{"id":29803,"date":"2013-12-25T11:49:14","date_gmt":"2013-12-25T10:49:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29803"},"modified":"2013-12-25T11:49:14","modified_gmt":"2013-12-25T10:49:14","slug":"scabbia-bocce-cucite-ipocrisie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2013\/12\/25\/scabbia-bocce-cucite-ipocrisie\/","title":{"rendered":"Scabbia, bocche cucite, ipocrisie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ipocrisia.jpg\" title=\"ipocrisia.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ipocrisia.jpg\" title=\"ipocrisia.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ipocrisia.jpg\" alt=\"ipocrisia.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 bastato che il TG2 mettesse in onda un breve <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XL7M3ykTci0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">video<\/a>  girato a met\u00e0 dicembre nel CSPA di <strong>Lampedusa<\/strong> per far tornare alla  ribalta sui media nazionali la questione dei senza-documenti e delle  loro condizioni di detenzione nei diversi Centri sparsi per il Paese.  Come tutti sapranno, dieci giorni fa veniva trasmesso un breve video  che riprende una procedura di <strong>disinfestazione anti-scabbia<\/strong>, con alcuni  richiedenti asilo costretti a spogliarsi davanti agli operatori per  essere innaffiati da una soluzione disinfettante. Crediamo che  quest&#8217;ultimo scoop non sia nulla di sconvolgente, soprattutto per chi in  tutti questi anni ha avuto il fegato di guardare le foto e i video  usciti dai Centri per senza-documenti. Se nei CIE non venissero  sistematicamente distrutte le telecamere dei cellulari dei reclusi, ne  avremmo viste anche di peggio. E comunque nonostante la <strong>censura  preventiva<\/strong> imposta dalla Polizia e dai gestori dei Centri, in tutti  questi anni non sono mancati <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=13913\">video e foto pieni di sangue<\/a>, con corpi  tagliati e <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20043\">pestaggi di polizia e militari<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=13685\">bocche cucite<\/a>, senza dubbio ben pi\u00f9  scioccanti dell&#8217;ultimo video arrivato da Lampedusa. Eppure questa volta \u00e8 scoppiato il caso. Sar\u00e0 che proprio in quei  giorni cadeva l&#8217;inutile celebrazione della Giornata internazionale del  Migrante, sar\u00e0 che la situazione dei Centri per senza documenti non \u00e8  delle migliori e sono passati pochi mesi dalle ultime<strong> grandi rivolte<\/strong> di <strong> Gradisca<\/strong> e <strong>Milano<\/strong>, sar\u00e0 che la macchina delle espulsioni \u00e8 in  ristrutturazione e gli interessi in ballo sono tanti, sta di fatto che  in pochi giorni si \u00e8 letto e sentito di tutto. Siamo sicuri che questa  nuova bolla si sgonfier\u00e0 in breve tempo, e presto si parler\u00e0 d&#8217;altro, ma  vale pur sempre la pena di fare qualche considerazione.<\/p>\n<p><!--more-->Tra le tante inchieste giornalistiche pubblicate in questi giorni,  alcune tra le pi\u00f9 interessanti sono senza dubbio quelle riguardanti il <strong> business<\/strong> dell&#8217;accoglienza e della reclusione dei senza documenti.  Cooperative rosse e bianche, Croce Rossa, Misericordie, tutti in  competizione per spartirsi la <a href=\"http:\/\/altracitta.org\/2013\/12\/20\/lager-di-lampedusa-dalle-coop-rosse-a-cl-ecco-chi-specula-sullaccoglienza-ai-migranti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">torta milionaria<\/a>  degli appalti per la gestione dei Centri sparsi nel Paese. Una  competizione fatta di gare d&#8217;appalto al massimo ribasso, amicizie  politiche influenti e un uso sapiente della pubblicit\u00e0, diretta e  indiretta, offerta dai mass media. Ed \u00e8 proprio in questo che i  giornalisti, pi\u00f9 o meno consapevolmente, giocano il proprio ruolo.<\/p>\n<p>Il caso Lampedusa \u00e8 ancora caldo, sono passati solo tre giorni dallo  scoop del TG2, e Susanna Camusso, segretaria della CGIL, fa visita al  CARA di <strong>Bari<\/strong>, accompagnata dai pezzi grossi della cooperativa che  gestisce il Centro. In prima fila c&#8217;\u00e8 <strong>Angelo Chiorazzo<\/strong>, presidente della <strong> Auxilium<\/strong>, fervente cattolico, con amicizie altolocate e una platea  piuttosto variegata di ammiratori: sindacalisti, politici di ogni  colore, vescovi, funzionari ministeriali e <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29667\">rinomati poeti<\/a>. L&#8217;Auxilium,  lo ricordiamo, gestisce oltre al CARA di Bari anche due CIE, quelli di <strong> Roma<\/strong> e <strong>Caltanissetta<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;occasione \u00e8 ghiotta, da pi\u00f9 parti si chiede di rivedere i  meccanismi di assegnazione della gestione dei Centri, e Chiorazzo ne  approfitta per per farsi un po&#8217; di pubblicit\u00e0 conversando con i  giornalisti. In un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano <a href=\"http:\/\/www.coopauxilium.it\/attachments\/article\/334\/AVVENIRE%2019.12.2013%20PAG.%2013.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Avvenire<\/a> si dice indignato per <em>\u00abl&#8217;oscena procedura\u00bb<\/em>  della disinfestazione. Nei Centri gestiti dall&#8217;<strong>Auxilium<\/strong> la scabbia non  c&#8217;\u00e8, tutti vengono trattati con dignit\u00e0, tutto fila liscio e reclusi,  operatori e polizia vanno d&#8217;amore e d&#8217;accordo. Ha una bella <strong>faccia tosta<\/strong>  Chiorazzo, perch\u00e9 sa bene che la realt\u00e0 \u00e8 un ben diversa. Sa benissimo  ad esempio che nei giorni precedenti, precisamente il <a href=\"http:\/\/www.seguonews.it\/cronaca\/rivolta-al-cie-di-pian-del-lago-in-20-tentano-la-fuga-sassaiola-contro-forze-dellordine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">10<\/a> e il <a href=\"http:\/\/www.seguonews.it\/cronaca\/notte-turbolenta-al-cie-di-pian-del-lago-sventata-fuga-sassaiola-contro-forze-dellordine\/\">15<\/a>  dicembre, ci sono state <strong>due rivolte<\/strong> nel CIE di <strong>Caltanissetta<\/strong>, gestito  proprio dall&#8217;Auxilium. Insomma, sa benissimo che anche nei Centri gestiti dall&#8217;Auxilium la situazione \u00e8 bollente, anche se le notizie di questo tipo vengono nascoste nella cronaca locale. Ma per sua fortuna il  giornalista dell&#8217;Avvenire non sa di cosa si sta parlando e non fa domande scomode, e l&#8217;immagine  dell&#8217;Auxilium per il momento rimane immacolata.<\/p>\n<p>Quello che non sanno, Chiorazzo, la  Camusso e il loro servizievole intervistatore, \u00e8 che di l\u00ec a poco si  sarebbe rovinato tutto. Non passano neanche 48 ore e anche il CIE di <strong>Roma<\/strong> diventa un caso  nazionale. Per protesta alcuni reclusi decidono di<strong> cucirsi la bocca<\/strong>. In  tanti si precipitano a far visita nel Centro, per capire cosa stia  succedendo: politici, amministratori, giornalisti, garanti dei detenuti.  A Ponte Galeria non ci saranno le oscene procedure della  disinfestazione anti-scabbia, ma in poche ore<strong> la protesta si allarga<\/strong>: altri  reclusi decidono di cucirsi la bocca, altri ancora iniziano uno  sciopero della fame e delle terapie, <a href=\"http:\/\/www.ondarossa.info\/newsredazione\/deportati-migranti-ponte-galeria-testimonianza\">e iniziano a raccontare quale siano  le condizioni di vita nel Centro romano<\/a>.<\/p>\n<p>Da parte sua, inizia a strillare anche <strong>Angelino Alfano<\/strong>, &#8220;indignato&#8221; come tutti in questi giorni. Annuncia che il consorzio <strong>Sisifo<\/strong>, ente gestore del CSPA di Lampedusa, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/12\/24\/guadagnare-con-i-centri-daccoglienza-lampedusa-e-mineo-stessi-gestori\/823623\/\">verr\u00e0 buttato fuori a calci nel sedere dall&#8217;isola<\/a> per far spazio alla <strong>Croce Rossa<\/strong>, vista la sua <a href=\"http:\/\/www.agi.it\/cronaca\/notizie\/201312211022-cro-rt10016-lampedusa_alfano_chiesto_a_croce_rossa_rafforzare_sua_presenza\">\u00ab<em>indiscussa capacit\u00e0 e assoluto prestigio internazionale<\/em>\u00bb<\/a>. Un segnale, dice, per inchiodare gli enti gestori alle proprie responsabilit\u00e0 e per far finta, senza dirlo, che al Ministero nulla si sapesse dei metodi un po&#8217; spicci della profilassi isolana &#8211; come se poliziotti e militari di stanza al Centro durante le operazioni di disinfezione siano sempre stati&#8230; voltati da un&#8217;altra parte. La <strong>Lega delle Cooperative<\/strong>, intanto, difende come pu\u00f2 il suo affiliato Sisifo e <a href=\"http:\/\/www.linksicilia.it\/2013\/12\/caso-lampedusa-parla-legacoop-sicilia\/\">prova a ributtare maldestramente la palla delle responsabilit\u00e0 sul Governo<\/a> &#8211; come se i suoi operatori fossero stati sempre voltati da un&#8217;altra parte quando invece ad entrare in azione erano militari e polizia.<\/p>\n<p>Ma anche per Alfano e la sua sicumera intorno all&#8217;\u00ab<em>indiscussa capacit\u00e0 e assoluto prestigio internazionale<\/em>\u00bb della <strong>Croce Rossa<\/strong> c&#8217;\u00e8 qualche intoppo. Ad aprire le danze ci pensa un giornalista di La Presse, che <a href=\"http:\/\/www.lapresse.it\/cronaca\/inchiesta-immigrati-vietato-riprendere-nei-cie-il-mondo-nascosto-1.436446\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">intervista<\/a> alcuni avvocati dei migranti reclusi nei Centri di <strong>Milano<\/strong> e <strong>Torino<\/strong>, gestiti dalla Croce Rossa, insistendo in  particolar modo sulla questione degli <strong>psicofarmaci<\/strong> somministrati per sedare i reclusi e prevenire le rivolte. A difendere l&#8217;operato  della Croce Rossa di Torino ci pensano i presidenti regionali e provinciali,  il noto <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=6255\">Calvano<\/a> e il pi\u00f9 sconosciuto Giardino, che bollano come <em>\u00abfollia\u00bb<\/em>  le affermazioni degli avvocati. Non contento, il giornalista intervista  anche <a href=\"http:\/\/www.lapresse.it\/cronaca\/torino-testimone-io-suora-nel-cie-troppa-sofferenza-vanno-chiusi-1.436655\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una suora<\/a> che da anni \u00e8 impegnata come volontaria nel Centro di  Torino, <strong>Suor Lidia<\/strong>.  E cos\u00ec si scopre che la suora<em> \u00abvorrebbe contribuire alla chiusura dei CIE\u00bb<\/em>,  anche perch\u00e9 in tutti questi anni ha visto di tutto: reclusi inebetiti  dagli psicofarmaci, tentativi di suicidio e anche cose peggiori,  addirittura <em>\u00abepisodi gravi come quelli del video del Tg2 su Lampedusa\u00bb<\/em>. Ma lei ha continuato imperterrita il suo lavoro, perch\u00e9 ha la coscienza a posto: <em>\u00abHo gi\u00e0 fatto le denunce, ho fatto il mio dovere. E non voglio dire altro\u00bb.<\/em> Peccato che il suo &#8220;dovere di denuncia&#8221; in questi anni l&#8217;abbia fatto in silenzio &#8211; coprendo in questo modo l&#8217;operato della <strong>Questura<\/strong> e della <strong>Croce Rossa<\/strong> &#8211; e che si sia decisa a parlare ad alta voce solo ora che il clima generale sull&#8217;argomento \u00e8 in bilico tra il &#8220;tutti contro tutti&#8221; e il &#8220;si salvi chi pu\u00f2&#8221;. Del resto, suor Lidia \u00e8 una di quelle religiose che gli oppressi li ama solo se ne stanno mansueti a farsi bastonare: guai ai &#8220;giovani dei centri sociali&#8221;, che a suo dire istigano i reclusi <em>\u00aballa violenza, poi nelle rivolte succede di tutto e cos\u00ec li fanno finire al carcere delle Vallette\u00bb. <\/em>Un po&#8217; la stessa tesi, quest&#8217;ultima, del giornalista-in-divisa <strong>Massimo Numa<\/strong>, che a Torino ha sempre difeso a spada tratta crocerossini, militari e questurini, intravedendo dietro ogni protesta la mano diabolica dei &#8220;centri sociali&#8221;. <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2013\/12\/24\/cronaca\/ancora-tensione-e-rabbia-nel-cie-dimenticati-da-mesi-aiutateci-7qNgMcR3FOeM5QZgIHQkFL\/pagina.html\">Giusto ieri<\/a>, per l&#8217;ennesima volta, ha dato la colpa delle &#8220;tensioni&#8221; che percorrono periodicamente corso Brunelleschi agli &#8220;anarco-insurrezionalisti&#8221; dando poi generosamente la parola al suo amico <strong>Mauro Maurino<\/strong> &#8211; che effettivamente \u00e8 un esperto di Cie, visto che \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28473\">l&#8217;uomo Connecting People a Torino<\/a>. Maurino, da parte sua, spergiura sull&#8217;\u00ab<em>impegno, la buona volont\u00e0, l\u2019onest\u00e0 e la professionalit\u00e0<\/em>\u00bb degli operatori e scarica il barile delle responsabilit\u00e0 sui Consolati stranieri &#8211; che non timbrano alla debita velocit\u00e0 le pratiche e quindi fan girare a vuoto la macchina delle espulsioni.<\/p>\n<p>Sta il fatto la descrizione di <strong>corso Brunelleschi<\/strong> fatta da suor Lidia \u00e8 pesante &#8211; fatta da una suora, poi, e non dai soliti anarco-insurrezionalisti &#8211; e la dirigenza della Croce Rossa torinese \u00e8 costretta a correre ai ripari con <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/2c5g2.pdf\">una goffa intervista <\/a>nella quale garantisce che l&#8217;ente si attiene rigorosamente a quanto concordato con la Prefettura e che autolesionismi, tentativi di suicidio e rivolte alla fine sono robe di ordinaria amministrazione. E in effetti, l&#8217;intervista non fa in tempo ad uscire in edicola che la polizia di stanza al Centro <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29798\">bastona le recluse nigeriane<\/a> facendo scoppiare l&#8217;ennesima <strong>rivolta<\/strong>.<\/p>\n<p>Ragioneremo con calma su cosa ne potr\u00e0 essere nel prossimo futuro dei Centri italiani &#8211; scompaginati dalla tempesta delle rivolte dell&#8217;ultimo anno <em>e quindi <\/em>da questa tempesta politica e mediatica. Ora vorremmo attirare la vostra attenzione sulle &#8220;responsabilit\u00e0&#8221;, quelle responsabilit\u00e0 che da dieci giorni a questa parte ogni singola rotella della macchina delle espulsioni rimbalza sull&#8217;altra. E la risposta \u00e8 la pi\u00f9 semplice: le rotelle, sono tutte responsabili. Chi pi\u00f9 chi meno, d&#8217;accordo, ma tutte. <strong>Croce Rossa<\/strong> ed <strong>Auxilium<\/strong>, <strong>Connecting People<\/strong> e <strong>Legacoop<\/strong>. Con loro \u00e8 responsabile il Governo, senza dubbio, e anche chi al governo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 direttamente ma la macchina delle espulsioni con tutte le sue oscenit\u00e0 ha contribuito a metterla in moto: e mica solo <strong>Bossi<\/strong> e <strong>Fini<\/strong>, ma anche <strong>Giorgio Napolitano<\/strong> e <strong>Livia Turco<\/strong>, che i Centri li hanno inventati quindici anni fa, e il povero <strong>Paolo Ferrero<\/strong> che ne ha fatto raddoppiare qualcuno anzich\u00e9 chiuderli come aveva promesso. E poi sono responsabili quei <strong>sindacati<\/strong> che a ogni Centro demolito grazie alle lotte dei reclusi han saputo solo <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=23013\">piangere per i posti di lavoro andati in fumo<\/a> e <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/cgil_cri.pdf\">difendere a spada tratta i carcerieri<\/a>. E poi \u00e8 responsabile anche chi ha visto e ha taciuto, e poi ancora chi ha sempre mentito. Tutti questi sono i responsabili. Tutti.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><em>Se avete ancora un attimo di tempo, vi consigliamo di ascoltare questa chiacchierata con Davide Cadeddu, l&#8217;autore di <a href=\"http:\/\/www.libreriasensibiliallefoglie.com\/dettagli.asp?sid=56566132820131003190348&amp;idp=175\">&#8220;Cie e complicit\u00e0 delle organizzazioni umanitarie&#8221;<\/a>. Un libro piccolino ma molto denso, che ha il pregio di chiarire bene &#8211; al di l\u00e0 delle menzogne, delle mascherature ideologiche e dei giochi di parole dei vari Calvano, Maurino e Chiorazzo &#8211; quale \u00e8 il ruolo delle &#8220;organizzazioni umanitarie&#8221; nella macchina delle espulsioni in Italia.<\/em><\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/25102013_intervista_cie_complicita.mp3]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 bastato che il TG2 mettesse in onda un breve video girato a met\u00e0 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}