{"id":30541,"date":"2014-05-23T06:03:25","date_gmt":"2014-05-23T05:03:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30541"},"modified":"2014-05-23T06:03:25","modified_gmt":"2014-05-23T05:03:25","slug":"sassi-e-lacrimogeni-ai-mercati-generali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/05\/23\/sassi-e-lacrimogeni-ai-mercati-generali\/","title":{"rendered":"Sassi e lacrimogeni ai Mercati Generali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/5oc04nld4140-u10301164624081g8g-990x556lastampait1.jpg\" title=\"5oc04nld4140-u10301164624081g8g-990x556lastampait1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/5oc04nld4140-u10301164624081g8g-990x556lastampait1.jpg\" alt=\"5oc04nld4140-u10301164624081g8g-990x556lastampait1.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Cariche, lacrimogeni e sassaiole<\/strong>, prima ancora dell&#8217;alba, davanti ai cancelli del<strong> Centro Agro Alimentare di Torino<\/strong>. Dalle dieci di ieri sera, infatti, un bel gruppo di facchini e di solidali blocca i cancelli per denunciare le condizioni di sfruttamento e il caporalato abituali nella struttura e per chiedere il reintegro al lavoro di cinque dipendenti della <strong>Cooperativa 2008<\/strong>, cacciati nei giorni scorsi per aver protestato un po&#8217; troppo decisamente. Il picchetto, inizialmente, non \u00e8 molto grosso, ma con il passare delle ore si infoltisce grazie all&#8217;afflusso continuo dei lavoratori che, invece di provare ad entrare o di tornarsene a casa, decidono di rimanere fuori a <strong>bloccare gli ingressi<\/strong> insieme agli altri. Dentro i cancelli, la celere, pronta ad intervenire.<\/p>\n<p><!--more-->Gi\u00e0 intorno alle due di notte, mentre fuori si allunga la fila dei camion di frutta e verdura bloccati, i rappresentanti delle Cooperative fissano un incontro e ventilano promesse ma, dopo qualche discussione, si decide di continuare il picchetto ad oltranza. I manifestanti sono molto decisi, la valvola della rabbia accumulata in anni di sfruttamento si apre e la tensione si sfoga contro i capi e i <strong>caporali, presi a schiaffoni<\/strong>, e i pochi crumiri, bloccati e portati di peso fuori dalla struttura. Solo <strong>poco prima delle cinque<\/strong> la polizia tenta una sortita per spezzare il blocco e far entrare i Tir a scaricare: escono dai cancelli e<strong> caricano<\/strong>, ma visto che <strong>la gente non si muove e resiste <\/strong>cominciano a sparar lacrimogeni. L&#8217;<strong>aria si riempie di gas<\/strong>, ma il vento tira verso i Mercati Generali, parte una sassaiola e la gente <strong>si ricompatta velocemente<\/strong> davanti ai cancelli. Il blocco ha tenuto e la circolazione \u00e8 ancora completamente ferma.<\/p>\n<p>Ora che scriviamo, e sono <strong>le sette meno un quarto<\/strong> del mattino, la celere si sta riposizionando e <strong>sembra voler riprovare a forzare<\/strong>. A presto aggiornamenti.<\/p>\n<p><strong>Ore 7.10.<\/strong> La situazione \u00e8 di nuovo tranquilla, dopo che la celere ha provato senza risultati a scortare un camion: gli scioperanti si sono seduti per terra e la polizia, dopo la magra figura della notte, ha rinunciato a forzare.<\/p>\n<p><strong>Ore 8.30.<\/strong> Un camioncino viene fatto uscire a tutta velocit\u00e0 dai cancelli e <strong>investe tre persone <\/strong>che si trovano l\u00ec vicino. Una ragazza sembra essere la pi\u00f9 grave, pare che il camion le sia passato sulla gamba. A questo punto nessuno \u00e8 pi\u00f9 in grado di contenere le persone presenti al blocco non\u00a0si tengono pi\u00f9, e iniziano urla e spintoni contro polizia e carabinieri. Quando la celere carica, il blocco reagisce <strong>lanciando di tutto sulle teste dei celerini<\/strong>, che cominciano a\u00a0sparare <strong>numerosi lacrimogeni<\/strong>:\u00a0qualcuno improvvisa delle frombole strappando le bandiere di stoffa e\u00a0<strong>tra il fumo dei gas iniziano a volare tantissime pietre<\/strong>. A questo punto la polizia preferisce sparire dalla vista dei manifestati, e si ritira dietro ai cancelli inoltrandosi verso i capannoni.<\/p>\n<p><strong>Ore 11.30.<\/strong> \u00a0<span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">La situazione sembra bloccata. I padroni e padroncini sono scomparsi e non pare esserci nessun contatto, per terra \u00e8 pieno di pietre e frammenti di lacrimogeni. La gente del picchetto fa uscire solo i camion dopo essersi assicurata che sono vuoti. Le macchine dei padroni invece vengono fatte uscire molto lentamente. La polizia per ora guarda a distanza.<\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"> <\/span>Qualcuno del presidio &#8211; saputo degli articoli in rete che, imbeccati  dalla Questura, parlavano di soli quattro lacrimogeni sparati durante la  mattinata &#8211; si mette a raccogliere i bossoli per terra e si scopre che  di lacrimogeni la polizia ne ha sparati decine; qualcuno procura e  distribuisce del Maalox, che non si sa mai.<\/p>\n<p><strong>Ore 13.00.<\/strong> Oramai quasi tutti i mezzi che erano ancora presenti dentro la struttura sono usciti, vuoti; gli ultimi vengono scortati fino al cancello dalla polizia, che si schiera ogni volta che ne deve passare uno. Dopo una nottata di blocco e di battaglia la gente comincia a scemare, mentre il piazzale si riempie di giornalisti. Finora, i lavoratori hanno ottenuto <strong>il reintegro dei cinque <\/strong>licenziati e <strong>un appuntamento con i vertici delle Cooperative<\/strong> per luned\u00ec. Iniziano una serie di assemblee per decidere come continuare la giornata.<\/p>\n<p><strong>Ora 14,30. <\/strong>Dopo una nottata e una mattinata tanto intensa, non ci sono pi\u00f9 i numeri per tenere il blocco. <strong>L&#8217;appuntamento per \u00e8 per luned\u00ec sera<\/strong>. Ci si vede alle 23 davanti ai cancelli per discutere insieme di come sono andate le trattative pomeridiane e di come proseguire nel caso lo sciopero.<\/p>\n<p>Intanto gi\u00e0 nel pomeriggio cominciano a uscire i primi commenti sui blocchi. <a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/dettaglio-news\/17:21\/4503863\">Ascom, Confesercenti<\/a> e <a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/dettaglio-news\/12:55\/4503682\">Confagricoltura<\/a> fanno muro, ignorano completamente i motivi della protesta e le rivendicazioni dei facchini e puntano tutto sulla lesa maest\u00e0 dei commercianti e dei loro portafogli. Si indignano per i sassi sulla polizia e i vetri rotti e se ne fregano bellamente delle condizioni di sfruttamento che subiscono i lavoratori\u00a0 all&#8217;interno dei mercati generali.<em> &#8220;Chiediamo una maggiore attenzione da parte delle forze dell&#8217;ordine, a  garanzia dei basilari diritti degli operatori e dei cittadini&#8221;<\/em> tuonano Coppa e Papini lasciando ben intendere che gli unici diritti che riconoscono sono quelli dei propri associati.<\/p>\n<p><strong>Ascolta un racconto della nottata<\/strong>, aggiornato alle <strong>sette e mezza <\/strong>del mattino:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/marianna-su-caat.mp3]\n<p>Ed un altro racconto trasmesso un paio d&#8217;ore pi\u00f9 tardi dai microfoni di <a href=\"http:\/\/www.radiondadurto.org\/2014\/05\/23\/torino-sciopero-dei-facchini-della-caat\/\">Radio Onda d&#8217;Urto<\/a>:<\/p>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/lav-facchini-cronaca-francesco.mp3]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cariche, lacrimogeni e sassaiole, prima ancora dell&#8217;alba, davanti ai cancelli del Centro Agro Alimentare di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}