{"id":30640,"date":"2014-06-27T15:57:01","date_gmt":"2014-06-27T14:57:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30640"},"modified":"2014-06-27T15:57:01","modified_gmt":"2014-06-27T14:57:01","slug":"degrado-e-riqualificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/06\/27\/degrado-e-riqualificazione\/","title":{"rendered":"Degrado e riqualificazione"},"content":{"rendered":"<p> <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/camera_viedelsale_06.jpg\" title=\"camera_viedelsale_06.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/camera_viedelsale_06.jpg\" alt=\"camera_viedelsale_06.jpg\" \/><\/a>Qualche giorno fa, abbiamo letto un testo, distribuito tra Via Madama e  Corso Dante per un\u2019occasione specifica, il cui significato non si  esaurisce in precise coordinate spazio temporali e che pensiamo che meriti una pi\u00f9 ampia diffusione. Ve lo riproponiamo con  piacere, ma prima, due parole sui <strong>fatti<\/strong>.<\/p>\n<p>A partire dal pomeriggio di mercoled\u00ec 26 giugno San Salvario \u00e8 completamente <strong>militarizzata<\/strong>, con numerose camionette di Polizia schierate in diversi angoli del quartiere. Per una volta non si tratta di una retata: in programma c&#8217;\u00e8 una manifestazione contro il degrado, di quelle che di tanto in tanto si vedono sfilare anche in Aurora o Barriera.<br \/>\nIl tono del manifesto di indizione lascia trasparire lo zampino di<strong> Casa Pound<\/strong> che, al confine Sud di San Salvario, ha la sede del suo circolo torinese, l&#8217;<strong>Asso di Bastoni<\/strong>. Nonostante il tentativo di mascherare l&#8217;odore, indossando il vestito buono del cittadino indignato contro il degrado, la puzza di fascista arriva al naso dei pi\u00f9, e sono tanti a voler impedire ai camerati del terzo millennio di declinare in chiave razzista l&#8217;esigenza di maggiore sicurezza che denunciano giornali, associazioni di commercianti, e, non va negato, anche gli abitanti del quartiere.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Sono <strong>due<\/strong> i presidi concomitanti all&#8217;iniziativa, uno in largo Saluzzo, l&#8217;altro in corso Dante angolo via Madama Cristina, con l&#8217;obiettivo di disturbare la passeggiata antidegrado. Da largo Saluzzo si parte poi in corteo per rimpolpare l&#8217;altro presidio, pi\u00f9 vicino all&#8217;Asso di Bastoni, luogo del concentramento. Ai <em>cittadini contro il degrado<\/em> non resta che sfilare ben protetti da <strong>scudi<\/strong> e <strong>manganelli<\/strong>. C&#8217;\u00e8 comunque da chiedersi come mai a San Salvario certi discorsi trovino terreno fertile. Infatti alla manifestazione antidegrado hanno partecipato anche persone e abitanti del quartiere tra i quali spuntavano, <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/corteodegrado-1.jpg\">ben poco mimetizzate<\/a>, le teste rasate.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">San Salvario sta affrontando, come altri pezzi di citt\u00e0, un processo di <strong>riqualificazione<\/strong> che ha comportato negli ultimi tempi un aumento consistente di sfratti e di retate volti ad allontanare chi non riesce a stare al passo dei cambiamenti del quartiere. Tra effetti e obiettivi della rigenerazione urbana, infatti, c&#8217;\u00e8 l&#8217;aumento dei costi di locazione e l&#8217;incentivazione di nuove attivit\u00e0 economiche che rilancino l&#8217;immagine generale della citt\u00e0. Solo coloro con un certo tenore di vita compatibile con la trama della nuova economia metropolitana sono i destinatari della vivibilit\u00e0 commerciale dei quartieri riqualificati. Gente che pu\u00f2 permettersi di pagare <strong>fior di soldi<\/strong> per comprare o affittare la casa, e <em>possibilmente fa una spesa col marchio bio<\/em>. Le trasformazioni dello spazio quotidiano, in questa parte di citt\u00e0 un tempo popolare, hanno generato un senso di insicurezza generale che spesso si tramuta in conflitti tra i vari abitanti e avventori, distogliendo lo sguardo dai veri responsabili della gestione urbana, padroni e Comune.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ecco la chiacchierata fatta il giorno dopo ai microfoni di <a href=\"http:\/\/www.radioblackout.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Radio Blackout<\/a>:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/degrado-antifa.mp3]<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">e il volantino di cui parlavamo in apertura:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Degrado\/Riqualificazione<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni le questioni relative alla vita in citt\u00e0 hanno assunto un ruolo centrale nel discorso politico e, di riflesso, nell&#8217;immaginario diffuso, non solo di chi vive in zone metropolitane. Il perch\u00e9 questo stia accadendo proprio ora \u00e8 da ricercarsi nell&#8217;esigenza di staccarsi da un&#8217;immagine di citt\u00e0 tradizionale considerata esclusivamente come motore di produzione dell&#8217;industria pesante. Torino, all&#8217;interno di questo scenario, \u00e8 un caso esemplare di come i governanti stiano mettendo in atto dei processi di riqualificazione in grado di costruire una nuova immagine spendibile in nuovi termini economici: da polo barocco passando per la citt\u00e0-fabbrica, il capoluogo piemontese \u00e8 ora investito da forme di rappresentazione che lo proiettano sul mercato internazionale, e che ne fanno un fulcro della modernit\u00e0, anzi di quella post-modernit\u00e0 che si alimenta con le<em> start-up<\/em> innovative, con i centri d&#8217;arte e di design, con i grandi eventi. Questi nuovi centri di produzione, promossi da grandi aziende, banche e proprietari immobiliari, impongono una gestione dello spazio urbano che passa attraverso modificazioni radicali di quartieri da tempo ignorati dai grandi interessi economici.<br \/>\nZone alle porte del centro come San Salvario e Porta Palazzo, pezzi di citt\u00e0 strategici nella nuova geografia della mobilit\u00e0 come Barriera di Milano, borgate popolari proposte come sedi aziendali come San Paolo e Aurora, sono la prova che questi processi invasivi hanno ripercussioni tangibili sulla popolazione che questi quartieri li ha sempre vissuti. Infatti nel dar nuova forma alla citt\u00e0 l&#8217;amministrazione cittadina, regista della riqualificazione, si muove su un doppio livello: da una parte, intraprendendo una gestione diversa da quella <em>welfaristica <\/em>del secolo scorso, si impegna a mobilitare e indirizzare capitali secondo un piano strategico di promozione dell&#8217;area metropolitana; dall&#8217;altra, attraverso i media locali, fa un uso politico del discorso sul degrado, dispositivo per preparare il terreno al cambiamento concentrando l&#8217;attenzione cittadina su una serie di problematiche legate alla vivibilit\u00e0.<br \/>\nNon a caso questo discorso diventa preponderante laddove la popolazione \u00e8 modesta e cerca di arrangiarsi per sbarcare il lunario, talvolta al di fuori di un quadro di legalit\u00e0 o governabilit\u00e0. Il degrado viene riferito cos\u00ec alle persone che costituiscono un ostacolo allo sfruttamento futuro della potenzialit\u00e0 economica, mentre dev&#8217;essere chiaro che questo \u00e8 dovuto al fatto che i padroni hanno continuato ad arricchirsi grazie ad affitti troppo onerosi per palazzi fatiscenti e a lavori mal pagati.<br \/>\nAdesso per\u00f2 che si decide di investire in questi quartieri, chi ci ha abitato finora, in buona parte immigrati, non \u00e8 pi\u00f9 desiderato perch\u00e9 le innovazioni e i nuovi centri produttivi previsti per queste parti di citt\u00e0 esigono nuovi abitanti con un tenore di vita appropriato e che per questo non rappresentino un problema.<br \/>\nGli strumenti per impiantare una popolazione e allontanare quella diventata indesiderata sono sotto gli occhi di tutti con sfratti e retate sempre pi\u00f9 frequenti. Il processo \u00e8 veloce ma non immediato e in questo lasso di tempo spesso sorgono conflitti tra i vari abitanti che derivano proprio dalle trasformazioni in atto e dalla percezione di insicurezza che le accompagna.<br \/>\n\u00c8 qui che trova terreno fertile la propaganda fascista di Casa Pound e di altri gruppetti infami, che in maniera complementare ai discorsi di Comune e imprenditori, alimentano la guerra tra poveri in una logica razzista. I cortei contro il degrado promossi da queste realt\u00e0 non sono che uno specchietto per le allodole che distoglie lo sguardo dai reali fautori del malessere e dello sfruttamento. In continuit\u00e0 con la loro storia, i fascisti del terzo millennio non sono che avvoltoi che agiscono dove le politiche capitalistiche fanno i loro scempi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa, abbiamo letto un testo, distribuito tra Via Madama e Corso Dante per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}