{"id":29819,"date":"2013-12-29T14:04:59","date_gmt":"2013-12-29T13:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29819"},"modified":"2013-12-29T14:04:59","modified_gmt":"2013-12-29T13:04:59","slug":"modena-chiude-milano-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2013\/12\/29\/modena-chiude-milano-no\/","title":{"rendered":"Modena chiude! (ma Milano no)"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab<strong>&#8220;Il Cie di Modena non riaprir\u00e0&#8221;: l&#8217;annuncio della Prefettura<br \/>\n<\/strong>Il ministero dell&#8217;Interno ha sopresso per sempre la struttura, attiva dal 2002<br \/>\n<strong>Modena<\/strong>, 29 dicembre 2013<\/p>\n<p><em>Il ministero dell&#8217;Interno ha soppresso il Cie di Modena. Lo annuncia la Prefettura della citt\u00e0 emiliana. La struttura aveva iniziato la sua attivit\u00e0 nel novembre del 2002 con una capienza complessiva massima di sessanta<br \/>\nposti ed ha funzionato ininterrottamente per oltre dieci anni, fino a quando, nell&#8217;agosto scorso, \u00e8 stata disposta la temporanea sospensione della sua attivit\u00e0 per consentire non rinviabili lavori di ristrutturazione e di adeguamento, necessari anche a seguito dei ripetuti danneggiamenti provocati dai trattenuti. La Prefettura ha avviato le procedure per la disdetta del contratto di locazione dell&#8217;immobile e dei contratti di manutenzione per la gestione degli impianti del Centro.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2013\/12\/28\/news\/il_cie_di_modena_non_riaprir_l_annuncio_della_prefettura-74661760\/\">Repubblica.it<\/a><\/p>\n<p>\u00ab<strong>Cie di via Corelli chiude: ristrutturazione, poi parte la nuova gestione<\/strong><br \/>\nChiude il centro, i lavori iniziano l\u20191 gennaio. Gli ospiti saranno trasferiti in altri centri. Fra una settimana verr\u00e0 assegnato l&#8217;appalto per la gestione  in via provvisioria ai vincitori<br \/>\n<strong>Milano<\/strong>, 29 dicembre 2013<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00ab<em>Tra due giorni il Cie di via Corelli chiuder\u00e0 momentaneamente i battenti: al via dal primo gennaio un mese di lavori per ristrutturare i locali recentemente danneggiati da una serie di incendi dolosi. Nel frattempo, i pochi immigrati rimasti nel Centro di identificazione ed espulsione a due passi dall\u2019aeroporto di Linate verranno trasferiti in altre strutture della penisola.<br \/>\nIl piano di restyling predisposto dalla Prefettura, che utilizzer\u00e0 i fondi ad hoc appena stanziati dal Ministero dell\u2019Interno, partir\u00e0 non a caso nelle prossime ore. S\u00ec, perch\u00e9 \u00e8 in dirittura d\u2019arrivo pure l\u2019iter della gara pubblica per la gestione del Cie. Al momento, c\u2019\u00e8 una certezza: non sar\u00e0 pi\u00f9 la Croce Rossa a occuparsi del centro.<br \/>\nAll\u2019apertura delle buste, l\u2019offerta avanzata dall\u2019ente no profit \u00e8 stata infatti ritenuta irricevibile, visto che ha superato ampiamente (60 euro con un incremento del 50%) la base d\u2019asta fissata a 40 euro di compenso giornaliero per ogni ospite. Stesso copione del precedente bando, che era finito con un nulla di fatto: in quel caso, erano stati per\u00f2 i vertici di corso Monforte a porre il veto sui vincitori del Consorzio Oasi di Siracusa (proposta di 29 euro contro un massimo di 30), ritenuti poco affidabili sia per problemi di bilancio societario che per i disservizi evidenziati nelle passate gestioni dei Cie di Modena e Bologna.<br \/>\nOra resta solo da capire a chi la commissione giudicante assegner\u00e0 in via provvisoria l\u2019appalto: settimana prossima \u00e8 atteso il responso, in vista di ulteriori approfonditi controlli sui primi classificati e del definitivo lasciapassare. Chi arriver\u00e0 in via Corelli a inizio febbraio trover\u00e0 un impianto completamente rinnovato. Cantieri resi necessari dai cinque roghi appiccati nelle scorse settimane.<br \/>\nL\u2019ultimo in ordine di tempo \u00e8 andato in scena nel pomeriggio del 10 novembre, quando una decina di ospiti della struttura \u2014 tutti identificati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e subito arrestati \u2014 aveva dato fuoco a lenzuola, asciugamani e materassi (peraltro ignifughi) del settore D: per fortuna, i vigili del fuoco erano riusciti a domare le fiamme in pochi minuti, mettendo in salvo, con l\u2019aiuto degli agenti di polizia, i 70 immigrati che si trovavano all\u2019interno del Cie. Il fumo sprigionato aveva saturato anche i settori C ed E, rendendoli \u00abigienicamente inagibili\u00bb, come si dice in gergo tecnico: muri anneriti e chiusura obbligata in attesa di un\u2019imbiancatura.<br \/>\nRisultato? Quattro dei cinque settori (da 28 posti ciascuno) fuori uso, anche a causa dei precedenti episodi di danneggiamento concentrati tra il 7 e il 29 settembre. E pensare che solamente qualche settimana prima era terminato un altro oneroso intervento di ristrutturazione. Insomma, sembrava una strategia messa in piedi per portare alla chiusura del Centro di identificazione ed espulsione, come gi\u00e0 accaduto nel caso di Gradisca d\u2019Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia: &#8220;Il Ministero dell\u2019Interno non ha fatto i conti con i reclusi&#8230;\u00bb, i commenti sui blog dei movimenti antagonisti.<br \/>\nTuttavia, da Palazzo Diotti il messaggio era stato subito forte e chiaro: la struttura non si chiude, ci metteremo all\u2019opera per ristabilire le condizioni di sicurezza. Detto, fatto. A Roma \u00e8 stato deliberato lo stanziamento, si pu\u00f2 partire con i lavori. Lavori inutili per l\u2019assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, che preferirebbe la chiusura della struttura: \u00abSi tratta di un\u2019azione utile e necessaria \u2014 spiega \u2014 nel quadro di un superamento nazionale di questi luoghi e nella prospettiva di una radicale rivisitazione delle regole riguardanti l\u2019immigrazione&#8221;.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.ilgiorno.it\/milano\/cronaca\/2013\/12\/29\/1002690-cie-via-corelli-ristrutturazione.shtml\">Il Giorno.it <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab&#8220;Il Cie di Modena non riaprir\u00e0&#8221;: l&#8217;annuncio della Prefettura Il ministero dell&#8217;Interno ha sopresso per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[],"class_list":["post-29819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29819\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}