{"id":30306,"date":"2014-03-26T22:51:04","date_gmt":"2014-03-26T21:51:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30306"},"modified":"2014-03-26T22:51:04","modified_gmt":"2014-03-26T21:51:04","slug":"dalle-vetrine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/03\/26\/dalle-vetrine\/","title":{"rendered":"Dalle vetrine"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/1_accordion_drogheria_lavazza.jpg\" title=\"1_accordion_drogheria_lavazza.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/1_accordion_drogheria_lavazza.jpg\" alt=\"1_accordion_drogheria_lavazza.jpg\" \/><\/a>Come vi <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30305\">abbiamo gi\u00e0 accennato<\/a>, il pomeriggio di questo venerd\u00ec il sindaco <strong>Fassino<\/strong> lo passer\u00e0 in mezzo a Borgo Aurora. Sar\u00e0 impegnato in <strong>un dibattito sul &#8220;futuro della citt\u00e0&#8221;<\/strong> organizzato dal Circolo dei Riformisti, <em>una sezione di partito<\/em> che il vecchio craxiano Giusi La Ganga<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2013\/10\/20\/cronaca\/costume\/il-barpensatoio-di-la-ganga-dal-pd-merito-un-monumento-lk7nhkXBkUIwHeu4rdpB4J\/pagina.html\"> ha deciso di nascondere nel retro di un bar<\/a>, il &#8220;Fabian Caf\u00e9&#8221;, giacch\u00e9 di questi tempi le sezioni di partito sanno un po&#8217; di muffa e qualcosa di nuovo bisogna pur inventarsi.<br \/>\nChiss\u00e0 quante volte il sindaco Fassino \u00e8 venuto dalle nostre parti senza che neanche ce ne accorgessimo, ma questa volta lo abbiamo intercettato per tempo e vorremmo approfittarne per dire pure noi qualche cosa sul futuro della citt\u00e0 &#8211; o per lo meno sul futuro di quel pezzettino di citt\u00e0 che si vede dalle vetrine del bar nel quale il signor Sindaco terr\u00e0 la sua conferenza.<br \/>\n<!--more-->Gi\u00e0, perch\u00e9 il &#8220;Fabian Caf\u00e9&#8221; \u00e8 giusto di fronte al cantiere del nuovo Centro direzionale della Lavazza. E non \u00e8 un caso: si pu\u00f2 dire che \u00e8 uno degli <em>effetti<\/em> che chi ha pensato questo Centro direzionale si aspettava di provocare ristrutturando la grossa ex-centrale Enel che prima occupava quello spazio. Riqualificando con un investimento diretto un solo isolato, la scommessa del Municipio e della Lavazza \u00e8 quella di <em>trainare<\/em> un cambiamento a cerchi concentrici nel modo di abitare e di vivere di una zona pi\u00f9 ampia tutto intorno (e quindi di cambiare chi ci vive, o per meglio dire<em> sostituirlo<\/em>). Il cambiamento visibile, ad oggi, \u00e8 limitato all&#8217;apertura di un paio di bar un po&#8217; troppo fighetti per la zona e di questo circolo di vecchi craxiani che fingono di essere giovani; ma il cantiere \u00e8 ancora aperto e per ora non si pu\u00f2 pretendere di pi\u00f9. Da notare per\u00f2 che l&#8217;unica porzione di lavori terminata, vale a dire la palazzina sul lato di via Pisa, ospita gi\u00e0 dall&#8217;autunno un istituto abbastanza d&#8217;\u00e9lite,<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29883\"> l'&#8221;Istituto di arte applicata e design\u201d(Iaad)<\/a>, di fronte al quale scorrono i trenta metri della prima e finora unica <em>smart street <\/em>torinese. Non ci dilungheremo ulteriormente sul progetto complessivo del Centro direzionale Lavazza. Ma dalle vetrine del &#8220;Fabian Caf\u00e9&#8221; di Giusi La Ganga si posson gi\u00e0 vedere gli studenti discretamente vestiti dell&#8217;Istituto che fan su e gi\u00f9 stretti stretti su quel trattino di strada pedonalizzata, panchinizzata e WiFizzata, pronti a scappare verso i loro quartieri non appena suona la campanella: qui non \u00e8, <em>ancora<\/em>,<em> <\/em>casa loro.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 neanche pi\u00f9 la casa, effimera quanto si vuole, degli &#8220;occupanti di via Pisa 5&#8221;. <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=7225\">Ve li ricordate?<\/a> Qualche anno fa &#8211; proprio mentre il progetto del Centro direzionale stava prendendo corpo e l&#8217;Enel stava trattando con la Lavazza per la cessione dei locali &#8211; alcune famiglie rumene che fino a quel momento vivevano nella baraccopoli di via Germagnano decisero di andare a vivere nella palazzina dove ora si studia moda e design: <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=7605\">furono sgomberati dopo poco pi\u00f9 di una settimana<\/a> e se la polizia si occup\u00f2 di sfondar le porte, di spaventare i bambini e di prender la gente nel sonno, il Municipio mise invece a disposizione un bel bus della Gtt per riaccompagnare gli occupanti&#8230; alle loro baracche abusive sul greto del fiume. Chi avesse guardato quella scena, all&#8217;alba di cinque anni fa, dalle vetrine del bar di La Ganga (che al tempo era ancora una trattoria) avrebbe colto benissimo il messaggio: \u00ab<em>legali o abusivi, siete <\/em>inutili<em> e ve ne dovete stare rintanati ai margini della citt\u00e0<\/em>\u00bb. E ora che vediamo a cosa era destinato gi\u00e0 allora quell&#8217;edificio, e quello spicchio di citt\u00e0 tutto sommato abbastanza vicino al centro, il messaggio ci pare ancora pi\u00f9 chiaro e tagliente: ci son bambini che se ne debbon rimanere lontano, a convivere con il fango e i topi, ed altri pi\u00f9 fortunati che per ora possono rimanere qua ma che bisogna educare alla gratitudine verso le autorit\u00e0 civili e i grandi gruppi industriali &#8211; come \u00e8 successo agli allievi della scuola materna di via Ancona, portati in buon ordine a salutare il signor Sindaco e riempiti di biscottini-pubblicit\u00e0 della Lavazza quando in ottobre si festeggiava la pedonalizzazione di via Pisa.<\/p>\n<p>Del resto, un&#8217;indicazione in pi\u00f9 di cosa si pensi in Municipio rispetto  al futuro di questo pezzo di citt\u00e0 ci arriva proprio dai sottoposti pi\u00f9  zelanti del Sindaco: gli assistenti sociali. La loro sede la si vede bene dalla soglia del Circolo dei Riformisti: basta guardar diritto lungo via Ancona e mirare poi oltre la Dora. In questa Circoscrizione,  quando una famiglia straniera si abbassa a  chieder loro una mano questi rispondono invariabilmente <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30288\">\u00ab<em>tornatevene al Paese vostro<\/em>\u00bb<\/a>: anche se si tratta di una famiglia residente qui da anni, anche se i bambini sono a met\u00e0 dell&#8217;anno scolastico e magari conoscono solo l&#8217;italiano. Non \u00e8 razzismo, assolutamente. \u00c8 che di quella massa di gente sbattuta ai margini dalle  vicende mutevoli delle ristrutturazioni produttive &#8211; gente spremuta per  bene finch\u00e9 ce ne \u00e8 stato bisogno ma che ora nessuno vuol pi\u00f9 neanche  mettere al lavoro &#8211; il Sindaco se ne vuol liberare. Non di tutti, che la loro <em>gestione <\/em>pure \u00e8 un buon affare &#8211; come insegna Ilda Curti e il suo The Gate -, ma una bella potatura bisogna darla. E quando sar\u00e0 fatto il lavoro con i proletari in eccesso stranieri si vedr\u00e0 che si pu\u00f2 fare per gli eccedenti italiani.<\/p>\n<p>Al &#8220;Fabian&#8221; l&#8217;espresso \u00e8 molto buono. Non vi diciamo di che marca \u00e8, ma vi diciamo che la macchina del caff\u00e9 \u00e8 stato un gentile omaggio della&#8230; Lavazza. E se vi affacciate dalla porta del Circolo vedrete sulla sinistra uno scorcio <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29590\">di un grosso edificio che era stato occupato negli ultimi giorni della primavera passata<\/a> da un gruppo di compagni. L&#8217;occupazione pi\u00f9 caduca del secolo, giacch\u00e9 poco pi\u00f9 di un&#8217;ora dopo fu circondata dai celerini e sgomberata. Erano quelle le settimane, infatti, in cui <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29712\">far piazza pulita<\/a> della resistenza agli sfratti e delle occupazioni era prioritario per il Municipio e per la Questura tanto da obbligarli a tenersi sempre libere un po&#8217; di camionette pronte ad intervenire di corsa ogni volta che in quartiere, sui quei temi, si muoveva foglia. <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29472\">Un anno di barricate di cassonetti, ufficiali giudiziari dileggiati ed occupazioni<\/a> aveva creato alle Istituzioni pi\u00f9 di un grattacapo: un po&#8217; perch\u00e9 i padroni di casa si lamentavano, certamente, un po&#8217; perch\u00e9 anche i processi di riqualificazione urbana &#8211; processi che hanno una economia precisa, con committenti e investimenti e conti che prima o poi devono tornare &#8211; potevano vedersi rallentati, e soprattutto per l&#8217;insubordinazione sociale che quelle resistenze segnalavano e allargavano. Gi\u00e0, perch\u00e9 progettare e governare una citt\u00e0 vuol dire disegnarne materialmente lo spazio, suddividerlo con frontiere e muri, e organizzare zone di transito. E quando la gente che abita questo spazio si fa <em>gestire<\/em> e <em>spostare<\/em> docilmente &#8211; a colpi di speculazioni immobiliari, di intimazioni dei vigili urbani o di sfratti &#8211; bene o male tutto funziona; ma quando si stufa di arrangiarsi e di obbedire, o non ha pi\u00f9 voglia di rivolgersi agli enti caritatevoli, o di scappar dai pizzardoni, o tempo per aspettar la lotteria dell&#8217;assegnazione delle case popolari&#8230; allora sono cazzi.<br \/>\n\u00c8 un peccato, veramente, che dal bar di via Pisa non si riesca proprio a veder nulla di quel che c&#8217;\u00e8 oltre il fiume e oltre corso Giulio Cesare. Altrimenti vi parleremmo un poco anche di Baricco, della sua scuola per formar scrittori-moderatamente-di-sinistra, dei suoi numi tutelari alla Fondazione San Paolo e in Municipio e della loro comune intenzione di mangiarsi Borgo Dora, con quel che ne pu\u00f2 conseguire (e ne \u00e8 gi\u00e0 conseguito) per la gente che ci abita e per il Balon.<br \/>\nAlla fine della fiera, mica lo sappiamo cos\u00e0 dir\u00e0 Fassino dentro a quel circolo di via Pisa. Sappiamo per\u00f2 che \u00e8 sempre stato dalla parte dei ricchi e degli affaristi &#8211; che sian palazzinari o costruttori di treni superveloci &#8211; e sappiamo pure che parler\u00e0 del futuro della citt\u00e0 proprio nel mezzo di un&#8217;area urbana che lui vorrebbe lanciare verso un cambiamento che potremmo riassumere, in attesa di maggiori e pi\u00f9 raffinati approfondimenti, in \u00ab<em>i proletari di troppo via dalla palle<\/em>\u00bb. Ma sappiamo pure che proprio quegli angoli di citt\u00e0, recentemente, son stati quelli che pi\u00f9 han dato filo da torcere agli ufficiali giudiziari e, un pochino, pure alla polizia: e questo, dal nostro punto di vista e per la nostra idea di citt\u00e0, \u00e8 senz&#8217;altro un buon auspicio.<\/p>\n<p>Ascolta una presentazione del presidio di venerd\u00ec 28, trasmessa ai microfoni di <a href=\"http:\/\/radioblackout.org\">Radio Blackout<\/a>:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20140327-sindacoinviapisa.mp3]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come vi abbiamo gi\u00e0 accennato, il pomeriggio di questo venerd\u00ec il sindaco Fassino lo passer\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,11],"tags":[71],"class_list":["post-30306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-torino-domani","tag-la-casa-e-di-chi-labita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}