{"id":30251,"date":"2014-03-18T21:03:45","date_gmt":"2014-03-18T20:03:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30251"},"modified":"2014-03-18T21:03:45","modified_gmt":"2014-03-18T20:03:45","slug":"cari-amici-di-valle-e-di-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/03\/18\/cari-amici-di-valle-e-di-citta\/","title":{"rendered":"Cari amici di valle e di citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/absurdotumblr_kzd8u2gwm31qaamjlo1_500-2.jpg\" alt=\"absurdotumblr_kzd8u2gwm31qaamjlo1_500.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Casa Circondariale di Alessandria, 20.2.2014 <\/em><\/p>\n<p><em><em>\u00ab<\/em>Cari amici di valle e di citt\u00e0,<\/em><\/p>\n<p><em>quella che viene oggi scatenata conto chi si batte contro il Tav non \u00e8  solo un&#8217;offensiva tribunalizia ma una tempesta di passioni tristi e  umori guasti.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Terrorismo&#8221;, &#8220;organizzazio<\/em><em>ne paramilitare&#8221;, &#8220;attentato&#8221;: dietro la  scelta di queste espressioni si cela un&#8217;operazione linguistica volta ad  evocare sentimenti precisi.<br \/>\nOgni parola attiva un campo semantico, che la collega ad altre parole e  significanze. Se dico &#8220;sedia&#8221; penso anche a &#8220;tavolo&#8221;, se dico &#8220;pane&#8221;  penso anche a qualcosa di &#8220;morbido&#8221; e &#8220;semplice&#8221;. Allo stesso modo  l&#8217;impiego di categorie come &#8220;terrorismo&#8221; o &#8220;guerra&#8221; non ha delle  ricadute solo sul piano giuridico, e di conseguenza sulla nostra libert\u00e0  fisica, ma ha una forte capacit\u00e0 evocativa in grado di far emergere una  serie di suggestioni e di reazioni irrazionali facilmente governabili.  Ed \u00e8 solo in questa triste e tenebrosa palude emotiva, abitata da  leggendari e terrorifici mostri marini da decapitare prontamente, che i  moderni filibustieri del diritto navigano sicuri e, come salvatori,  distribuiscono decadi di galera come fossero caramelle gommose ad una  festa per bambini.<\/em><!--more--><em> \u00c8 solo in questa pozza torbida e melmosa, dove ogni  gesto di dissenso radicale viene risucchiato e rimasticato dalle fauci &#8211;  queste s\u00ec terrificanti &#8211; della vendetta penale, che i potenti si  specchiano e si riscoprono belli e necessari.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Un&#8217;operazione affettiva, dunque, e una battaglia semantica sono in corso  a fare da cortina fumogena attorno ad uno scontro sociale giunto  inevitabilmente al muro contro muro. \u00c8 questo il gioco incrociato in cui  si sta dilettando la procura di Torino (e non solo) per costruire  consenso attorno ad una precisa volont\u00e0 carcerogena che, come una  metastasi aggressiva, sta attaccando ogni tessuto di lotta, in Val di  Susa e altrove.<br \/>\nS\u00ec, anche altrove, perch\u00e9 quanto sta accadendo a noi \u00e8 solo la  cristallizzazione di una tendenza punitiva che attraversa diffusamente  l&#8217;intera societ\u00e0, la quale, di fronte all&#8217;evidenza del suo fallimento,  non ha altre risposte da dare che non comprendano manette, manganelli e  filo spinato.<br \/>\nBench\u00e9 l&#8217;ombra della legge giganteggi sui pi\u00f9, in questo mondo sempre  pi\u00f9 compresso tra cemento e reticolati, tra terre dei fuochi e basi  militari, ci sar\u00e0 sempre qualcuno disposto a ribellarsi. In fondo, la  paura che ci viene scaricata addosso non \u00e8 che l&#8217;eco dei timori che  risuonano nelle stanze vuote dei palazzi.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Il 14 maggio inizier\u00e0 il processo che ci vede imputati. Sar\u00e0 un  passaggio importante al quale dovremo arrivare forti e ricchi di idee.<br \/>\nDobbiamo essere pronti ad affrontare un processo &#8220;urlato&#8221; ed improntato  al sensazionalismo, sulla falsariga della campagna mediatica da tempo  imbastita per demonizzare la lotta contro l&#8217;Alta Velocit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Per riuscire nell&#8217;impresa di strappare una condanna esemplare, saranno  evocati fantasmi di ieri e di oggi, mentre le deboli quinte  dell&#8217;impianto accusatorio verranno puntellate con una &#8220;strategia della  tensione&#8221; a basso voltaggio, volta a costruire il climax adatto alla  messinscena predisposta. Solo cos\u00ec si potr\u00e0 sperare di riuscire a  fomentare l&#8217;animosit\u00e0 patibolare. E mentre sul palco gli inquisitori  giocheranno con le ombre cinesi, in sala stampa coraggiosi cronisti di &#8220;nera&#8221; cucineranno notizie ansiogene da spacciare al dettaglio come  droghe tagliate male.<br \/>\nTutti insieme parleranno la lingua del terrore e, come ventriloqui, tenteranno di farci parlare la loro stessa lingua.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>E noi?<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Noi li lasceremo soli in quel triste mondo.<br \/>\nDiserteremo la paura e guarderemo oltre. Accartocceremo i loro incubi  come demoni di carta e continueremo a sognare, tra le sbarre, nei  boschi, ovunque. E quando penseremo alla Val Clarea ridotta ad un  cratere lunare, torneremo a regalare un sorriso a coloro che quella  notte di maggio scesero da sentieri percorsi mille e una volta e si  aprirono un varco nelle reti per poi andarsene veloci, lasciandosi  dietro qualche mezzo bruciato e neanche un&#8217;unghia spezzata, come ignoti  amici dei boschi, amanti della vita e nemici della mega-macchina.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Matti<\/em><em>a<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casa Circondariale di Alessandria, 20.2.2014 \u00abCari amici di valle e di citt\u00e0, quella che viene<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30251\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}