{"id":29839,"date":"2014-01-26T19:49:35","date_gmt":"2014-01-26T18:49:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29839"},"modified":"2014-01-26T19:49:35","modified_gmt":"2014-01-26T18:49:35","slug":"si-fuoco-ai-cie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/01\/26\/si-fuoco-ai-cie\/","title":{"rendered":"S\u00ec, fuoco ai Cie"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/9542703263_1fa0d4e813_o.jpg\" title=\"9542703263_1fa0d4e813_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/9542703263_1fa0d4e813_o.jpg\" alt=\"9542703263_1fa0d4e813_o.jpg\" height=\"362\" width=\"484\" \/><\/a><\/p>\n<p>Molti anni fa, un pezzettino del movimento variegato e contraddittorio che si batteva contro gli allora Centri di Permanenza Temporanea propose uno slogan: \u00ab<em>Fuoco ai Cpt\u009d<\/em>\u00bb. Fino a quel momento, e i compagni pi\u00f9 attempati se ne ricorderanno, anche negli ambienti pi\u00f9 radicali si usava vergare sui muri un pi\u00f9 generico \u00ab<em>chiudere i Cpt<\/em>\u00bb o anche \u00ab<em>chiudere i lager<\/em>\u00bb. Fu una questione di lana caprina o, peggio ancora, una testimonianza in pi\u00f9 di quel tremendismo verbale fastidioso e supponente che tante volte attecchisce negli ambiti di movimento? Ci sembra proprio di no, soprattutto col senno di poi.<\/p>\n<p><!--more-->Si trattava allora di sottolineare che la chiusura dei Centri per <em>senza-documenti<\/em> sarebbe dovuta passare non per la richiesta &#8211; fatta con pi\u00f9 o meno vigore, non importa &#8211; a chi li aveva aperti di tornare sui propri passi; ma su di una lotta di tipo principalmente &#8220;distruttivo&#8221;, lotta che avrebbe potuto vedere <em>lottare assieme<\/em> i prigionieri e i solidali da fuori  &#8211; anche se non sempre contemporaneamente e quasi sempre separati da un muro. Visto che si &#8220;chiude&#8221; anche per decreto si voleva evitar questo equivoco, ed espressioni come &#8220;fuoco a&#8221; o &#8220;distruggiamo&#8221; facevano al caso nostro.<\/p>\n<p>Un po&#8217; come tutte le lotte di tipo &#8220;distruttivo&#8221;, ovviamente, la lotta contro i Cpt avrebbe dovuto avere i suoi momenti di informazione e di denuncia, avrebbe dovuto produrre documentazione, contatti, avrebbe dovuto tentare di coinvolgere altri pezzi della citt\u00e0 immensa degli esclusi. Ma il centro dell&#8217;attenzione e degli sforzi sarebbe dovuto rimanere il momento distruttivo. Non in virt\u00f9 di ricette astratte e sempre valide, ma perch\u00e9 era possibile pensare gi\u00e0 allora che strutture come i Cpt potessero venir chiuse, <em>davvero<\/em> <em>e in tempi non biblici<\/em>, con la forza delle lotte che vi si sarebbero svolte all&#8217;interno o intorno. Si pensava, cio\u00e8, che spingere sul pedale della distruzione non fosse soltanto <em>giusto<\/em> da un punto di vista etico (che non \u00e8 poco), ma che fosse addirittura <em>efficace<\/em>. Questi due aspetti non vanno sempre a braccetto: per quanto si smozzichino mura di carceri, per esempio, non \u00e8 possibile pensare alla <em>chiusura delle carceri <\/em>se non nel mezzo di una rivoluzione sociale. Inoltre dalle carceri \u00e8 molto pi\u00f9 difficile scappare e nelle carceri \u00e8 pi\u00f9 difficile organizzar sommosse e quindi se da un lato continua a non avere senso chiedere la &#8220;chiusura delle galere&#8221; a chi le ha costruite, dall&#8217;altro \u00e8 abbastanza normale che le lotte dei reclusi si declinino principalmente in senso rivendicativo intorno alle condizioni di vita dentro, mentre per i <em>senza-documenti<\/em> il momento rivendicativo, se c&#8217;\u00e8, \u00e8 pi\u00f9 che altro un&#8217;ottima occasione da cogliere per provare ad andarsene, cos\u00ec come le sommosse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/18small.jpg\" alt=\"18small.jpg\" align=\"right\" height=\"230\" width=\"164\" \/>Questa attenzione dichiarata verso il momento distruttivo era importante anche perch\u00e9 un bel pezzo di movimento che si batteva dall&#8217;esterno contro i Centri, allora, metteva la questione a testa in gi\u00f9, aspettandosi &#8220;risposte&#8221; da dove non sarebbero mai arrivate. Ricordate quando si diceva <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/man_8_11-1.jpg\">\u00aberavamo 30.000, ora siamo 13 Regioni\u00bb<\/a> legando mani e piedi il movimento contro i Centri (in questo caso le trentamila persone sfilate a Torino nel Novembre del 2002) con <a href=\"http:\/\/www.meltingpot.org\/Ne-qui-Ne-altrove-Torino-8-11-07-presidio-permanente-CPT-C.html#.UuPYTLTSKUk\">la conferenza &#8220;anti-Cpt&#8221; indetta dal neo-governatore pugliese Vendola<\/a>? Oggi pu\u00f2 sembrare incredibile, ma allora c&#8217;era chi sperava addirittura in Mercedes Bresso oppure, qualche tempo dopo, in Paolo Ferrero &#8211; che entr\u00f2 nel governo Prodi affermando di voler chiudere i Cpt e fin\u00ec la sua carriera di ministro con corso Brunelleschi raddoppiato. Da quella ubbriacatura istituzionale in molti, anche in buona fede, non si salvarono e soprattutto non si salv\u00f2 il grosso del movimento, finito sostanzialmente in ibernazione durante tutto l&#8217;infausto periodo dei governi pi\u00f9 o meno amici. Giusto per non imparar nulla dal passato, ora c&#8217;\u00e8 chi fa il filo alla Kyenge, anche se questa ha gi\u00e0 dichiarato che <a href=\"http:\/\/www.corrieredellemigrazioni.it\/2014\/01\/06\/kyenge-bilancio-di-inizio-anno\/\">lei per la chiusura dei Cie non pu\u00f2 fare una mazza<\/a>. (Il fatto che su un tema come quello dei Centri, che oramai quasi  tutti definiscono <em>lager<\/em>, si giochi a scaricabarile sulle singole competenze dei ministeri \u00e8 una roba oscena che la dice lunga sulla nostra C\u00e9cile. Ma questo \u00e8 un altro discorso).<\/p>\n<p>Se torniamo ai giorni nostri, vediamo bene quanto quello slogan fosse azzeccato; ogni settimana che passa i Centri in Italia perdono un pezzo, in buona parte proprio grazie alle capacit\u00e0 distruttive dei reclusi che hanno fatto uscire &#8220;il fuoco delle rivolte&#8221; dalle metafore un po&#8217; trite dei nostri volantini. I Cie, nel loro complesso, sono ingovernabili, ed \u00e8 stata proprio questa palese ingovernabilit\u00e0 a scatenare quella piccola guerra  intestina tra Governo, enti gestori e apparati di propaganda alla quale abbiamo assistito il mese passato <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29803\">subito dopo la pubblicazione del famoso video di Lampedusa<\/a>. Nella storia infame dei Centri per <em>senza-documenti<\/em> tutti hanno qualcosa da nascondere, tutti hanno interesse a scaricar sul vicino la responsabilit\u00e0 del disastro e tutti intanto cercano di garantirsi una fettina della torta futura (se ci sar\u00e0, nel prossimo futuro, una torta da spartirsi). Addirittura Mauro Maurino, il grande capo di uno dei <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28473\">gruppi cooperativo-imprenditoriali che pi\u00f9 ha investito sui Cie<\/a>, che per tanti anni ha nascosto sistematicamente <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=20043\">le violenze della polizia a Gradisca<\/a>, che tanto ha fatto e <a href=\"http:\/\/www.connecting-people.it\/storie-di-questo-mondo-marzo-2013\/\">proposto ed elaborato<\/a> perch\u00e9 in qualche modo il sistema si salvasse, <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/decadenza-brunelleschi.pdf\">ora parla apertamente <\/a>di Cie ridotti a \u00abistituti carcerari\u00bb e di \u00abfallimento dello Stato\u00bb; e la Croce Rossa &#8211;<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2169g-J1bUU\"> trincerata da anni dietro ad una &#8220;imparzialit\u00e0&#8221; che dentro ai Centri non vuol dire altro che complicit\u00e0 attiva con gli aguzzini<\/a> &#8211; ora <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/societa\/immigrazione\/la-croce-rossa-pronta-a-lasciare-il-cie-di-via-corelli.html\">fa finta di storcere il naso di fronte alle espulsioni e vagheggia futuri &#8220;centri d&#8217;accoglienza&#8221;<\/a>. I giornalisti pure, dal canto loro, solo in mezzo al casino del mese passato si son messi a descrivere le condizioni di vita nei  Cie; e non che a dicembre le condizioni fossero peggiori di prima, o che prima non se ne sapesse nulla, o che mancassero <a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.it\/p\/speciale-cie.html\">fonti autorevoli o documentazione<\/a>. Semplicemente, prima, la consegna era <em>stare zitti<\/em>, o mistificare apertamente, o minimizzare: e i giornalisti, fuorch\u00e9 qualche rarissima eccezione,  sono una razza diligente ed ossequiosa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/cpt-manifest1.jpg\" alt=\"cpt-manifest1.jpg\" align=\"left\" height=\"270\" width=\"360\" \/>Ma la vicenda che pi\u00f9 d\u00e0 l&#8217;idea di quanto le rivolte dei reclusi abbiano messo in crisi tutto il mondo che gira intorno ai Cie, \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.lapresse.it\/cronaca\/torino-testimone-io-suora-nel-cie-troppa-sofferenza-vanno-chiusi-1.436655\">il famoso <em>affaire<\/em> di Suor Lidia<\/a>, del quale tanto si \u00e8 parlato in citt\u00e0. Ma com&#8217;\u00e8 che una suora che da anni entra ed esce dal Centro e che se ne \u00e8 sempre stata zitta, ora se ne viene fuori ad invocar la chiusura del Centro? Lei era l\u00ec a raccomandar pazienza e sottomissione, e la raccomanda ancora; le rivolte non le piacevano, e tanto meno le piacciono adesso, come non le piacciamo noi che stiamo sempre l\u00e0 fuori ad aggiungere il nostro piccolo peso solidale alla lotta di chi sta dentro. Ma lei ha visto <em>coi propri occhi e in diretta <\/em>ci\u00f2 che noi abbiamo sempre e solo sentito raccontare, al telefono o dalla gente che usciva: noi lo abbiamo raccontato ai quattro venti, lei fino all&#8217;altroieri no. \u00ab<em>Ho gi\u00e0 fatto le denunce, ho fatto il mio dovere<\/em>\u00bb &#8211; ha risposto nella famosa intervista del mese passato quando il giornalista le chiedeva se avesse mai assistito ad episodi &#8220;gravi&#8221; come quello del video di Lampedusa. Cosa vuol dire, &#8220;ho gi\u00e0 fatto le denunce&#8221;? Non si parla certo di denunce penali, perch\u00e9 ne sarebbero venuti fuori dei processi e si sarebbe saputo; e neanche ovviamente di denunce alla &#8220;pubblica opinione&#8221;. &#8220;<em>Fare il proprio dovere<\/em>&#8220;, per una come lei non pu\u00f2 voler dire null&#8217;altro che segnalar gli episodi pi\u00f9 spiacevoli alle alte sfere (il capo dell&#8217;Ufficio immigrazione, il Prefetto o magari il Vescovo, non lo possiamo sapere) in modo da procurar qualche lavata di capo a poliziotti o soldati troppo esagitati senza fare troppo baccano; lavando i panni, come si dice, in famiglia. Lo stesso stile, del resto, con cui la Chiesa ha preteso di gestire per anni lo &#8220;scandalo&#8221; dei preti stupratori di ragazzini: nel silenzio assoluto, per non turbare il buon funzionamento dell&#8217;istituzione.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 cambiato da allora? Perch\u00e9 ora persino una come suor Lidia parla? Quel che \u00e8 cambiato \u00e8 che oramai \u00e8 chiaro a tutti che le rivolte dei reclusi hanno aperto delle falle che lo Stato, adesso come adesso, non riesce a riparare; e quando la navi affondano, i topi &#8211; che siano suore, grigi funzionari umanitari o rampanti affaristi del sociale &#8211; scappano.<\/p>\n<p>Fuoco ai Cie, allora. Questo slogan, che ci \u00e8 stato gi\u00e0 rinfacciato <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=25503\">per via giudiziaria dall&#8217;immancabile Padalino<\/a> qualche anno fa, ora \u00e8 assunto da qualcuno come la <em>causa prima<\/em> della veloce decadenza di corso Brunelleschi, e con questo di tutti i Centri italiani. <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/decadenza-brunelleschi.pdf\">In una recente intervista<\/a>, il segretario del Sindacato Autonomo di Polizia Massimo Montebove ha dichiarato che \u00ab<em>gli attivisti di area anarchica svolgono un&#8217;efficace propaganda con lo scopo di indurre gli ospiti a distruggere i centri, senza aspettare le modifiche di una legge che \u00e8 discussa da anni. Lo slogan: &#8220;fuoco ai Cie&#8221;, sta diventando, anzi \u00e8 una realt\u00e0<\/em>\u00bb. Troppa grazia! Se fossero slogan ben coniati e propaganda a far ribellare la gente, la rivoluzione sociale sarebbe bella e che fatta e i soprusi eliminati a colpi di marketing; e poi non \u00e8 proprio compito degli anarchici dire alla gente cosa deve o non deve fare e quando, soprattutto quando questa gente \u00e8 chiusa dentro a gabbie circondate da uomini armati. A <em>trasformare in realt\u00e0<\/em> i nostri slogan sono in prima battuta il senso tremendo di ingiustizia per una detenzione che tutti vivono come incomprensibile ancor prima che ingiusta, e poi le condizioni di vita nei Centri e la consapevolezza che basti scavalcare un muro per essere liberi. Tanto che ad essere andati sistematicamente a fuoco in questi anni, pezzo dopo pezzo, sono stati Centri ben lontani dalla propaganda di chicchessia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/chi-paga-la-scritte-di-aurora-e-porta-palazzo-4.jpg\" alt=\"chi-paga-la-scritte-di-aurora-e-porta-palazzo-4.jpg\" align=\"right\" height=\"183\" width=\"244\" \/>Attenzione. Anche se da anni insistiamo a scriver sui muri il nostro &#8220;fuoco ai Cie&#8221;, sappiamo benissimo che il giorno benedetto in cui finalmente i Cie chiuderanno non succeder\u00e0 che l&#8217;<em>ultima stanza<\/em> dell&#8217;<em>ultimo Cie<\/em> ancora in funzione chiuder\u00e0 bruciata dal fuoco dell&#8217;<em>ultima rivolta<\/em>,  costringendo il Governo ad ammettere la propria sconfitta. Sarebbe  bello, certamente, e soprattutto chiaro: ma molto pi\u00f9 prosaicamente, invece, le rivolte, le fughe, i danneggiamenti e  pure &#8211; lo speriamo &#8211; la forza pratica e la determinazione del movimento  fuori <em>costringeranno <\/em>il Governo a chiudere le ultime strutture  ancora in piedi; e, soprattutto, questo futuro  Governo-che-chiuder\u00e0-i-Cie non lo far\u00e0 ammettendo in blocco la propria  sconfitta e assumendosi le responsabilit\u00e0 del passato: qualcuno dir\u00e0 \u00ab<em>io non c&#8217;entro<\/em>\u00bb, altri \u00ab<em>chi \u00e8 venuto prima di noi si \u00e8 sbagliato<\/em>\u00bb o \u00ab<em>lo dicevo da anni che bisognava cambiare<\/em>\u00bb, altri ancora tra i ministri addirittura si prenderanno il merito della \u00ab<em>chiusura dei lager<\/em>\u00bb. Per non dire quel che potrebbe succedere in Parlamento o sui giornali, con accese dichiarazioni <em>pro<\/em> o <em>contro <\/em>la  chiusura dei Centri &#8211; come se il Governo avesse dovuto fare una scelta e  non fosse invece stato messo, sostanzialmente, con le spalle al muro  dall&#8217;ingovernabilit\u00e0 dei Centri. Ci sar\u00e0 sicuramente chi si far\u00e0 menare  per il naso da queste sceneggiate, ma a noi rimarr\u00e0 chiaro che sar\u00e0 stato il <em>fuoco delle rivolte<\/em> &#8211; e non in senso metaforico &#8211; a dare lo scossone. \u00c8 per questo che ora non ci facciamo affatto impressionare dai personaggi pi\u00f9 o meno presentabili che da dentro ai palazzi hanno fiutato l&#8217;aria che tira e si schierano da una parte o dall&#8217;altra per prendersi i meriti del cambiamento che verr\u00e0 e trasformare le conquiste future, se ci saranno, in graziose concessioni: che siano <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/rossi-su-cie.pdf\">Grimaldi e i suoi, <\/a>che domani presenteranno una mozione anti-cie in Consiglio comunale qui a Torino, o Luigi Nieri, il <a href=\"http:\/\/www.ilmessaggero.it\/ROMA\/CRONACA\/ponte_galeria_cie_immigrati_roma_bocca_cucita_protesta\/notizie\/476604.shtml\">vicesindaco della capitale<\/a>, o anche <a href=\"http:\/\/www.corrieredellemigrazioni.it\/2014\/01\/06\/khalid-chaouki-e-loccupazione-a-lampedusa\/\">Khalik Chaouki<\/a>, il deputato piddino protagonista del <em>can-can <\/em>mediatico del mese scorso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/tumblr_mt4ktdfpuk1r7my0vo1_500.jpg\" alt=\"tumblr_mt4ktdfpuk1r7my0vo1_500.jpg\" align=\"left\" height=\"206\" width=\"206\" \/>Ma, sommossa dopo sommossa, incendio dopo incendio, sta affondando <em>davvero <\/em>la nave oscena dei Centri per <em>senza-documenti<\/em>? \u00c8 la volta buona? Probabilmente s\u00ec. Ma il rischio che c&#8217;\u00e8, immediato e dietro l&#8217;angolo, \u00e8 che se ne vari immediatamente un&#8217;altra, dove la diminuzione del tempo di permanenza, il repulisti degli enti gestori troppo sputtanati e l&#8217;attenzione a chi anzich\u00e9 in un Cie potrebbe finire invece in un Cara verranno barattate con una sostanziale trasformazione di quel che rimane dei Centri in vere e proprie piccole carceri. Dopo i Cpt e i Cie, semplicemente una nuova forma e un nuovo nome nella storia infame della detenzione amministrativa in Italia, da sviluppare insieme ai dispositivi di controllo delegati ai Governi dell&#8217;altra sponda del Mediterraneo. Questo \u00e8 quel che ci \u00e8 parso di capire non solo dalle <a href=\"http:\/\/www.gonews.it\/2013\/immigrazione-letta-annuncia-la-revisione-della-bossi-fini-e-dei-cie\/#.UuUvd7TSKUk\">dichiarazioni di Natale<\/a> di Letta, ma pure da quel che si sa dei progetti di <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29866\">ristrutturazione di Trapani-Milo<\/a> e dai ragionamenti fatti ad alta voce in queste settimane dagli enti gestori, che ancora sperano in una torta futura da spartirsi; e anche dalla voluta ambiguit\u00e0 di tutti i pezzi grossi e piccoli che si sono espressi sull&#8217;argomento in questo mese, che han continuamente mescolato nei loro discorsi la <em>chiusura<\/em> dei Cie, il loro <em>superamento<\/em>, e la revisione complessiva del &#8220;sistema dell&#8217;<em>accoglienza<\/em>&#8220;. Confusione interessata, giacch\u00e9 il problema \u00e8 la detenzione amministrativa, e la detenzione amministrativa <em>o c&#8217;\u00e8 o non c&#8217;\u00e8<\/em>, non pu\u00f2 essere superata e di per s\u00e9 non c&#8217;entra nulla con alcuna forma di &#8220;accoglienza&#8221;. Se si ritiene di dover chiudere i Cie perch\u00e9 la detenzione amministrativa non va bene, l&#8217;alternativa ai Cie \u00e8 semplicemente&#8230; la libert\u00e0, e ogni discorso pi\u00f9 articolato ci deve suonare sospetto.<\/p>\n<p>Insomma, non c&#8217;\u00e8 stato forse momento nella loro storia nel quale i Centri fossero tanto vicini alla chiusura come \u00e8 oggi. Ma c&#8217;\u00e8 il rischio che sulle loro ceneri nasca un qualcosa di molto simile e niente affatto migliore. Quel che succeder\u00e0 dipender\u00e0 innanzitutto dalla forza che sapranno mantenere in questi mesi quelle lotte distruttive che, senza aspettare niente da nessuno, hanno determinato la crisi dei Cie e messo in subbuglio il mondo di affaristi appiccicosi che ruota loro intorno. Ancora una volta, allora, \u00e8 proprio il caso di dire: \u00ab<em>fuoco ai Cie<\/em>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Molti anni fa, un pezzettino del movimento variegato e contraddittorio che si batteva contro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-29839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}