbastanza evidente che i nuovi gestori non hanno la situazione sotto controllo. Nell&#8217;ultimo mese infatti ci sono stati almeno tre tentativi di evasione, accompagnati da scontri con la polizia.<\/p>\n<p><strong>Trapani Milo. <\/strong>Immerso nella campagna trapanese, lontano dai centri abitati, \u00e8 rinomato per essere il <a href=\"http:\/\/palermo.repubblica.it\/cronaca\/2013\/09\/01\/news\/trapani_la_kyenge_in_visita_al_cie_delle_fughe_la_sicilia_modello_per_una_legge_sui_migranti-65694425\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CIE delle fughe<\/a>. Anche se la polizia le ha provate  tutte, arrivando addirittura a togliere i lacci delle scarpe ai reclusi, la met\u00e0 dei senzadocumenti che passa di l\u00ec riesce a scappare. Nel tentativo di metterci una pezza il Ministero ha recentemente stanziato pi\u00f9 di <a href=\"http:\/\/www.si24.it\/2013\/09\/27\/cie-trapani-leopoldo-falco-600-mila-euro-sistema-sicurezza\/12075\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">600 mila euro<\/a> per mettere in  sicurezza il Centro e  il Prefetto ha revocato la gestione alla cooperativa Oasi, bandendo una  nuova gara d&#8217;appalto. Intanto dal CIE di Trapani, in massa o a gruppetti, si continua sempre a scappare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un paio di settimane fa veniva distrutto il Centro di Gradisca, il settimo CIE a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}