{"id":30522,"date":"2014-05-20T17:18:11","date_gmt":"2014-05-20T16:18:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30522"},"modified":"2014-05-20T17:18:11","modified_gmt":"2014-05-20T16:18:11","slug":"bugiardi-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/05\/20\/bugiardi-o-no\/","title":{"rendered":"Bugiardi, o no"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\" title=\"manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\" title=\"manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\" alt=\"manifesto-chiamparino-notav-41.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo la magra figura del sindaco Piero Fassino, che aveva <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30454\">spergiurato di non aver fatto un inurbano ditone<\/a> ai contestatori durante la commemorazione del Grande Toro di dieci giorni fa, e quella altrettanto magra di Antonio Rinaudo e del suo staff, che avevan spergiurato su <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30512\">aggressioni tanto impeccabili quanto false<\/a>, il candidato governatore Sergio Chiamparino ha pensato bene di risollevare l&#8217;immagine del suo <em>partito<\/em> e, per una volta, di dire la verit\u00e0: che lui e i suoi stan dalla parte dei padroni e dei banchieri, che libert\u00e0 e democrazia non viaggiano affatto a braccetto e che il pugno di ferro contro il movimento valsusino \u00e8 un avvertimento verso chiunque voglia riprendere in mano la propria vita. Qui di seguito il testo di una sua lettera agli elettori piemontesi, <a href=\"http:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2014\/05\/20\/finto-manifesto-chiamparino-realizzato-dai-notav-invaso-torino-testo-completo\/\">affissa sembra in decine e decine di copie<\/a> sui muri della citt\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\"><!--more--> \u00ab<em>Cari Piemontesi,<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>dopo un\u2019esperienza molto gratificante e remunerativa al  timone della Compagnia di Sanpaolo, ritengo sia mio dovere ritornare  sulla scena politica della nostra amata regione: siete la mia famiglia e  avete bisogno di me. E proprio come un padre con i suoi filgli, voglio  intanto condividere con voi una mia grande preoccupazione.<br \/>\nCi\u00f2 che mi affligge \u00e8 l\u2019avversione sempre pi\u00f9 manifesta e diffusa contro  il Partito che io rappresento, il Partito Democratico. Non si contano i  gesti di ostilit\u00e0 che ci hanno colpito: ultimi in ordine di tempo i  tafferugli durante il corteo del Primo maggio e prima i numerosissimi  danneggiamenti delle nostre sedi, non solo a Torino ma in tutta Italia.  Perh\u00e8 tanto odio?<br \/>\nE\u2019 presto detto: siamo accusati di essere i mandanti morali dell\u2019arresto  di quattro pericolosi terroristi NoTav e delle tante iniziative  giudiziarie che la procura torinese sta conducendo con coraggio e  abnegazione contro quei violenti che si nascondo tra gli oppositori  dell\u2019alta velocit\u00e0. Cari piemontesi: il Pd si \u00e8 schierato senza indugi a  favore dell\u2019alta velocit\u00e0 perch\u00e8 questa \u00e8 un\u2019opera di straordinaria  importanza che garantir\u00e0 alla nostra citt\u00e0 e alla nostra regione un  posto in prima fila sul palcoscenico europeo. Ma non \u00e8 solo per questo  che invochiamo il pugno di ferro contro chi vi si oppone: quella che si  sta svolgendo in Val di Susa, come sosteneva con acume da statista  d\u2019altri tempi il mio collega Pierluigi Bersani, \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 una battaglia  per un treno, ormai \u00e8 in gioco la democrazia\u201d.<br \/>\nIn quella piccola e insignificante valle, infatti, una piccola e  insignificante popolazione si vuole arrogare il diritto di decidere cosa  sia meglio per s\u00e9, senza tenere in alcun conto ci\u00f2 che \u00e8 stato gi\u00e0  deciso da politici, banchieri ed imprenditori. E cos\u2019\u00e8 la democraziooa  se non il nostro governo, il governo dei padroni? E dovremmo perdere il  nostro tempo per colpa di quattro bifolchi?<br \/>\nSecondo questi presuntuosi montanari esiste una differenza tra ci\u00f2 che \u00e8  giusto e ci\u00f2 che \u00e8 legale. E ritenendosi nel giusto hanno provato ad  ostacolare in ogni modo la realizzazione dell\u2019alta velocit\u00e0, arrivando  persino a danneggiare ed incendiare mezzi delle ditte coinvolte  nell\u2019affare. E, peggio ancora, a vantarsene pubblicamente. Che qualcuno  non sia d\u2019accordo con le decisioni prese da politici ed imprenditori  passi: le opinioni differenti sono il sale della democrazia. Ma che  queste si trasformino in opposizione concreta a quanto deciso sotto il  giusto impero della legge, questo no!<br \/>\nDove andremmo a finire se questo esempio pernicioso si diffondesse fuori  da quella valle di testardi? Chi si piegherebbe pi\u00f9 agli interessi dei  proprietari nelle poche fabbriche ancora aperte, nelle ditte di  trasporto, o nei call center? Chi, nelle nostre citt\u00e0, accetterebbe mai  di venire sfrattato dalla propria casa? Chi, addirittura, si  rassegnerebbe a pagare l\u2019affitto ai palazzinari che han costruito i  nostri bei quartieri, o il mutuo alle banche? O a pagare la luce, il  riscaldamento o il cibo stesso, ora che gli industriali hanno trovato  paesi migliori per i loro investimenti, e qui di soldi ne gireranno  sempre meno?<br \/>\nAl solo pensiero mi si accappona la pelle, sono certo che possiate capirmi.<br \/>\nQuesto allora \u00e8 il mio impegno prioritario, la mia promessa: se  diventer\u00f2 vostro governatore non permetter\u00f2 che simili incubi diventino  realt\u00e0. Non permetter\u00f2 agli uomini e alle donne che vivono in questa  regione di farsi confondere dall\u2019esempio che arriva dalla Val di Susa,  non permetter\u00f2 a nessuno di decidere sulla propria vita. Per decidere  sulle vostre vite basto io: ve lo garantisco.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">Sergio Chiamparino\u00bb<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/161230881-83c06055-6a51-4657-9cb0-b1904ff7f29f1.jpg\" title=\"161230881-83c06055-6a51-4657-9cb0-b1904ff7f29f1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/161230881-83c06055-6a51-4657-9cb0-b1904ff7f29f1.jpg\" alt=\"161230881-83c06055-6a51-4657-9cb0-b1904ff7f29f1.jpg\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Dopo la magra figura del sindaco Piero Fassino, che aveva spergiurato di non aver<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}