{"id":29785,"date":"2013-12-14T22:37:58","date_gmt":"2013-12-14T21:37:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29785"},"modified":"2013-12-14T22:37:58","modified_gmt":"2013-12-14T21:37:58","slug":"ai-cancelli-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2013\/12\/14\/ai-cancelli-2\/","title":{"rendered":"Ai cancelli (e per le strade)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/vallette-300x2251.jpeg\" title=\"vallette-300x2251.jpeg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/vallette-300x2251.jpeg\" title=\"vallette-300x2251.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/vallette-300x2251.jpeg\" alt=\"vallette-300x2251.jpeg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Decine di agenti in borghese che pattugliano l&#8217;area attorno alle Vallette e le principali vie di accesso al carcere, fermando e perquisendo macchine su macchine, trecento celerini (25 sono infatti i blindati che qualche manifestante ha contato) schierati nei tre punti dove solitamente si svolgono i presidi anticarcerari per impedire ai solidali di avvicinarsi troppo alle inferriate. E dietro le inferriate un bell&#8217;idrante, che non si sa mai. Questo lo schieramento predisposto dalla Questura di Torino in occasione del presidio in solidariet\u00e0 con <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29782\">Claudio, Chiara, Mattia e Nicco<\/a>. <!--more-->Dopo aver creato i mostri da sbattere su tutte le prime pagine, un tale spiegamento di forze doveva servire a proseguire con altri mezzi il lavoro degli scribacchini locali e nazionali: intimorire, dividere il movimento e mettere in un angolo gli arrestati.<br \/>\nSi pu\u00f2 tranquillamente dire che anche questa volta l&#8217;intento \u00e8 fallito. Pi\u00f9 di trecento i solidali venuti  da diverse citt\u00e0 italiane e dalla Valsusa per far sentire a Chiara, Claudio, Mattia e Nicco la propria vicinanza. Slogan e petardoni si sono succeduti senza sosta per un&#8217;ora davanti al blocco D dove sono chiusi i compagni, poi il presidio si \u00e8 trasformato in un breve corteo dirigendosi verso la sezione femminile posta dietro l&#8217;ingresso principale delle Vallette dove due file di celerini hanno impedito ai solidali di avvicinarsi troppo ai cancelli. I manifestanti dopo una mezz&#8217;oretta di slogan si sono spostati nuovamente, dirigendosi verso il pratone che d\u00e0 sui blocchi B e C, per salutare anche gli altri detenuti. Anche in questo caso per\u00f2 nulla da fare, una folta schiera di celerini blocava infatti anche l&#8217;accesso al prato. Il corteo \u00e8 allora continuato addentrandosi tra le vie del quartiere e spiegando ai tanti affaciati alle finestre il perch\u00e9 di questa manifezione cirondata da caschi blu. Tornati infine al luogo del concentramento il presidio si \u00e8 sciolto, dandosi appuntamento per domani alle 17 e 30 a Bussoleno per un&#8217;altra iniziativa di solidariet\u00e0.<br \/>\nCome gi\u00e0 accaduto mercoled\u00ec scorso, ci saranno nei prossimi giorni altre occasioni, meno annunciate, per salutare pi\u00f9 da vicino i compagni arrestati.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 16 dicembre.<\/strong> Un&#8217;altra iniziativa di solidariet\u00e0 con i quattro arrestati per l&#8217;attacco al cantere del Tav del 13 maggio scorso si \u00e8 svolta ieri pomeriggio, domenica, a Bussoleno. Un presidio affollato, che si \u00e8 trasformato velocemente in un corteo che ha percorso in lungo e in largo le strade del paese. Ascolta il racconto di questi due giorni di lotta, nella diretta di questa mattina con Radio Blackout:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/francesco-due-giorni.mp3]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decine di agenti in borghese che pattugliano l&#8217;area attorno alle Vallette e le principali vie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29785","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29785\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}